MANOVRA, DA TETTI SPESA AI FARMACI INNOVATIVI. LE NOVITA' IN ARRIVO //FOCUS

martedì 18 aprile 2017



PPA0033 1  PEC NG01 1297 ITA0033;

 

(Public Policy) - Roma, 18 apr - Più poteri all'Agenzia italiana del farmaco, Aifa, per controllare il tetto della spesa farmaceutica e paletti per i farmaci innovativi che dovranno essere "nuovissimi" per poter accedere ai Fondi. Sono queste le due novità principali in arrivo con il del decreto che corregge i conti pubblici, cosiddetto Manovrina, approvato dal Consiglio dei ministri marted della scorsa settimana e che il Governo sta ancora ritoccando.

Stando all'articolo 33 dell'ultima bozza in circolazione, l'Aifa per controllare l'andamento della spesa farmaceutica potrà avvalersi anche dei dati provenienti dalla fatturazione elettronica. Questo potrà avvenire per lo sforamento dei tetti di spesa per gli anni 2016 e 2017. Dal 2018, invece, il testo della manovra correttiva prevede che le fatture eletroniche emesse dovranno riportare obbligatoriamente le informazioni sul Codice di autorizzazione all'ammissione in commercio (Aic).

Dalla stessa data, ovvero l'inizio del prossimo anno, le stesse fatture dovranno essere rese disponibili allAgenzia e sarà un decreto del Mef-Salute a stabilire il "come".


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181157 apr 2017


PPA0034 1  PEC NG01 898 ITA0034;
MANOVRA, DA TETTI SPESA AI FARMACI INNOVATIVI. LE NOVITA' IN ARRIVO //FOCUS-2-

 

(Public Policy) - Roma, 18 apr - L'articolo 34 della manovrina poi introduce una norma in tema di edilizia sanitaria. Le somme ammesse a finanziamento nel 2017 per interventi di edilizia sanitaria - si legge - "compresi in accordi di programma sottoscritti nel 2016 sono accertate in entrata dalle Regioni nel 2018". Per quanto riguarda la risoluzione degli accordi di programma "sono prorogati in ragione del periodo di sospensione che si realizza nel 2017".

A quanto si apprende, il testo definitivo del decreto dovrebbe contenere anche una norma che riguarda i farmaci innovativi. Questi, se in possesso della "innovatività condizionata", saranno inseriti solo nei prontuari terapeutici regionali, e saranno dunque esclusi dai fondi stanziati con l'ultima legge di Bilancio.


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181157 apr 2017


PPA0035 1  PEC NG01 1754 ITA0035;
MANOVRA, DA TETTI SPESA AI FARMACI INNOVATIVI. LE NOVITA' IN ARRIVO //FOCUS-3-

 

(Public Policy) - Roma, 18 apr - Quanto all'utilizzo di avanzi sanitari e quote premiali per il finanziamento del Sistema sanitario nazionale, nella bozza viene previsto il riparto della quota premiale fino all'anno in corso compreso.

Per consentire, poi, "una corretta gestione di cassa" e per "favorire la tempestività dei pagamenti degli enti del Servizio sanitario nazionale", al riparto delle quote "distinte e vincolate del relativo finanziamento destinato alle Regioni" si procede entro il 31 luglio dell'anno di riferimento - salvo diversa scadenza - secondo "i criteri e i dati ultimi disponibili". Previa intesa in Conferenza Stato-Regioni, "nelle more della deliberazione del Cipe", il Mef viene autorizzato a erogare alle regioni fino all'80% degli importi assegnati, "purch‚ non siano stabilite condizioni o specifici adempimenti o atti presupposti".

Restano, comunque, salvi "i diversi regimi di anticipazione delle risorse del finanziamento del Servizio sanitario nazionale". A questo proposito, la bozza visionata aggiunge che il regime di anticipazione "si applica anche alle somme da erogare a titolo di compensazione per minori gettiti fiscali effettivi rispetto a quelli stimati ai fini del finanziamento del Ssn", per i quali viene autorizzato il Mef, anche rispetto al 2016 e ad anni precedenti, in ogni caso "entro i limiti degli stanziamenti del bilancio statale". La bozza del dl specifica, peraltro, che "sono in ogni caso autorizzati recuperi e compensazioni" sulle somme previste per le Regioni, quando necessario.


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181157 apr 2017


PPA0036 1  PEC NG01 1234 ITA0036;
MANOVRA, DA TETTI SPESA AI FARMACI INNOVATIVI. LE NOVITA' IN ARRIVO //FOCUS-4-

 

(Public Policy) - Roma, 18 apr - Infine, il testo visionato affronta il tema dell'efficientamento della gestione del finanziamento del Servizio sanitario nazionale. Via libera, a partire dal 2017, per l'erogazione da parte del Mef di quote di compartecipazione all'Iva. Il ministero potrà procedere tenuto conto dei "valori indicati nel riparto del fabbisogno sanitario nazionale e nella contestuale individuazione delle relative quote di finanziamento", come risultano dall'intesa in Conferenza Stato-Regioni, o da decreti ministeriali.

Viene anche specificato che, sempre dall'anno in corso, il dpcm sull'assegnazione alle regioni delle quote di compartecipazione all'Iva non potrà fissare, "per ciascuna regione, una quota di compartecipazione inferiore a quella stabilita in sede di riparto del fabbisogno sanitario nazionale e nell'individuazione delle relative quote di finanziamento". Infine, il Mef viene autorizzato "in sede di conguaglio a operare eventuali necessari recuperi, anche a carico delle somme" per esercizi successivi.


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181157 apr 2017