[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
CASE POPOLARI, BOLOGNINI: DA REGIONE 38 MILIONI PER CONTRASTO EMERGENZA ABITATIVA

lunedì 1 ottobre 2018


PRESIDENTE FONTANA: SIAMO VICINI ALLE ESIGENZE DEI CITTADINI L'ASSESSORE:WELFARE ABITATIVO CENTRALE NEL NOSTRO PROGRAMMA

(Lnews - Milano, 1 ott) La Giunta della Regione Lombardia ha approvato una serie di delibere, che mettono in campo risorse per 38,2 milioni, destinate al contrasto dell'emergenza.

I provvedimenti sono stati proposti dall'assessore regionale alle Politiche sociali e abitative, Stefano Bolognini.

L'importante stanziamento e' finalizzato al sostegno a circa 30 mila nuclei familiari in difficolta' economica, residenti in Italia e con regolare permesso di soggiorno, e si articolano in tre provvedimenti.

VICINI AI CITTADINI - "Il contenuto di queste delibere si commenta da solo" ha detto il presidente Attilio Fontana in conferenza stampa del 'dopo-Giunta'. "Fin dalla campagna elettorale - ha aggiunto - abbiamo promesso che avremmo cercato di stare vicini ai nostri concittadini anche in un ambito cosi' delicato come quello della casa".

PROVVEDIMENTI RIVOLTI A CHI E' IN DIFFICOLTA' - "Gli stanziamenti decisi oggi - ha spiegato l'assessore Stefano Bolognini - si inseriscono nel grande contesto del welfare abitativo, sono tutti provvedimenti rivolti a cittadini italiani, comunitari e agli stranieri extra Ue, con titoli regolari di soggiorno". "Sono coinvolte 30mila famiglie - ha precisato - cioe' circa il 15 per cento degli alloggi Erp: e' una misura importante. Nelle situazioni di fragilita', che spesso si accompagnano a emarginazione, vogliamo evitare che si verifichino i casi in cui le case sono occupate da chi non ne avrebbe diritto. C'e' chi non riesce a pagare l'affitto perche' in difficolta' e, invece, chi chi fa il 'furbetto'".

"Porremo certamente la massima attenzione alle singole posizioni - ha sottolineato Bolognini - con accertamenti demandati agli enti del territorio, alla Guardia di Finanza, ai Consolati e alle Ambasciate. Tutto verra' svolto nel pieno rispetto delle regole".

Le misure:

CONTRIBUTO REGIONALE SOLIDARIETA'(25 MLN)- E' un sostegno economico per i Servizi abitativi pubblici (Sap). I destinatari sono Aler e Comuni che intervengono direttamente sulle situazioni di fragilita'.

FONDO DI MOROSITA' INCOLPEVOLE (9,3 MLN)- E' un fondo destinato ai Comuni ad alta tensione abitativa. Il contributo e' finalizzato a rimuovere le situazioni di sfratto in corso. Il fondo e' stato istituito dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per aiutare chi non puo' pagare il canone di locazione a causa della perdita o della consistente riduzione del reddito dei nuclei familiari.

EMERGENZA ABITATIVA (3,9 MLN) - L'intervento e' rivolto ai nuclei familiari lombardi in condizione di difficolta' economica attraverso i Piani di zona che, secondo la criticita' delle situazioni, potranno assegnare contributi da 1.500 a 5.000 euro per prevenire gli sfratti. (Lnews)

ATTENZIONE, SU QUESTO ARGOMENTO E' DISPONIBILE IL VIDEO CON LE DICHIARAZIONI DELL'ASSESSORE STEFANO BOLOGNINI - Il file, libero da diritti, e' scaricabile al seguente link:

https://wetransfer.com/downloads/cb67eccbcfaaf3d6ad9cdcd525f4549420181001104059/50b5f0bc8e674645f491830923a478b020181001104106/6a5199

CASE POPOLARI, BOLOGNINI: 25 MILIONI PER IL CONTRASTO ALL'EMERGENZA ABITATIVA

(Lnews - Milano, 1 ott) E' stato approvato oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Politiche sociali e Abitative di Regione Lombardia Stefano Bolognini, il contributo di solidarieta' di 25 milioni di euro che rientra in un piu' ampio programma di contrasto all'emergenza abitativa (38,2 mln).

DESTINATARI - Le risorse sono destinate alle Aler e ai Comuni, affinche' intervengano sul territorio a sostegno di quelle famiglie cui e' gia' stato assegnato un alloggio pubblico che non riescono a sostenere la locazione sociale e si concretizza in un aiuto nell'affrontare le spese per i servizi 'bollettate' dall'ente proprietario.

PATTO DI SERVIZIO - Il carattere temporaneo del contributo regionale di solidarieta' risponde agli obiettivi di Regione Lombardia volti al recupero dell'autonomia economica del nucleo familiare. Per questo ne potra' beneficiare solo chi sottoscrive il 'Patto di servizio', documento che impegna l'inquilino alla ricerca di un lavoro e ad un percorso di rientro economico.

VALORE DEL CONTRIBUTO - L'entita' e' stabilita in un importo massimo variabile in base all'indicatore ISEE e alla diversa situazione in cui si trova il nucleo familiare.

Per le famiglie in stato di indigenza, il contributo e' finalizzato alla copertura dei costi della locazione sociale (canone applicato e servizi comuni a rimborso) per un periodo non superiore ai 12 mesi e fino ad un importo massimo di 2 mila euro. Per chi si trova in difficolta' economica momentanea il contributo, finalizzato alla copertura delle spese dei servizi comuni a rimborso dell'anno 2018, varia in base all'indicatore

ISEE:

- 2.500 € per i nuclei familiari con un ISEE da zero a 7.000 euro,

- 2.000 € per i nuclei familiari con un ISEE da 7.001 € a 9.000 euro;

- 1500 € per i nuclei familiari con un ISEE da 9.001 euro a 15.000.

PROVVEDIMENTI PER CHI E' IN DIFFICOLTA' - "I provvedimenti odierni - dice l'assessore Bolognini -, si inseriscono nell'unico grande capitolo del welfare abitativo, che e' uno degli aspetti caratterizzanti del nostro programma di Governo per rispondere alle tante famiglie lombarde che sono in difficolta'".

CASE POPOLARI, BOLOGNINI: 9,3 MILIONI PER FAMIGLIE CON SFRATTO IN CORSO

SARANNO DISTRIBUITI DA 87 COMUNI AD ALTA TENSIONE ABITATIVA

(Lnews - Milano, 1 ott) Nel pacchetto da 38,2 milioni di euro per la casa, un fondo da 9,3 milioni euro e' destinato, tramite i comuni ad alta tensione abitativa, ai nuclei familiari che abitano in alloggi a libero mercato e hanno in corso una procedura di sfratto per morosita' incolpevole.  

COINVOLTI 87 COMUNI LOMBARDI - "E' un'iniziativa - dice l'assessore Bolognini - che interessa 87 Comuni lombardi e viene incontro agli inquilini che hanno un reddito Isee non superiore a 26.000 euro".

CRITERI DI ACCESSO - Posso accedere al Fondo:

- le famiglie destinatarie di atti di intimazione di sfratto per morosita' con citazione per la convalida;

- i titolari di un contratto di locazione di unita' immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato e che risiedono nell'alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno;

ENTITA' DEI CONTRIBUTI - L'importo del contributo concedibile per sanare la morosita' incolpevole non puo' superare i 12.000 euro e non possono accedere al contributo gli inquilini che ne hanno gia' beneficiato. Le risorse saranno trasferite ai Comuni da Regione Lombardia entro il mese di novembre 2018 e dovranno essere utilizzate entro il 31 dicembre 2019.

LE FINALITA' - I contributi sono destinati fino a un massimo di 8.000 euro per sanare la morosita' incolpevole accertata dal Comune, se il periodo residuo del contratto in essere non e' inferiore ai due anni, con contestuale rinuncia all'esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile; fino a 6.000 euro come compensazione alla proprieta' dei canoni corrispondenti alle mensilita' di differimento se il proprietario dell'immobile consente il posticipo dell'esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile per il tempo necessario a trovare un'adeguata soluzione abitativa all'inquilino moroso incolpevole; per assicurare il versamento di un deposito cauzionale per la stipula di un nuovo contratto di locazione; per assicurare il versamento di un numero di mensilita' relative a un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato fino al contributo massimo concedibile di 12 mila euro.

ESECUZIONE PROGRAMMATA DEGLI SFRATTI - I Comuni dovranno adottare le misure necessarie per acquisire ogni informazione utile alla compilazione degli elenchi dei soggetti morosi incolpevoli che hanno i requisiti per beneficiare del contributo previsto. Gli elenchi devono essere trasmessi alle Prefetture - Uffici territoriali del Governo per le misure di graduazione programmata dell'intervento della forza pubblica nell'esecuzione dei provvedimenti di sfratto. (Lnews)

Scheda. CASE POPOLARI, PER I PIANI DI ZONA 3,9 MILIONI

(Lnews - Milano, 1 ott) Tra le politiche volte a realizzare un nuovo modello integrato di welfare abitativo attraverso il contrasto all'emergenza abitativa, la Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Politiche sociali e Abitative di Regione Lombardia Stefano Bolognini, ha stanziato 3,9 milioni di euro, per l'anno 2018. Si tratta di uno dei tre provvedimenti approvati oggi in tema di emergenza casa.

98 PIANI DI ZONA IN LOMBARDIA - Le risorse saranno assegnate ai 98 Piani di zona, distribuiti sul territorio lombardo, che assegneranno i contributi a famiglie residenti in Lombardia con regolare permesso di soggiorno per evitare situazioni di sfratto a seguito di morosita'.

MISURE PER ASSEGNAZIONE CONTRIBUTO - Sono cinque le misure di cui possono avvalersi i Piani di zona, che possono scegliere quante e quali mettere in atto per assegnare il contributo da un minimo di 1.500 ad un massimo di 5.000 euro:

- contributo al proprietario dell'alloggio in locazione per sostenere famiglie con morosita' incolpevole ridotta, senza sfratto in corso, a condizione che il proprietario non effettui lo sfratto e non aumenti il canone di locazione;

- contributo ai nuclei familiari proprietari di alloggi pignorati e messi all'asta a causa del mancato pagamento (mutuo e/o spese condominiali;

- sostegno ai nuclei familiari con solo reddito da pensione attraverso un contributo al proprietario dell'alloggio in locazione per lo scomputo dei canoni futuri

- contributo ai proprietari per la ristrutturazione di alloggi da mettere a canone concordato per favorire la sistemazione di nuclei familiari in difficolta' sul libero mercato;

- spese per reperire alloggi temporanei da affittare nel mercato privato e da destinare alle emergenze abitative. (Lnews)

 

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