Napolitano: attuare federalismo fiscale

lunedì 18 giugno 2007


Napolitano: attuare federalismo fiscale

(regioni.it) Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha sollecitato di rafforzare il passo sul cammino che porta al federalismo fiscale, procedendo spediti ''dal disegno di legge annunciato e imminente'' verso l'attuazione della riforma del Titolo V della Costituzione.

Inoltre Napolitano – nel corso della seduta solenne dell’Assemblea regionale siciliana - ha ricordato il “conferimento, da parte dello Stato nazionale, di poteri e di mezzi indispensabili perché le Regioni, segnatamente in Sicilia e nel Mezzogiorno, potessero diventare soggetti portanti di processi di avanzamento economico, sociale e civile, si presupponeva che dovesse corrispondere una piena assunzione di responsabilità da parte delle Regioni nell'esercizio delle loro funzioni legislative e di governo” (Testo integrale del discorso).

Nel contempo Napolitano sottolinea che “lo Stato, dal canto suo, ha da interrogarsi su limiti, discontinuità e distorsioni nelle politiche pubbliche per la Sicilia e il Mezzogiorno ; e sotto il profilo istituzionale sappiamo che cosa abbiano significato il ritardo (di oltre vent'anni) nella prima elezione dei Consigli delle Regioni a statuto ordinario, le incertezze e le contraddizioni nella gestione dei rapporti tra Stato e Regioni, la incapacità di procedere a riforme della Costituzione specie per quel che riguarda la configurazione del Senato della Repubblica come Camera delle autonomie. Ma bisogna, ripeto, fare un bilancio del cammino percorso ad ogni livello, in rapporto alle rispettive responsabilità. Conta però soprattutto la volontà e capacità di guardare avanti. Il Titolo V della Costituzione è stato riscritto dal Parlamento in un testo che gli elettori hanno confermato per via referendaria; si deve procedere alla sua attuazione, a cominciare dal disegno di legge annunciato e imminente sul federalismo fiscale ; è inoltre dinanzi al Parlamento il disegno di legge delega volto ad adeguare l'ordinamento degli enti locali alla riforma costituzionale del 2001, fino a dar vita ad una Carta delle autonomie locali”.

E per quanto riguarda il “disegno di legge annunciato e imminente'' da parte del Governo, il ministro per le Riforme e per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti, ha spiegato, al termine del Consiglio dei ministri, il motivo del rinvio della proposta di legge sul federalismo fiscale: ''Le regioni e l'associazione per le autonomie locali hanno chiesto informalmente di avere un altro momento di confronto, quindi la proposta di legge sul federalismo fiscale sara' portata in Cdm dopo il confronto che avverra' la prossima settimana''.

(giuseppe schifini /15.06.07)

 

N. 951 - 15 Giugno 2007