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UE: ROSSI, 'LIBERTA', DIRITTI, PROTEZIONE E INTEGRAZIONE AL CENTRO DELLA STRATEGIA 2020-27'

mercoledì 10 luglio 2019

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      Firenze, 10 lug. - (AdnKronos) - "Il documento su cui siamo chiamati a
confrontarci traccia le prime linee dell'agenda 2020-2027, definendo i
temi che saranno al centro dei prossimi sette anni dei fondi di
coesione. Gli spunti sono interessanti. Credo che il tema della
libertà si debba coniugare con quello della protezione delle persone,
perchè non solo c'è da regolare il tema dei dati personali, attraverso
la costruzione di agenzie, anche a livello locale, che tutelino le
informazioni e i dati di cittadini e imprese, ma che sappiano anche
combattere le fake news che creano sbandamenti notevoli nell'opinione
pubblica con effetti negativi sulla libertà di informazione". Così il
presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha commentato oggi a
Bruxelles il documento presentato al Comitato delle Regioni e che
comincia a tracciare le prime linee dell'agenda 2020-2027.

      Il presidente Rossi ha partecipato alla "CohesionAlliance Conference"
organizzata da Comitato delle Regioni e Comitato regioni periferiche
marittime di cui Rossi è vice presidente. Al centro della discussione
l'"Agenda strategica 2020-2027" lanciata dal Consiglio europeo due
settimane fa. La conferenza è stata l'occasione per il lancio del
documento "Agenda strategica toscana 2019-24".

      "L'altro tema importante per l'agenda che delinea il futuro
dell'Europa - prosegue Rossi - è quello di trovare il modo di
declinare in termini di integrazione, la difesa delle libertà
individuali e dello stato di diritto previste anche dall'articolo 2
del Trattato di Maastricht. Questo tema, che poi è il tema dei
migranti, può costituire un'opportunità per il futuro dell'Europa, ma
anche per quello dell'Italia e della Toscana, anche data la crisi
demografica attuale". (segue)

      (Zto/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
10-LUG-19 17:44

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      (AdnKronos) - "L'Europa deve trovare un modo concreto per far sì che i
cittadini percepiscano questo fenomeno come un'opportunità.
Un'opportunità perchè queste persone lavorano nell'assistenza,
contribuiscono al mantenimento dello stato sociale e del welfare dei
singoli paesi, con vantaggio per tutti i cittadini - ha argomentato
Rossi - E' necessario che l'Europa si assuma in prima persona degli
impegni su questo tema. La scelta di fondo è quella fra voler
continuare ad essere una società aperta anche per il futuro, oppure
diventare una società che si chiude nei confini nazionali, dove si
alzano barriere, dove la costruzione dell'Europa la facciamo diventare
la costruzione di una fortezza assediata. E non credo che sia quello a
cui bisogna puntare. Un altro tema, centrale, è quello della
sicurezza. Che non significa soltanto proteggere i cittadini dalla
criminalità duffusa ma anche tutelare i diritti delle persone,
assicurarsi che possano essere curate e assistite, perchè la salute è
un diritto fondamentale, come sappiamo, non solo per l'individuo ma
anche per la collettività".

      Fra i temi all'ordine del giorno su cui le Regioni e anche la Toscana
sono chiamati a confrontarsi, anche la questione ambientale e la
sicurezza dei territori, sempre più frequentemente minacciati dagli
effetti del cambiamento climatico causato dal riscaldamento globale. "

      Un altro compito dell'Europa è quello di mettere in sicurezza persone
e territori, sempre più fragili a causa del cambiamento del clima.
Dovremo quindi usare bene i fondi, con interventi che aumentino la
sicurezza e prevengano le catastrofi, ma anche per allargare la base
economica e potenziare lo sviluppo, sia investendo nell'innovazione
che sul capitale umano - ha concluso Rossi - E poi, ancora, puntare
com forza sull'economia circolare, così come indicato dalla stessa
Commissione europea. Una direzione che, anche per la nostra esprienza
toscana, può smuovere un nuovo ciclo di investimenti da parte delle
imprese, oggi più sensibili al tema e promotrici a loro volta di nuove
forme di sviluppo. Una direzione che potenzialmente è in grado di
creare nuova occupazione. Per questo in Toscana, ad esempio, ci siamo
dati l'obiettivo di diventare, entro il 20150, una regione carbon
free".

      (Zto/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
10-LUG-19 17:44

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