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MINORI. UNICEF: AL VIA 'NEET EQUITY', PROGETTO CONTRO DISAGIO GIOVANILE

giovedì 13 dicembre 2018

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(DIRE) Roma, 13 dic. - Oggi l'Unicef Italia lancia a Napoli e
Carbonia il progetto Neet Equity, concepito in favore di quei
ragazzi che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in
percorsi di formazione, i cosiddetti "Neet" (Not in Education,
Employment or Training). Il progetto e' stato selezionato dal
Dipartimento della Gioventu' e Servizio civile nazionale
nell'ambito dell'Avviso "Prevenzione e contrasto al disagio
giovanile" (ID 189/Avviso Disagio) e partira' prossimamente anche
nella citta' di Taranto. Cosi' in un comunicato l'Unicef.
   Secondo un'indagine Eurostat, l'Italia e' il paese con il piu'
alto numero di Neet all'interno dell'Unione Europea: nel 2017, il
25,7% di giovani di eta' compresa tra i 18 e i 24 anni residenti
in Italia non studiava, non lavorava e non era inserito in
percorsi di formazione. Secondo i dati Istat, la percentuale
maggiore di Neet si trova nelle regioni del Sud e nelle isole:
Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Basilicata e Sardegna
registrano infatti i tassi piu' alti. Il progetto Neet Equity
vuole rispondere a questi divari migliorando la capacita' del
territorio nel costruire politiche attive, partecipate, che
includano tutti. (SEGUE)
  (Comunicati/Dire)
13:15 13-12-18

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(DIRE) Roma, 13 dic. - In tutte e tre le citta' selezionate
verranno svolte diverse attivita':
   Chi sono i NEET? - Aumentare il grado di conoscenza e
informazione sulla condizione dei giovani nei nostri territori,
tramite una ricerca-azione che li coinvolga direttamente; con i
dati raccolti verra' prodotto un report finale e realizzata una
campagna informativa per aumentare il grado di conoscenza e
informazione sul fenomeno;
   Tutti nel LUP! Laboratori Urbani Partecipati - Creare spazi di
ascolto e partecipazione dove far emergere i talenti e progettare
insieme azioni di volontariato sociale in citta'; partendo dalle
competenze degli adolescenti coinvolti verra' avviata una
formazione al volontariato sociale che portera' ad azioni
concrete nella citta';
   Confrontiamoci! - Promuovere "spazi di concertazione
territoriale" in cui confrontarsi e costruire, in modo
partecipato, piani efficaci e politiche attive dedicate ai
giovani, anche attraverso l'organizzazione di tre forum per
l'avvio di reti territoriali di confronto.
   Il fenomeno dei Neet e' da sempre oggetto di grande attenzione
da parte dell'Unicef. A importanti attivita' di ricerca e
mappatura del fenomeno, l'Unicef affianca da anni vere e proprie
azioni di intervento con l'obiettivo di valorizzare e dare forza
alle potenzialita', spesso inespresse, che tanti giovani in
questa situazione hanno. Per questo motivo sono state lanciate la
nuova campagna Youth Agenda e la partnership globale Generation
Unlimited, che hanno l'ambizioso obiettivo di inserire i giovani
di tutto il mondo in percorsi scolastici, formativi o lavorativi
entro il 2030, conclude l'Unicef.
  (Comunicati/Dire)
13:15 13-12-18

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