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AUTONOMIA. BONACCINI OTTIMISTA: CON NUOVO GOVERNO UNO SBOCCO C'È

sabato 14 settembre 2019

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(DIRE) Cesenatico (Forli'-Cesena), 14 set. - Con l'avvento del
Governo Conte bis il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano
Bonaccini si riscopre ottimista sul tema dell'autonomia. Il
prossimo 23 settembre e' in programma l'incontro col nuovo
ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, e il
governatore si augura che il progetto di autonomia differenziata
"possa trovare uno sbocco positivo. Mi pare che la nuova
maggioranza di Governo possa avere interesse a realizzarlo,
mentre e' franato quello che propagandavano al Governo di prima".
L'ex vicepremier Matteo Salvini, infatti, "su questo ha fallito.
Quando sono andati al Governo disse che dopo 15 giorni avrebbe
concesso l'autonomia alle Regioni e dopo circa un anno e mezzo
noi dell'autonomia non abbiamo visto nemmeno l'ombra".
   Bonaccini ne parla questa mattina, a margine del suo
intervento alla Summer school della Scuola di Politiche, a
Cesenatico, in Provincia di Forli'-Cesena. Dallo stesso palco,
ieri, proprio Boccia, aveva manifestato la speranza che il "tema
non sia piu' ostaggio della propaganda politica e che il terreno
costruito dall'Emilia-Romagna sia una base da cui partire per
confrontarsi". Il governatore oggi incalza. La richiesta di
autonomia elaborata dall'Emilia-Romagna "e' la piu' equilibrata
tra quelle presentate, anche da Lombardia e Veneto- ribadisce
Bonaccini- noi non chiediamo un euro in piu' di quello che lo
Stato spende. Anzi, devo dire la verita', essendo un po'
presuntuosi rispetto alle nostre capacita' di spendere e gestire
le risorse, anche se ci dessero un euro in meno a noi andrebbe
bene".(SEGUE)
  (Saf/San/ Dire)
12:52 14-09-19

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(DIRE) Cesenatico (Forli'-Cesena), 14 set. - Bonaccini si dice
"piu' italiano che emiliano-romagnolo" e insiste: "Non chiediamo
un euro in piu', quindi non lo togliamo a nessuno. Chiediamo
soltanto che chi ha dimostrato di avere i conti in ordine, chi e'
capace di dimostrare di aver risparmiato, possa essere messo
nelle condizioni di dare risposte ai propri territori".
   La proposta dell'Emilia-Romagna risulta piu' equilibrata,
continua il presidente, perche' "noi a differenza di Lombardia e
Veneto non chiediamo tutte le 23 competenze previste dalla
Costituzione. Sarebbe un errore riportarne alcune sulle Regioni,
penso all'energia o la promozione del turismo all'estero".
  (Saf/San/ Dire)
12:52 14-09-19

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