[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Concluso l’appalto concorso relativo a questa opera molto attesa APPALTATO ALLA OBEROSLER SPA IL RISANAMENTO DELLA GALLERIA ADIGE-GARDA IN CORRISPONDENZA DI LOPPIO

lunedì 8 settembre 2003


Si è svolto l’appalto concorso relativo al progetto di intervento strutturale ed ambientale per il risanamento della galleria Adige–Garda in corrispondenza del lago di Loppio. I lavori sono stati aggiudicati alla ditta Oberosler Pietro S.p.a. di Bolzano, per un importo complessivo di 4.961.204 euro. Il progetto – come spiega l’assessore provinciale Iva Berasi, che ha seguito tutta la polemica – oltre a porre rimedio ad evidenti situazioni di degrado dell’opera idraulica, ha come obiettivo la ricostituzione dello specchio lacustre, prosciugato durante l’esecuzione della galleria. I lavori consisteranno infatti sia nel ripristino strutturale dei tratti più degradati del manufatto, sia nell’esecuzione di interventi nell’ammasso roccioso circostante, al fine di rimuovere o limitare le percolazioni e le circolazioni idriche indotte con la realizzazione dell’ opera, che hanno “richiamato” in profondità le acque che alimentavano il lago. Vista la duplice finalità di riduzione del rischio idraulico e di riqualificazione ambientale, l'intervento è stato finanziato dallo Stato, su proposta dell’Autorità di bacino dell’Adige. La progettazione preliminare è stata curata da un pool di tecnici della Provincia autonoma, coadiuvati dall’ingegner Roberto Lorenzi, che aveva fornito all’Autorità di bacino il supporto tecnico per la formulazione della proposta di intervento poi finanziata dal Ministero dei Lavori Pubblici. In sede di appalto concorso le imprese partecipanti hanno redatto il progetto esecutivo; nella valutazione finale si è tenuto conto non solo del fattore economico, ma anche dei tempi di esecuzione previsti e del valore tecnico delle proposte progettuali in base alle risultanze di un apposita commissione per la valutazione dei progetti. A breve potranno pertanto iniziare i lavori di questa importantissima opera. SCHEDA L’intervento sulla galleria Adige-Garda La soluzione progettata dall’impresa Oberosler cav. Pietro S.p.a. prevede, in sintesi, le seguenti lavorazioni: risanamento corticale del rivestimento, mediante idroscarifica per uno spessore medio di 7 centimetri, posa di rete elettrosaldata e getto di spritz-beton con lisciatura manuale. L’intervento è esteso per 650 metri, in corrispondenza del lago di Loppio; analoghi interventi sono previsti, in modo discontinuo in altri tratti della galleria, per complessivi 80 metri; riempimento dei vuoti a tergo del rivestimento, per il tratto di 650 metri in corrispondenza del lago di Loppio e per gli ulteriori 80 metri nei quali è previsto il risanamento del rivestimento; riempimento dei cunicoli di drenaggio realizzati durante l’esecuzione della galleria; realizzazione di un tubo collettore (sotto la galleria) in acciaio corten, diametro 800 mm, inglobato nell’ammasso consolidato, per il tratto di 650 m in corrispondenza del lago di Loppio; iniezioni di boiacca cementizia con additivo antiritiro ed espansivo, per uno spessore di 3 metri circa oltre il rivestimento, per creare un anello impermeabile e collaborante con il rivestimento atto a resistere alla spinta idrostatica; tale lavorazione è prevista per il tratto di 650 metri in corrispondenza del lago di Loppio; realizzazione di due diaframmi radiali (uno a monte e uno a valle del tratto di intervento in corrispondenza del lago di Loppio), di circa 15 metri di raggio, ottenuti mediante iniezioni di boiacca cementizia con additivi antiritiro ed espansivo su tre file; realizzazione dello scarico di fondo del lago di Loppio, avente anche la funzione di scarico di superficie, costituito da tubo verticale diametro 500 millimetri, camera di manovra e vasca dissipatrice; monitoraggi piezometrici nell’intorno della galleria, sia nella fascia iniettata che all’interno; misure delle tensioni sul manufatto con l’ installazione di celle di pressione; prove Lugeon in corso d’opera; monitoraggio sia in superficie del lago che nella roccia circostante.