[Comunicato stampa Giunta regionale Veneto]
PADOVA RISPETTA I TEMPI PER IL METROBUS ULTIMATO IL LAVORO LUNGO LE RIVIERE OGGI APERTE AI PEDONI GALAN: “E’ LA CITTA’ PIU’ VIVACE DEL VENETO”

lunedì 8 settembre 2003


 

 

 

(AVN) – Padova, 8 set. – A Padova con una passeggiata del Presidente della Regione Giancarlo Galan, del Sindaco Giustina Destro, del Presidente della Provincia Vittorio Casarin, accompagnati dall’assessore comunale alla mobilità Domenico Menorello e da numerose altre autorità, tra cui vari parlamentari padovani, sono state aperte all’uso pedonale Riviera dei Ponti Romani e Riviera Tito Livio, rimaste chiuse in questi mesi per i lavori per il metrobus. I tempi sono stati rispettati – ha osservato Menorello, e oggi le Riviere vengono riaperte. Fino al 14 settembre da Largo Europa alla Questura, diventeranno un “nuovo liston”, riservato esclusivamente ai pedoni. Per l’intera settimana ospiteranno tavolini all’aperto, posizionati dagli esercenti che si affacciano sulla strada, e bancarelle esposte dai negozianti, il tutto reso più gradevole da spettacoli pomeridiani e serali (musica, balli, cabaret) organizzati dall’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni di categoria. Dal 15 settembre, quando ritorneranno a transitare gli autobus, le Riviere diventeranno zona a traffico limitato, dove avranno accesso solo i mezzi pubblici, taxi, i residenti e le vetture utilizzate per il carico e lo scarico. Le linee di autobus 3,8, 12, 13, 16, 18 e la linea A torneranno a transitare lungo i percorsi abituali delle Riviere, mentre per le linee 11, 22, M, T, e il Diretto Piazze rimarranno invece in vigore i percorsi adottati a giugno. “E’ bello e fa un grande effetto – ha commentato Galan. “Si vede – ha aggiunto – una città che cambia e migliora, diventa più bella. Constatare poi che i lavori programmati avvengono con autentica puntualità, mi riempie d’orgoglio. L’amministrazione comunale – ha detto ancora – sta dando dimostrazione di grande capacità innovativa e sta utilizzando i finanziamenti nel modo migliore e questo caso non è l’unico esempio. Questa città, senza far torto alle altre, è la più vivace del Veneto”.