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= Ocse: Italia, in pensione dopo 71 anni nel lungo periodo

martedì 5 dicembre 2017



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AGI0168 3 ECO 0 R01 /

== Ocse: Italia, in pensione dopo 71 anni nel lungo periodo =
(AGI) - Roma, 5 dic. - L'Italia, insieme a Danimarca e Olanda, e' uno
dei tre Paesi Ocse in cui chi entra oggi nel mondo del lavoro, andra'
in pensione dopo i 71 anni di eta'. E' quanto emerge dal rapporto
'Pension at Glance' dell'Ocse, secondo il quale chi ha iniziato a
lavorare in Italia nel 2016 a 20 anni, in base alla legge che lega
l'eta' pensionabile alle aspettative di vita, andra' in pensione a
71,2 anni, contro i 74 anni della Danimarca e i 71 dell'Olanda. In
Irlanda e Finlandia andra' in pensione a 68 anni, mentre in tutti gli
altri Paesi Ocse l'eta' pensionabile sara' raggiunta prima.
Attualmente l'eta' pensionabile in Italia e' di 66,6 anni, ma salira'
a 67 anni a partire dal 2019 proprio in base all'ultima revisione
sulle aspettative di vita dell'Istat.
(AGI)Gaa (Segue)
051101 DIC 17

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= Ocse: Italia, in pensione dopo 71 anni nel lungo periodo (2) =
ZCZC
AGI0169 3 ECO 0 R01 /

== Ocse: Italia, in pensione dopo 71 anni nel lungo periodo (2) =
(AGI) - Roma, 5 dic. - L'Ocse rileva che nei 35 Paesi membri
dell'organizzazione solo Italia, Danimarca, Finlandia, Olanda
Portogallo e Slovacchia hanno introdotto il calcolo dell'aspettativa
di vita nella legislazione previdenziale e che questo aumentera'
l'eta' pensionabile in media di 1,5 anni per gli uomini e di 2,1 anni
per le donne.
L'Ocse evidenzia anche che il tasso di sostituzione, cioe' la
percentuale di stipendio medio accumulato nel corso di una vita
lavorativa che va a formare la pensione, nei 35 Paesi Ocse e'
attualmente del 63%, mentre il Italia sale al 93,2%, contro un minimo
del 29% in Gran Bretagna e un massimo del 102% in Turchia.
In 'Pension at Glance' l'Ocse evidenzia che negli ultimi due anni
il passo delle riforme previdenziali nei 35 Paesi membri ha
"rallentato" e che gli interventi sono stati "meno ampi". Cio' e'
avvenuto perche' il "miglioramento delle finanze pubbliche ha
diminuito le pressioni" sulla necessita' di rivedere i parametri per
accedere alla pensione. (AGI)
Gaa
051101 DIC 17

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