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SCUOLA. CONTO ALLA ROVESCIA PER PRIMA CAMPANELLA, IN CLASSE SOLO SE VACCINATI

mercoledì 4 settembre 2019

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(DIRE) Roma, 4 set. - Conto alla rovescia per la prima campanella
che riportera' in classe 600mila, tra bambini e ragazzi, ma solo
se la copertura vaccinale e' assicurata.
   Il 10 luglio scorso, infatti, sono scaduti tutti i termini per
mettersi in regola con la legge firmata dall'ex ministro della
Salute, Beatrice Lorenzin, approvata nel 2017, che prevede dieci
vaccini obbligatori per gli alunni da 0 a 16 anni.
   Un decreto che ha innalzato il numero di vaccinazioni
obbligatorie, nell'infanzia e nell'adolescenza, nel nostro Paese
da quattro a dieci. L'obiettivo e' quello di contrastare il
progressivo calo delle vaccinazioni, sia obbligatorie che
raccomandate, in atto dal 2013 in poi e che ha determinato di
fatto una copertura vaccinale media in Italia al di sotto del
95%.
   Una 'soglia', oltre il quale non bisogna scendere tanto che e'
raccomandata dall'Organizzazione mondiale della sanita' per
garantire la cosiddetta 'immunita' di gregge'. Un limite oltre il
quale non bisogna scendere per proteggere, cioe', indirettamente
anche coloro che, per motivi di salute, non possono essere
vaccinati. "Inoltre in tal modo si permettera' il conseguimento
degli obiettivi prioritari del Piano nazionale prevenzione
vaccinale 2017-2019, di cui all'intesa sancita dalla Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province
autonome di Trento e di Bolzano in data 19 gennaio 2017, ed il
rispetto degli obblighi assunti a livello europeo ed
internazionale", si legge dal portale del ministero della Salute.
  
10 I VACCINI OBBLIGATORI - Secondo la legge normativa in vigore,
restano obbligatori i vaccini: anti-poliomelitica;
anti-difterica; anti-tetanica; anti-epatite B; anti-pertosse;
anti Haemophilusinfluenzae tipo B; anti-morbillo; anti-rosolia;
anti-parotite; anti-varicella. Di conseguenza, i bambini fino a 6
anni che non hanno effettuato le 10 vaccinazioni non potranno
entrare a scuola. (SEGUE)
  (Mco/ Dire)
10:56 04-09-19

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(DIRE) Roma, 4 set. - Inoltre:

I NUMERI RELATIVI AL 2018 - Nella maggior parte delle Regioni la
copertura a 24 mesi contro la polio (usata come indicatore per le
vaccinazioni contenute nell'esavalente) supera la soglia minima
raccomandata dall'Organizzazione mondiale della sanita', pari al
95%, e la Valle d'Aosta e P.A. Trento sono prossime
all'obiettivo, restano, tuttavia, quattro Regioni: Friuli Venezia
Giulia, Marche, Sicilia e Veneto con una copertura sottosoglia e
la P.A. Bolzano con una copertura (83,33) ancora ben lontana dal
target. Continua a destare preoccupazione il mancato
raggiungimento dell'obiettivo del 95% per la vaccinazione contro
morbillo-parotite-rosolia, in tutte le fasce d'eta' considerate,
nonostante il trend in aumento registrato. È quanto risulta dai,
dati 2018 elaborati dalla Direzione generale della prevenzione
sanitaria del ministero della Salute. I dati - si legge ancora
dal portale del ministero - saranno confrontati con quelli
raccolti tramite l'Anagrafe nazionale vaccini per rilevare
eventuali disallineamenti, non appena sara' stata completata
l'acquisizione dei dati di tutte le Regioni, incluse le P.A. di
Trento e Bolzano, al momento in ritardo con la trasmissione dei
dati.

L'ANAGRAFE VACCINALE: I VANTAGGI PER LE FAMIGLIE - Per assicurare
la piena attuazione su tutto il territorio nazionale, il ministro
della Salute, Giulia Grillo, ha firmato il decreto di riparto dei
fondi per la raccolta dei dati da inserire nell'Anagrafe
nazionale vaccini mediante le anagrafi vaccinali regionali. Le
famiglie, grazie a questo strumento attivo da aprile 2019, sono
state alleggerite nell'iter grazie al funzionamento atto a
garantire la corretta valutazione delle coperture vaccinali, a
monitorare l'attuazione dei programmi vaccinali in atto su tutto
il territorio nazionale e coerentemente  a quanto previsto dal
Piano nazionale prevenzione vaccinale. A regime, l'Anagrafe
nazionale, in questo caso, conterra' la registrazione di tutte le
vaccinazioni, che saranno effettuate, anche nella popolazione
adulta e anziana e conterra' anche i dati che verranno inseriti
relativi alle coorti del 2000. I genitori, per il primo anno, non
hanno dovuto presentare alle scuole i certificati di avvenuta
vaccinazione entro il 10 luglio, grazie alla comunicazione
telematica tra Asl e istituti. Il ministero della Salute ha
spiegato che le situazioni irregolari sono gia' state comunicate
dalle Aziende sanitarie alle istituzioni scolastiche che
provvederanno a richiedere i documenti eventualmente mancanti ai
genitori.(SEGUE)
  (Mco/ Dire)
10:56 04-09-19

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(DIRE) Roma, 4 set. - Infine:

COME FUNZIONA L'ACCERTAMENTO DELLA SITUAZIONE VACCINALE - Entro
il 10 marzo 2019 i dirigenti delle istituzioni del sistema
nazionale di istruzione e i responsabili dei servizi educativi
per l'infanzia, delle scuole private non paritarie e dei centri
di formazione professionale hanno inviato alle Aziende sanitarie
locali (Asl) territorialmente competenti l'elenco degli iscritti
all'anno scolastico-calendario annuale 2019/2020. Le Asl
avvalendosi dei dati contenuti nelle anagrafi regionali
informatizzate, hanno restituito gli elenchi, completandoli con
le seguenti diciture (allegato A, circolare 27 febbraio 2018 del
ministero dell'Istruzione, dell'universita' e della ricerca e del
ministero della Salute, sentito il Garante per la protezione dei
dati personali): "Non in regola con gli obblighi vaccinali"; 'Non
ricade nelle condizioni di esonero, omissione o differimento";
"Non ha presentato formale richiesta di vaccinazione".
   Dall'analisi dei numeri dei vaccinati nell'anno 2018 che pare
si replicheranno - secondo le fonti dell'Associazione nazionale
presidi, presieduta da Antonello Giannelli - non piu' di 1.000
giovani sono sprovvisti ad oggi della copertura vaccinale
prevista dalla legge. Un numero molto piccolo rispetto al totale
che restituisce sicuramente l'immagine di un Paese piu' civile.
   Per informazioni piu' dettagliate sul tema scuola e vaccini e'
possibile visitare il portale del ministero della Salute:
http://www.salute.gov.it/portale/vaccinazioni/dettaglioContenutiVa
ccinazioni.jsp?lingua=italiano&id=4829&area=vaccinazioni&menu=vuot
o
  (Mco/ Dire)
10:56 04-09-19

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