[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Il riconoscimento consegnato oggi dall’assessore allo sport Iva Berasi A SEI CAMPIONI UN PO’ SPECIALI DELLA BICICLETTA IL GRAZIE DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Targa per Bruno Giampieretti, Ruggero Re, Massimiliano Murara, Gianni Penasa, Alessandro Forni e a Paolo Garniga, presidente del Cararo Team Arcobaleno

lunedì 8 settembre 2003


(c.m.) – “Voi portate in giro per il mondo una immagine bella del Trentino. Una immagine sana e pulita, l’immagine dello sport praticato per passione, in una sfida che è prima di tutto sfida con sé stessi. Meritate questo riconoscimento per le imprese, davvero uniche e particolari, che siete riusciti a compiere”. Con queste parole Iva Berasi, assessore all’ambiente, alle pari opportunità e allo sport della Provincia autonoma di Trento ha salutato oggi i sei atleti trentini che si sono distinti in questi ultimi mesi per le loro imprese e ha consegnato a ciascuno di loro una targa. Incontro all’insegna della cordialità e della semplicità, quello di stamani, nella sala stampa di piazza Dante. “ Parlate delle vostre imprese – ha detto l’assessore Berasi – come fossero le cose più normali di questo mondo. Ed invece chi ama lo sport, ed in particolare la bicicletta, che è la vostra specialità ; ed è sintesi perfetta di sport ed ambiente, sa che non è così. Però la vostra modestia e il vostro entusiasmo riescono anche nell’impresa di far sembrare normali imprese che meritano davvero di essere sottolineate e conosciute”. Alla cerimonia erano presenti molti familiari degli atleti premiati (applausi particolari per mamme, mogli e fidanzate che assicurano una presenza costante al fianco dei ciclisti) nonché il presidente della Federazione ciclistica trentina, Giuseppe Zoccante e il presidente della Federazione dei cicloamatori, Paolo Montresor. Il riconoscimento è andato a Bruno Giampieretti e Ruggero Re, “ unici partecipanti – si legge sulla targa consegnata dall’assessore Berasi – regionali alla mitica maratona Parigi – Brest – Parigi, 1.220 chilometri di percorso, diecimila metri di dislivello, preceduti da quattro brevetti di qualificazione; un’olimpiade a due ruote per veri duri che non prevede vincitori se non la soddisfazione sportiva personale”. Altra targa per Massimiliano Murara, vincitore solitario della prima “24 ore” di mountain bike in Val Rendena con una distanza di 441,96 chilometri e per Gianni Penasa per la conquista del record in bicicletta scalando il Bondone in 54 minuti e 28 secondi, conquistando anche il mondiale amatori campionato della montagna. Altro ciclista premiato Alessandro Forni, che la targa definisce “un romantico del pedale che per tre volte ha iscritto il proprio nome nel libro dei Guinnes dei primati con il record di dislivello in bicicletta, nell’arco di una giornata. Record conquistato sul Bondone” ;. Infine un riconoscimento – sottolineato da calorosi applausi – anche per Paolo Garniga, presidente del Carraro Team Arcobaleno, che continua a mietere vittorie e piazzamenti significativi nella specialità sempre più amata dal pubblico della mountain bike. Un premio, si legge nella motivazione, “per i risultati raggiunti che pongono la società al primo posto nei clubs nazionali per numero di medaglie, perché continui con la stessa semplicità e professionalità che lo hanno reso vincente”. Fotoservizio e filmato a cura dell’Ufficio stampa