Federalismo fiscale in Consiglio dei ministri

giovedì 21 giugno 2007


Federalismo fiscale in Consiglio dei ministri

(regioni.it) Il disegno di legge delega sul federalismo fiscale sarà esaminato dal Consiglio dei ministri.

Infatti il ministro per i Rapporti con il Parlamento e le Riforme Istituzionali, Vannino Chiti, auspica che ''il prossimo Consiglio dei ministri approvi la legge delega sul federalismo fiscale”. E aggiunge: ''Il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare subito una proposta di attuazione del federalismo fiscale. Penso che gia' avrebbe potuto farlo''. Anche per il ministro  Rutelli il federalismo fiscale ''penso sia una degli elementi che deve caratterizzare questa legislatura''.

''Domani (ndr 21 giugno) ha sottolineato il ministro Chiti - si terra' l'incontro richiesto dalle autonomie locali. Sul federalismo fiscale c'e' gia' una proposta del Governo. Ma il problema riguarda i rapporti tra Regioni e Comuni rispetto al  20 per cento delle risorse a disposizione, ovvero se debbano transitare direttamente dallo Stato ai Comuni o passare attraverso le Regioni''.

Secondo il ministro per i Rapporti con il Parlamento: ''Il Cdm dovrebbe approvare contemporaneamente la proposta per federalismo fiscale e una dichiarazione di intenti per il superamento del bicameralismo paritario, che preveda al posto del Senato una Camera delle Regioni e delle autonomie. Politicamente - ha sottolineato - sono due cose collegate''. ''A mio avviso   ha concluso Chiti - la prima riforma da fare e' superare il bicameralismo paritario''.

Luciano Caveri, presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta, sostiene invece che ''la delicatezza per la nostra Regione autonoma e' che senza autonomia finanziaria - ha precisato Caveri - non esiste una reale autonomia politica e bisogna quindi evitare che il federalismo fiscale sia una sorta di 'cavallo di Troia' che colpisce al cuore l'ordinamento valdostano e l'equilibrio delle sue Istituzioni''.

Per Leoluca Orlando, presidente della Commissione bicamerale per gli Affari regionali ''l'annunciata approvazione del Disegno di legge delega sul federalismo fiscale da parte del Governo e' un momento importante del percorso di redistribuzione dei poteri e delle responsabilita' fra idiversi livelli dello Stato, da quello centrale alle Regioni e agli Enti Locali''. Per Orlando ''l'impegno verso questo traguardo deve essere corale, come testimoniato dall'attenzione che al tema rivolge la Conferenza delle Regioni e delle Autonomie, anche perche' un vero federalismo fiscale in cui tutti i soggetti Amministratori si assumono direttamente responsabilita' davanti ai cittadini, e' occasione di qualificazione della spesa pubblica e di riduzione dei costi della politica''.

“Bisogna lavorare sul futuro, sulla nuova legge finanziaria, sul Dpef, sulla questione del federalismo fiscale per trovare un'intesa vera", ha detto infine da Bari il presidente della Conferenza delle regioni Vasco Errani all'Assemblea nazionale annuale  dell'Associazione Comuni d'Italia.

(red/20.06.07

 

N. 954 - 20 Giugno 2007