ANZIANI VENETO. BLITZ ISPETTIVO IN 34 IPAB, 7 BOCCIATE

venerdì 30 marzo 2018



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DIR0331 3 SOC  0 RR1 N/WEL / DIR MPH/TXT 

 


(DIRE) Venezia 30 mar. - Un vero e proprio blitz quello
organizzato ieri dalla Regione Veneto in 34 case di riposo sparse
in tutto il territorio, per verificare che il trattamento dei
pazienti rispetti gli standard. In totale sono stati controllati
a sorpresa da apposite commissioni circa 3.700 posti letto, che
rappresentano il 10% dell'offerta totale del Veneto.
"I risultati non sono drammatici anche se ci sono casi da bollino
rosso", ammette il governatore Luca Zaia, presentando
l'iniziativa oggi a palazzo Balbi, Venezia. In ogni caso
"notificheremo alle autorita' competenti l'esito delle verifiche,
nella leale collaborazione tra istituzioni".
   Venendo ai numeri, presentati dall'assessore al Sociale
Manuela Lanzarin nell'attesa che le commissioni redigano una
relazione complessiva, va detto che su 34 strutture controllate
25 hanno avuto un giudizio complessivo positivo, 2 un giudizio
intermedio e 7 negativo. "Ma negativo secondo i parametri veneti
non vuol dire che siano dei lager", precisa Zaia. La valutazione
si basa su una serie di obiettivi, spiega Lanzarin, di cui "il
45% e' risultato positivo, l'8% negativo ed il resto discreto". E
quelli negativi riguardano principalmente aspetti come lo scarso
ricambio d'aria negli ambienti, cattivi odori nei locali, spazi
ridotti per la mobilita' delle carrozzine e pazienti un po'
isolati, per cui "bisognera' lavorare sul volontariato". Insomma,
cose risolvibili e non gravissime. Ma "se fossi responsabile di
una di quelle strutture con giudizio negativo non dormirei
tranquillo", avverte il governatore, che spiega: i controlli a
campione continueranno, e "la riforma delle Ipab sostituira' una
task force che si occupera' solo di questo".
  (Fat/ Dire)
13:03 30-03-18

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