J&J: Aifa, rari coaguli di sangue gravi in donne under 60

mercoledì 21 aprile 2021




AGI0692-R01 3 CRO 0

J&J: Aifa, rari coaguli di sangue gravi in donne under 60

(AGI) - Roma, 21 apr. - Come per AstraZeneca, anche per il vaccino di
Johnson & Johnson "sono stati osservati molto raramente coaguli di
sangue in associazione a bassi livelli di piastrine. Questa
condizione includeva casi gravi con coaguli di sangue anche in siti
insoliti (ad es. cervello, intestino, fegato, milza), in alcuni casi
con la presenza di sanguinamento. I casi si sono verificati nelle tre
settimane successive alla vaccinazione e principalmente in donne
sotto i 60 anni di eta'. Questa condizione ha provocato anche la
morte". E' quanto si legge nella nota informativa dell'Aifa che
verra' allegata al modulo di consenso per la vaccinazione con il
siero di Janssen (Johnson & Johnson), che contiene anche i consigli
sugli eventuali effetti da tenere sotto controllo: "Rivolgersi
immediatamente a un medico se, dopo alcuni giorni dalla vaccinazione,
si verificano mal di testa intensi o persistenti o visione offuscata,
o se compaiono lividi inattesi sulla pelle in un punto diverso dal
sito di vaccinazione, oltre a respiro affannoso, dolore al petto,
gonfiore alle gambe o dolore addominale persistente. In questi casi
informare il medico di avere ricevuto il Vaccino COVID-19 Janssen nei
giorni precedenti". Ricordando comunque che "il Comitato per la
valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (PRAC) dell'EMA, nella
riunione del 20 aprile 2021, ha concluso che i benefici del Vaccino
COVID-19 Janssen nel combattere la minaccia ancora diffusa di
COVID-19 (che a sua volta provoca problemi di coagulazione e puo'
essere fatale) continuano a superare il rischio di effetti
indesiderati". (AGI)Pgi

21/04/2021 14:35


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