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(ER) SPIAGGE. REGIONI: URGE NUOVA LEGGE, GOVERNO CI VEDA SUBITO

venerdì 26 febbraio 2016


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DIR0539 3 REG  0 RR1 / BOL 


CORSINI: SENTENZA UE NON DEFINITIVA; SUI 30 ANNI GIÀ PROVATO...

(DIRE) Bologna, 26 feb. - Dopo la bocciatura della proroga delle
concessioni balneari fino al 31 dicembre 2020 da parte
dell'Avvocatura generale della Ue, il Governo deve convocare con
un urgenza le Regioni per "definire una legge complessiva di
riordino delle concessioni demaniali". Un provvedimento da
condividere anche con Anci e associazioni di categoria e da
negoziare con la stessa Ue. La richiesta arriva dall'assessore al
Turismo della Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini, insieme al
coordinatore della commissione Turismo della Conferenza delle
Regioni, Giovanni Lolli. "E' giunto il momento di trovare una
soluzione definitiva a questo tema- sostengono Corsini e Lolli-
per restituire fiducia agli operatori balneari, che sono una
componente fondamentale dell'industria turistica italiana".
   La legge, sostengono le Regioni, "deve affermare il valore
commerciale delle imprese balneari e stabilire che la
determinazione dei canoni non sia effettuata sulla base dei
valori dell'Osservatorio del mercato immobiliare". Inoltre, "e'
fondamentale che le nuove concessioni siano aggiudicate
attraverso evidenza pubblica e che la loro durata sia rapportata
agli investimenti. Per gestire il cambiamento deve poi esserci un
congruo e adeguato periodo di transizione per le concessioni
attuali". Insomma, secondo Corsini e Lolli, "non si puo' piu'
aspettare: l'industria balneare, che da sola vale oltre il 60%
del Pil del turismo nazionale, ha bisogno di risposte certe e
veloci".(SEGUE)
  (San/Som/ Dire)
17:32 26-02-16

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DIR0540 3 REG  0 RR1 / BOL 

(ER) SPIAGGE. REGIONI: URGE NUOVA LEGGE, GOVERNO CI VEDA SUBITO -2-


(DIRE) Bologna, 26 feb. - Oggi a Rimini, a margine della
presentazione della campagna Apt per la Romagna, Corsini ha
comunque invitato alla calma. "Ieri non sono arrivate grandi
novita'- commenta l'assessore- non e' la sentenza definitiva. E'
necessario un incontro con il Governo per una legge complessiva
di riordino delle concessioni demaniali, da costruire prima della
sentenza, che riconosca il valore commerciale delle imprese,
definisca gli anni della concessione rapportati agli investimenti
e un periodo transitorio adeguato da concordare con la
Commissione europea. Lanciamo il richiamo al Governo per
convocare le Regioni il piu' presto possibile. Siamo per la gara
per le nuove concessioni e il periodo transitorio per le altre".
    Sui 30 anni "la Regione ci ha gia' provato nel 2008- ricorda
Corsini- con una legge come quella di Scajola, che e' stata
impugnata dal Governo. E' inutile fare proclami, occorre sedersi
a un tavolo con Governo e Anci e Regioni e trovare una soluzione.
Sui 30 anni ci abbiamo gia' provato. Aspettiamo la sentenza e il
transitorio resta fondamentale".
  (San/Som/ Dire)
17:32 26-02-16

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