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SANITÀ. SCLEROSI MULTIPLA, SILERI: LINEE GUIDA A REGIONI, NO A PAZIENTI SERIE B /FOTO

martedì 21 gennaio 2020

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DIR0545 3 SAL  0 RR1 N/WEL / DIR MPH/TXT 

(DIRE) Roma, 21 gen. - "Sulla sclerosi multipla il ministero deve
imporre delle linee guida dirette e chiare alle Regioni perche'
non e' possibile che ci siano pazienti di serie A e pazienti di
serie B. Abbiamo un nuovo caso ogni tre ore e probabilmente e' un
dato sottostimato. Alcuni altri casi, infatti, non vengono
diagnosticati perche' la malattia e' cosi' subdola che spesso e'
latente. Il modo per curare una persona e' uno, potranno esserci
due-tre vie, non mille processi diversi. Se c'e' un percorso
diagnostico-terapeutico che funziona in una Regione non c'e'
nulla di male nel riprodurlo nelle altre. Va preso un modello e
va riprodotto in maniera chiara, ferma, decisa, immediata". Cosi'
il senatore e viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri,
intervenendo al convegno 'Sclerosi multipla e qualita' di vita'
promosso stamattina nella Sala Capitolare del Chiostro del
Convento di Santa Maria sopra Minerva a Roma su iniziativa dei
senatori Sonia Fregolent e Gianfranco Rufa.
   "La prima cosa che dobbiamo fare e' quella di immettere
risorse nel Servizio Sanitario Nazionale- aggiunge Sileri-
Abbiamo gia' iniziato lo scorso anno, abbiamo mantenuto i soldi
anche quest'anno, c'e' un impegno del presidente Conte ad
aumentare il finanziamento. Ha parlato di uno sfioramento di 10
miliardi entro la fine della legislatura il che vuol dire avere
maggiori risorse da destinare all'aumento del numero degli
specialisti, alla formazione, alla ricerca. Ma non basta, serve
anche un indirizzo tecnico-politico. Se c'e' una commissione Lea
del 2017 che stabilisce che sono possibili interventi per aiutare
i pazienti affetti da sclerosi multipla mediante protesi o
ausili, questa direttiva deve essere attuata e se nel 2020 non e'
ancora stata attuata in maniera completa bisogna mettersi attorno
ad un tavolo e capire perche'".
   Per Sileri occorre, quindi, puntare su "nuove risorse e
efficientamento, facendo una ricognizione delle eccellenze che ci
sono in Italia affinche' cio' che e' stato scritto possa
diventare realta'. Il mio impegno e' convogliare all'interno del
ministero queste esigenze- conclude il viceministro della Salute-
Io qui parlo a nome mio, del ministro Speranza e della
sottosegretaria Zampa, le nostre porte sono aperte. Veniteci a
trovare, fateci delle richieste, uscite da questo incontro con
una scaletta. Siamo ben disposti ad incontrare tutti voi per fare
un percorso insieme punto per punto. Siamo a vostra disposizione".
  (Ara/Dire)
12:23 21-01-20


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