RIFIUTI. MICILLO: DECRETI END OF WASTE FORSE A CDM DI MERCOLEDI' VOGLIONO DIRE FINE RIFIUTO E INGRESSO MATERIA PRIMA SECONDA

lunedì 3 dicembre 2018


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DIR1196 3 AMB  0 RR1 N/POL / DIR /TXT 

(DIRE) Roma, 3 dic. - I decreti 'end of waste', quelli che a
termini di legge stabiliscono che un materiale riciclato non e'
piu' rifiuto ma 'materia prima seconda' da inserire nel ciclo
produttivo per realizzare finalmente una economia circolare, sono
in arrivo "da qui ai prossimi mesi, forse anche mercoledi' al
prossimo Consiglio dei ministri". Salvatore Micillo,
sottosegretario all'Ambiente, lo dice alla prima conferenza
nazionale Icesp, oggi al Senato.
   Rafforzare l'economia circolare, le pratiche che la
realizzano, "significa dare forza ai territori che eccellono
nella raccolta differenziata- spiega Micillo- e mettere un
inceneritore in quel territorio significa non incentivare la
differenziata", precisa il sottosegretario tornando su una
recente polemica tutta interna al governo.
   Pero' se ci sono gia' realta' di eccellenza nella
differenziata e nel recupero della materia, quest'ultima non
trova lo sbocco del mercato per essere trasformata in beni
prodotti con materiale riciclato proprio perche' mancano i
decreti. "Le aziende sui territori ci chiedono con forza i
decreti end of waste, che vogliono dire la fine del rifiuto e
l'ingresso della materia prima seconda", riconosce Micillo,
annunciando pero' che potrebbero arrivare "da qui ai prossimi
mesi, forse anche mercoledi' al prossimo Consiglio dei ministri".
Un segno, questo, della "forte volonta' del ministro"
dell'Ambiente Sergio Costa, di intervenire su un tema che in
virtu' delle lungaggini burocratiche sta rallentando molte
realta' virtuose nel campo dell'economia circolare nate sul
territorio.
  (Ran/Dire)
15:57 03-12-18

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