periodico telematico quotidiano a carattere informativo
registrato il 17/03/2003 presso il Tribunale Civile di Roma Sezione Stampa n.106/2003
 
n. 494 - Roma, 5 aprile 2005

Sommario

Nuovo assetto Conferenza delle regioni

Donne presidenti: Lorenzetti e Bresso

Regionali: Bassolino, Vendola, Spacca, Cuffaro, Formigoni

Regionali in Basilicata

Regionali: dati definitivi

Papa: Errani, Bubbico, Bassolino, Vendola, Galan, Loiero

Nuovo assetto Conferenza delle regioni

Dopo le elezioni del 3- 4 aprile cambia la geografia politica della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome. Ecco una tabella - in attesa delle elezioni in Basilicata il prossimo 17 e 18 aprile.- che riassume il nuovo assetto della Conferenza dei presidenti delle Regioni e delle province autonome.
 
Regione o Provincia Autonoma Presidente tipo di coalizione
01 Valle d'Aosta Carlo Perrin (UV)***** centro-sinistra
02 Piemonte Mercedes Bresso (DS) centro-sinistra
03 Liguria Claudio Burlando (DS) centro-sinistra
04 Lombardia Roberto Formigoni (FI) centro-destra
05 Veneto Giancarlo Galan (FI) centro-destra
06 Friuli Venezia Giulia Riccardo Illy (IND) ***** centro-sinistra
07 Provincia autonoma di Bolzano Louis Durnwalder (SVP)* centro-sinistra
08 Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai (MARG.)* centro-sinistra
09 Trentino - Alto Adige ricopre il ruolo di Presidenti il Presidente della Prov,. aut di Bolzano centro-sinistra
10 Emilia-Romagna Vasco Errani (DS) centro-sinistra
11 Toscana Claudio Martini (DS) centro-sinistra
12 Umbria Maria Rita Lorenzetti (DS) centro-sinistra
13 Abruzzo Ottaviano Del Turco (SDI) centro-sinistra
14 Marche Gian Mario Spacca (MARG) centro-sinistra
15 Molise Michele Iorio (FI)*** centro-destra
16 Lazio Piero Marrazzo (IND) centro-sinistra
17 Campania Antonio Bassolino (DS) centro-sinistra
18 Basilicata Filippo Bubbico (DS)** centro-sinistra
19 Calabria Agazio Loiero (MARG) centro-sinistra
20 Puglia Nichi Vendola (RIF.COM.) centro-sinistra
21 Sicilia Salvatore Cuffaro (UDC)****** centro-destra
22 Sardegna Renato Soru (IND)**** centro-sinistra
 
  nuovo Presidente
  Presidente riconfermato
* elezioni 26 ottobre 2003
** si voterà il 17 e 18 aprile
*** elezioni 11-12 novembre 2001
**** elezioni 12-13 giugno 2004
***** elezioni 8 e 9 giugno 2003
****** elezioni 25 giugno 2001
 


(red)

Regionali: Bassolino, Vendola, Spacca, Cuffaro, Formigoni

Il presidente Antonio Bassolino ha ricevuto una telefonata del presidente Silvio Berlusconi che si è felicitato per l’importante risultato elettorale. Bassolino, ha ringraziato il presidente Berlusconi per la cortese telefonata di auguri.
''La devolution e' stata un boomerang'', ha poi affermato Bassolino, sottolineando che nel voto dei cittadini del Sud si coglie una critica alle politiche economiche e istituzionali di questo esecutivo, nei riguardi del Mezzogiorno: ''Il voto esprime un riconoscimento all'impegno del centro sinistra - ha detto Bassolino - ma anche una critica di carattere piu' generale su come il Mezzogiorno e' considerato a Roma dal centro destra dal punto di vista economico e istituzionale''. 
''In Puglia e' stata compiuta una rivoluzione gentile che ha detronizzato una classe dirigente arrogante'' e ha messo la regione ''in sintonia'' con la maggioranza delle altre regioni italiane che hanno scelto il centrosinistra. Cosi' Nichi Vendola ha commentato:''Ha vinto una altra idea della politica che si ricongiunge alla vita dei cittadini''.
''E' stato un risultato straordinario, superiore alle nostre stesse aspettative, che coincide con il dato piu' ottimistico previsto dai sondaggi elaborati durante la campagna elettorale''. E' il commento del neo presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca.
Per Spacca c'e' ''una soddisfazione grande, anche sul piano personale, 499.793 voti sono tanti e, soprattutto, sono tanti i 45milavoti che i cittadini hanno espresso direttamente al candidato presidente, voti in piu' rispetto alle liste della coalizione. Sono unvero e proprio partito, 45 mila cittadini hanno infatti votato solo l'Unione per le Marche, senza esprimere preferenze di lista''.
''Chi perde in politica deve avere l'umilta' e il realismo di ammettere la propria sconfifta. E, soprattutto, la forza di trarre da essa indispensabili elementi di riflessione sulle correzioni di rotta da apportare''. Cosi' il presidente della Sicilia, Salvatore Cuffaro (Udc) convinto che "le settimane a venire saranno il tempo di questa riflessione, specie su quanto accade alla Cdl nelle regioni meridionali. Francamente -ha chiosato- non ambisco affatto al primato di unico presidente della Cdl di una grossa regione del meridione.
Sono convinto -ha concluso Cuffaro- che occorra guardare con piu' attenzione ai problemi e alle risorse di quest'area per ritrovare il bandolo di una matassa che rischia, altrimenti, di aggrovigliarsi sempre piu'''.
 ''Il significato politico a livello nazionale e' che questo e' un voto contro la Casa delle Liberta''': lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, commentando il voto alle elezioni regionali.
 ''Stiamo parlando - ha spiegato - di una sconfitta della Cdl e di una vittoria del centrosinistra. Dopo di che mi sembra che tutti i leader nazionali del centrodestra siano correttamente d'accordo nel dire che si vince e si perde insieme''.
''L'arretramento della Cdl - ha spiegato il presidente lombardo - deve indurre una riflessione di tutti sul perche' e' stato raggiunto questo risultato. Noi lombardi siamo molto orgogliosi di avere segnato un punto non soltanto di resistenza ma di contrattacco perche' stiamo parlando della regione piu' importante dell'Italia''.
 ''Mi ha telefonato il mio amico e collega Vasco Errani e gli ho detto di togliersi dalla testa di fare una dittatura di centrosinistra nella Conferenza delle Regioni'', ha detto Formigoni.
''La Lombardia, come la Sicilia, il Molise e il Veneto, sara' li' a garantire il pluralismo - ha aggiunto Formigoni - Ci incontreremo le prossime settimane anche per decidere il nuovo presidente che, evidentemente, sara' di centrosinistra''.
(red)

Regionali: dati definitivi

Ecco i dati definitivi delle regionali:
LAZIO - MARRAZZO VINCE CON IL 50,7%: Secondo i dati definitivi del Viminale, relativi alle elezioni regionali nel Lazio, il candidato del centrosinistra Piero Marrazzo e' il nuovo presidente, avendo totalizzato il 50,7% dei voti. Marrazzo ha preceduto il candidato del centrodestra e governatore uscente Francesco Storace, con il 47,4%. Alessandra Mussolini di Alternativa Sociale si e' attestata all'1,9%
Elezioni: REGIONALI, LISTE CIRCOSCRIZIONALI,
LAZIO, (5187 sezioni su 5187).
Liste Voti % Seggi
A FORZA ITALIA 424624 15.4 9
A ALLEANZA NAZIONALE 467876 16.9 10
A UDC 216750 7.8 4
A NUOVO PSI 30094 1.1 0
A PART.LIB-PRI 11976 0.4 0
A IL TRIFOGLIO 15731 0.6 0
A COSTITUENTE DEMOCR. 2832 0.1 0
A LISTA STORACE 194575 7.0 4
B ALTER.SOC.MUSSOLINI 32161 1.2 0
A MOV.IDEA SOC. RAUTI 12643 0.5 0
C UNITI NELL'ULIVO 747851 27.1 16
C COMUNISTI ITALIANI 64520 2.3 1
C U.D.EUR POPOLARI 46377 1.7 1
C FED.DEI VERDI 72918 2.6 2
C RIF.COM. 162233 5.9 3
C FORZA ROMA 10369 0.4 0
C LS.CIV.MARRAZZO 186182 6.7 4
C CONSUMATORI UNITI 18025 0.6 0
C AVANTI LAZIO 3279 0.1 0
C L'ITALIA DEI VALORI 28658 1.0 1
A LISTA CONSUMATORI 4315 0.2 0
A PART.PENS. 7950 0.3 0
B LISTA QUADRIFOGLIO 2019 0.1 0
PUGLIA - VENDOLA VINCE CON IL 49,9%: Secondo i dati definitivi della Prefettura di Bari, relativi alle elezioni regionali in Puglia, il candidato del centrosinistra Nichi Vendola e' il nuovo presidente, avendo totalizzato il 49,9% dei voti. Vendola ha preceduto il candidato del centrodestra e governatore uscente Raffaele Fitto, con il 49,2%. Gianfelice Galassi, di Alternativa sociale, si e' attestato allo 0,5% e Laura Scalambrini, della Democrazia Cristiana, allo 0,4%.
 Elezioni: REGIONALI, LISTE CIRCOSCRIZIONALI,
PUGLIA (3.916 sezioni su 3.916).
Liste Voti % Seggi
A AN 259.110 12,11 -
A Forza Italia 380.843 17,79 -
A La Puglia prima
di tutto 195.355 9,13 -
A UDC 166.388 7,77 -
A Movimento idea sociale
con Rauti M.I.S. 10.117 0,47 -
A Nuovo PSI e PRI 48.056 2,25 -
B DCU 8.454 0,39 -
B DS 355.842 16,63 -
B La Margherita 208.355 9,73 -
B Italia dei valori
con Di Pietro 38.121 1,78 -
B Primavera Pugliese 55.357 2,59 -
B Partito Pensionati 3.956 0,18 -
B Comunisti italiani 48.287 2,26 -
B PRC 109.267 5,11 -
B PSDI
Socialisti aut.Rep.Eu 47.507 2,22 -
B Popolari Udeur 70.211 3,28 -
B SDI 85.755 4,01 -
B Verdi per la pace 33.298 1,56 -
C Alternativa sociale 9.307 0,43 -
con A.Mussolini
D Democrazia Cristiana 6.741 0,31 -.
LIGURIA - BURLANDO VINCE CON IL 52,6%: Secondo i dati definitivi del Viminale, relativi alle elezioni regionali in Liguria, il candidato del centrosinistra Claudio Burlando e' il nuovo governatore, avendo totalizzato il 52,6% dei voti. Burlando ha preceduto il candidato del centrodestra Sandro Mario Biasotti, con il 46,6%. Angelo Riccobaldi diAlternativa sociale si e' attestato allo 0,8%.
LIGURIA, Elezioni: REGIONALI, LISTE CIRCOSCRIZIONALI,
LIGURIA, (1796 sezioni su 1796).
Liste Voti % Seggi
A FORZA ITALIA 160507 19.7 6
A ALLEANZA NAZIONALE 58000 7.1 2
A UDC 26588 3.3 1
A LEGA NORD 38070 4.7 1
A CASTELLANETA 5860 0.7 0
A LS. SANDRO BIASOTTI 70997 8.7 3
A PENS.-ANIMA-LISTI 4470 0.5 0
A SOCIALISTI LIBERALI 5761 0.7 0
- ALTER.SOC.MUSSOLINI 5401 0.7 0
C UNITI NELL'ULIVO 279442 34.3 12
C COMUNISTI ITALIANI 21912 2.7 1
C U.D.EUR POPOLARI 7726 0.9 0
C FED.DEI VERDI 15966 2.0 1
C RIF.COM. 53776 6.6 2
C GENTE DELLA LIGURIA 35845 4.4 1
C PATTO 449 0.1 0
C L'ITALIA DEI VALORI 10595 1.3 1
A LISTA CONSUMATORI 3866 0.5 0
C PART.PENS. 6917 0.9 0
C CONSUMATORI 1775 0.2 0
LOMBARDIA - FORMIGONI VINCE CON IL 53,4%:  Secondo i dati definitivi del Viminale, relativi alle elezioni regionali in Lombardia, il candidato del centrodestra Roberto Formigoni e' stato confermato presidente conil 53,4% dei voti. Formigoni ha preceduto il candidato del centrosinistra Riccardo Sarfatti, attestatosi al 43,6%. Gianmario Invernizzi di Alternativa sociale piu' Altri ha ottenuto il 2,7%, Marco Marsili dei Liberaldemocratici lo 0,3%.
Elezioni: REGIONALI, LISTE CIRCOSCRIZIONALI,
LOMBARDIA, (9033 sezioni su 9033).
Liste Voti % Seggi
A FORZA ITALIA 1136658 26.0 18
A ALLEANZA NAZIONALE 380634 8.7 5
A UDC 166198 3.8 2
A LEGA NORD 692802 15.8 11
A NUOVO PSI 36733 0.8 0
- LIBERALDEMOCRATICI 8848 0.2 0
A POLO LAICO 11123 0.3 0
C ALTER.SOC.MUSSOLINI 54691 1.2 0
C PENSIONI E LAVORO 7414 0.2 0
D UNITI NELL'ULIVO 1186119 27.1 19
D COMUNISTI ITALIANI 104246 2.4 1
D FED.DEI VERDI 127699 2.9 2
D RIF.COM. 248897 5.7 3
D L'ITALIA DEI VALORI 61299 1.4 1
D PART.PENS. 115604 2.6 1
C LG.PADANA LOMBARDIA 39073 0.9 0
CAMPANIA -  BASSOLINO VINCE CON IL 61,6% : Secondo i dati definitivi del Viminale, relativi alle elezioni regionali in Campania, il candidato del centrosinistra Antonio Bassolino e' confermato governatore, avendototalizzato il 61,6% dei voti. Bassolino ha preceduto il candidato del centrodestra Italo Bocchino, con il 34,4%. Gianfranco Rotondi della  Democrazia Cristiana si e' attestato al 2,1%, Alessandra Mussolini di  Alternativa sociale all'1,9%.
Elezioni: REGIONALI, LISTE CIRCOSCRIZIONALI,
CAMPANIA, (5717 sezioni su 5717).
Liste Voti % Seggi
A FORZA ITALIA 343348 11.9 8
A ALLEANZA NAZIONALE 305152 10.6 7
A UDC 193391 6.7 4
A PRI 25308 0.9 0
A NUOVO PSI 83491 2.9 2
- ALTER.SOC.MUSSOLINI 33562 1.2 0
A MOV.IDEA SOC. RAUTI 2229 0.1 0
C DEMOCRATICI SINISTRA 439271 15.3 8
C DL.LA MARGHERITA 458566 16.0 9
C COMUNISTI ITALIANI 76820 2.7 1
C U.D.EUR POPOLARI 295418 10.3 5
C FED.DEI VERDI 100193 3.5 2
C SDI 154255 5.4 3
C RIF.COM. 118084 4.1 2
C IT.VALORI-LS.CONS. 67727 2.4 1
C REPUBBLICANI EUROPEI 25062 0.9 0
C DEMOCR.FEDERALISTA 28119 1.0 0
C GOVERNO CIVICO 15852 0.5 0
C REPUBBLICANI 40897 1.4 1
- DEM.CRISTIANA 55223 1.9 0
A PART.PENS. 10272 0.3 0
CALABRIA - LOIERO VINCE CON IL 59%:  Secondo i dati definitivi del Viminale, relativi alle elezioni regionali in Calabria, il candidato del centrosinistra Agazio Loiero e' il nuovo presidente, avendo totalizzato il 59% dei voti. Loiero ha preceduto il candidato del centrodestra Sergio Abramo, che ha ottenuto il 39,7%. Fortunato Aloi di Alternativa sociale si e' attestato all'1,1%, Giuseppe Bilello di Democratici Cristiani Ecologisti allo 0,2%.
Elezioni: REGIONALI, LISTE CIRCOSCRIZIONALI,
CALABRIA, (2390 sezioni su 2390).
Liste Voti % Seggi
A FORZA ITALIA 108606 10.0 5
A ALLEANZA NAZIONALE 107937 9.9 5
A UDC 112892 10.4 6
A NUOVO PSI 58458 5.4 3
A CON ABRAMO 27160 2.5 0
- ALTER.SOC.MUSSOLINI 7184 0.6 0
A MOV.IDEA SOC. RAUTI 4158 0.4 0
C DEMOCRATICI SINISTRA 168335 15.4 7
C DL.LA MARGHERITA 157678 14.5 7
C U.D.EUR POPOLARI 94373 8.7 4
C RIF.COM. 56003 5.1 2
C REP.EUR.-ALTRI 26802 2.5 0
C SDI-ALTRI 74448 6.8 3
C PROGETTO CALABRIE 45704 4.2 2
C UNITI PER CALABRIA 37050 3.4 0
C LISTA CONSUMATORI 1744 0.1 0
- DEM.CRIST.ECOLOGISTI 816 0.1 0
PIEMONTE -  BRESSO VINCE CON IL 50,9% :Secondo i dati definitivi del Viminale, relativi alle elezioni regionali in Piemonte, il candidato del centrosinistra Mercedes Bresso e' il nuovo presidente, avendo totalizzato il 50,9% dei voti. Bresso ha vinto sul candidato del centrodestra e governatore uscente Enzo Ghigo, che ha ottenuto il 47,1%. Gianfranco Rotondi della Democrazia Cristiana e Lodovico Ellenadi Alternativa Sociale si sono attestati all'1%
Elezioni: REGIONALI, LISTE CIRCOSCRIZIONALI,
PIEMONTE, (4808 sezioni su 4808).
Liste Voti % Seggi
A FORZA ITALIA 458305 22.4 11
A ALLEANZA NAZIONALE 194516 9.5 5
A UDC 93998 4.6 2
A LEGA NORD 173208 8.5 4
A AMBIENTA-LISTA 23719 1.2 1
A SOCIALISTI LIBERALI 16939 0.8 0
- ALTER.SOC.MUSSOLINI 14131 0.7 0
C DEMOCRATICI SINISTRA 411615 20.1 11
C DL.LA MARGHERITA 212072 10.4 6
C COMUNISTI ITALIANI 53388 2.6 1
C U.D.EUR POPOLARI 10687 0.5 0
C FED.DEI VERDI 57426 2.8 1
C SDI 49983 2.4 1
C RIF.COM. 130684 6.4 4
C PENSIONATI EUROPA 5162 0.3 0
C INSIEME PER BRESSO 60309 2.9 1
C L'ITALIA DEI VALORI 30947 1.5 1
A LISTA CONSUMATORI 22164 1.1 1
- DEM.CRISTIANA 14204 0.7 0
A PART.PENS. 11878 0.6 0
VENETO -  GALAN VINCE CON IL 50,5% : Secondo i dati definitivi del Viminale, relativi alle elezioni regionali in Veneto, il candidato del centrodestra Giancarlo Galan e' il nuovo governatore, avendo  totalizzato il 50,5% dei voti. Galan ha preceduto il candidato del centrosinistra Massimo Carraro, con il 42,4%. Giorgio Panto di Progetto Nordest si e' attestato al 6%, Roberto Bussinello di Alternativa Sociale all'1,1%.
Elezioni: REGIONALI, LISTE CIRCOSCRIZIONALI,
VENETO, (4673 sezioni su 4673).
Liste Voti % Seggi
A FORZA ITALIA 523176 22.7 12
A ALLEANZA NAZIONALE 185923 8.1 4
A UDC 147790 6.4 3
A LEGA NORD 337535 14.7 7
A NUOVO PSI-ALTRI 32454 1.4 1
- ALTER.SOC.MUSSOLINI 20426 0.9 0
C UNITI NELL'ULIVO 560407 24.3 13
C COMUNISTI ITALIANI 34782 1.5 1
C U.D.EUR POPOLARI 6246 0.3 0
C FED.DEI VERDI 69062 3.0 1
C RIF.COM. 80350 3.5 1
C LIGA FRONTE VENETO 27481 1.2 0
C PER IL VENETO 107014 4.6 2
C L'ITALIA DEI VALORI 29570 1.3 0
C LISTA CONSUMATORI 15667 0.7 0
- PROGETTO NORDEST 125417 5.4 2
EMILIA ROMAGNA -  ERRANI VINCE CON IL 62,7% : Secondo i dati definitivi del Viminale, relativi alle elezioni regionali in Emilia Romagna, il candidato del centrosinistra Vasco Errani e' stato confermato presidente, avendo totalizzato il 62,7% dei voti. Errani si e' affermato sul candidato del centrodestra Carlo Monaco, che ha ottenutoil 35,2%. Bruno Barbieri della Lista Consumatori si e' attestato all'1,1%, Gianni Correggiari di Alternativa sociale al 1,0%.
Elezioni: REGIONALI, LISTE CIRCOSCRIZIONALI, EMILIA ROMAGNA, (4415 sezioni su 4415).
Liste Voti % Seggi
A FORZA ITALIA 415344 18.2 9
A ALLEANZA NAZIONALE 201889 8.9 4
A UDC 89715 3.9 1
A LEGA NORD 109050 4.8 3
A NUOVO PSI 19302 0.8 0
- ALTER.SOC.MUSSOLINI 15022 0.7 0
C UNITI NELL'ULIVO 1096074 48.1 22
C COMUNISTI ITALIANI 78669 3.4 1
C U.D.EUR POPOLARI 8041 0.4 0
C FED.DEI VERDI 69441 3.0 1
C RIF.COM. 130642 5.7 2
C L'ITALIA DEI VALORI 32032 1.4 1
- LISTA CONSUMATORI 15656 0.7 0
TOSCANA - MARTINI VINCE CON IL 57,37% : Secondo i dati definitivi della Regione Toscana, relativi alle elezioni regionali, il candidato del centrosinistra Claudio Martini e' confermato presidente, avendo totalizzato il 57,37% dei voti. Martini ha preceduto il candidato del centrodestra Alessandro Antichi, con il 32,83%. Luca Ciabatti di Rifondazione Comunista si e' attestato al 7,34%, Renzo Macelloni dei Socialisti Laici all'1,46%, Marzio Gozzoli di Alternativa Sociale all'1,01%.
Elezioni: REGIONALI, LISTE CIRCOSCRIZIONALI,
TOSCANA, (3942 sezioni su 3942).
Liste Voti % Seggi
- ULIVO 880931 48.8 34
- FORZA ITALIA 310424 17.2 11
- ALLEANZA NAZIONALE 196433 10.9 7
- PRC 148051 8.2 5
- PDCI 77137 4.3 3
- UDC 66177 3.7 3
- VERDI 50214 2.8 2
- LEGA NORD T. 22890 1.3 0
- IDV 15847 0.9 0
- SOC. LAICI LS CIVIC 23377 1.3 0
- ALTERNATIVA SOCIALE 14646 0.8 0.
MARCHE - SPACCA VINCE CON IL 57,7% : Secondo i dati definitivi del Viminale, relativi alle elezioni regionali nelle Marche, il candidato del centrosinistra Gian Mario Spacca e' il nuovo governatore, avendo totalizzato il 57,7% dei voti. Spacca ha preceduto il candidato del centrodestra Francesco Massi, con il 38,6%. Angelo Maria Tiraboschi del Patto Democratico si e' attestato al 2,3%, Vincenzo Rosini di Rosini Presidente all'1,4%.
 Elezioni: REGIONALI, LISTE CIRCOSCRIZIONALI,
MARCHE, (1602 sezioni su 1602).
Liste Voti % Seggi
A FORZA ITALIA 142266 18.0 8
A ALLEANZA NAZIONALE 102182 12.9 5
A UDC 57233 7.2 2
A LEGA NORD 6735 0.9 0
B SOC-PRI-PLI-PSDI-ALT 5125 0.7 0
C ALTER.SOC.MUSSOLINI 10047 1.3 0
D UNITI NELL'ULIVO 317026 40.1 15
D COMUNISTI ITALIANI 31232 4.0 1
D U.D.EUR POPOLARI 14162 1.8 1
D FED.DEI VERDI 25669 3.3 1
D RIF.COM. 49997 6.3 2
D LS.CIVICHE MARCHE 5768 0.7 0
D L'ITALIA DEI VALORI 11116 1.4 0
B DEM.CRISTIANA 10842 1.4 0
C NO EURO 386 0.0 0
UMBRIA -  LORENZETTI VINCE CON IL 63% :Secondo i dati definitivi del Viminale, relativi alle elezioni regionali in Umbria, il candidato del centrosinistra Maria Rita Lorenzetti e' il nuovo presidente, avendo totalizzato il 63% dei voti. Lorenzetti ha preceduto il candidato del centrodestra Pietro Laffranco, che ha ottenuto il 33,6%. Marcello Ramadori del Nuovo Psi si e' attestato all'1,9%, Luca Romagnoli di Alternativa sociale all'1,5%.
Elezioni: REGIONALI, LISTE CIRCOSCRIZIONALI, UMBRIA, (1019 sezioni su 1019).
Liste Voti % Seggi
A FORZA ITALIA 72561 15.8 5
A ALLEANZA NAZIONALE 62741 13.7 4
A UDC 21918 4.8 1
- NUOVO PSI 6681 1.4 0
- ALTER.SOC.MUSSOLINI 3979 0.9 0
D UNITI NELL'ULIVO 208308 45.4 12
D COMUNISTI ITALIANI 24269 5.3 1
D U.D.EUR POPOLARI 5469 1.2 0
D FED.DEI VERDI 10557 2.3 1
D RIF.COM. 42517 9.2 2
ABRUZZO -  DEL TURCO VINCE CON IL 58,1%:  Secondo i dati definitivi del Viminale, relativi alle elezioni regionali in Abruzzo, il candidato del centrosinistra Ottaviano Del Turco e' il nuovo governatore, avendototalizzato il 58,1% dei voti. Del Turco ha preceduto il candidato delcentrodestra Giovanni Pace, che ha ottenuto il 40,6%. Fabrizio Bosio di Alternativa sociale si e' attestato all'1,3%.
Elezioni regionali; retrospettivi Abruzzo, liste
circoscrizionali.
REGIONALI 2000
VOTI % SEGGI
FORZA ITALIA 142.197 19,2 8
ALLEANZA NAZIONALE 94.139 12,7 5
CCD 55.053 7,4 3
CDU 25.372 3,4 1
I LIBERAL SGARBI 9.761 1,3 -
DEM.CRIST. 20.294 2,8 1
PATTO PER L'ABRUZZO 8.374 1,1 -
MOV.SOC.TRICOLORE 9.586 1,3 -
DEMOCRATICI SINISTRA 148.939 20,1 7
I DEMOCRATICI 43.766 5,9 2
PPI (POP) 64.981 8,8 3
U.D.EUR 12.676 1,7 1
FED.DEI VERDI 12.128 1,6 -
SDI 33.866 4,6 1
COMUNISTI ITALIANI 15.670 2,1 1
RIF.COM. 31.692 4,3 1
FRONTE NAZIONALE 4.185 0,6 -
PANNELLA-BONINO 8.042 1,1 -
TOTALE 740.721 34

(red)

Donne Presidenti: Lorenzetti e Bresso

Cinquantadue anni, folignate, sposata e con un figlio di 16 anni, Carlo, la presidente Lorenzetti ''sbanca'' tutti risultando essere la Presidente di Regione piu' votata d'Italia, nelle consultazione elettorali appena concluse. Un primato lo aveva
raggiunto anche alle elzioni del 2000, quando fu l'unica donna ad essere eletta alla giuda di una regione. Primato che la stessa Lorenzetti si e' detta contenta di poter condividere questa volta con Mercedes Bresso, vincitrice in Piemonte.
''Ho perso il primato - ha affermato scherzosamente la Presidente Lorenzetti - ora siamo in due". Laureata in Filosofia all'Universita' di Perugia, Maria Rita Lorenzetti, e' entrata da giovanissima a far parte del mondo della politica e nel 1984 fu una delle prime donne a diventare sindaco, aggiudicandosi la poltrona di primo cittadino nel Comune di Foligno. ''Quando qualcuno ha provato ad approcciarmi pensando di interloquire con una donna fragile - ha raccontato Maria Rita Lorenzetti - ho dimostrato subito che si può essere donne, a volte anche fragili, ma determinate nel raggiungere determinati risultati".
''Qualcuno, non conoscendo la mia storia - ha proseguito - la mia esperienza di Governo e dietro le istituzioni, ha provato a verificare se dietro di me c'era veramente una esperienza di governo o un percorso fatto di ''quote''. Ha potuto verificare, chi allora non mi conosceva, che io vengo da una robusta esperienza politica e di governo. Ho fatto l'assessore, il sindaco, il parlamentare per quasi 14 anni, ho presieduto la commissione ambiente e lavori pubblici della Camera dei deputati. Risultati importati sono arrivati quando mi sono sottoposta alle varie consultazioni elettorali. Credo che tutti abbiano capito che non avevano a che fare con donne selezionate con le''quote'', ma con donne che si erano misurate con la politica, con il governo e con il consenso elettorale''.
La carriera politica di Mercedes Bresso, neopresidente della Regione Piemonte, conta nove anni alla presidenza della Provincia di Torino, dieci da consigliere regionale e uno da assessore. Parte però da una passione lontana. Giovane militante per i diritti civili, Bresso ha abbandonato da sinistra il Partito Liberale, e' passata brevemente per le file repubblicane, e' approdata ai Radicali. L'ingresso nel Pci è del 1985, quando Livia Turco le ha proposto di candidarsi come indipendente.  Vanta una laurea in economia con Sergio Ricossa e un incarico universitario a Torino. Eletta recentemente al Parlamento, parla un francese impeccabile (è la lingua del marito Claude Raffastin, geografo svizzero) e un inglese corretto.
(red)

Regionali in Basilicata

Ora tocca alla Basilicata, che va al voto la prossima domenica e lunedì, il 17 e il 18 aprile, per le regionali.
Per Vito De Filippo, candidato dell' Unione, ''lo straordinario risultato elettorale e' una conferma delle nostre aspettative": e' oggi all' ordine del giorno una grande iniziativa federalista per il Mezzogiorno solidale. Con i tre governatori dell' Unione di Calabria, Puglia e Campania - ha concluso - lavoreremo per un nuovo patto per lo sviluppo del meridione per riparare ai danni della scellerata devolution".
Secondo Cosimo Latronico (Cdl), ''Il dato del voto nazionale e' indubitabile: il centrosinistra ha vinto. Tutto cio, pero' - ha aggiunto - non deve distrarci. In Basilicata queste sono elezioni che devono giudicare gli ultimi dieci anni governati dal centrosinistra e costellati da insuccessi''. Il candidato del Polo ha annunciato che ''sara' rispettato il lutto nazionale nel giorno dei funerali del Papa'' e che questi giorni di campagna elettorale ''saranno utilizzati per non far cadere l' attenzione su un voto importante e indurre i lucani a credere nell' alternativa al governo dell' Unione''.
Giovedi' 14 aprile, intanto, dovrebbe tornare in Basilicata, Alessandra Mussolini, leader di Alternativa Sociale. Lo ha annunciato il candidato governatore di As, Roberto Fiore, che ha anche sottolineato come ''il voto nazionale ha regalato importanti risultati ad Alternativa sociale e ha confermato che, nonostante la penuria di mezzi, sia una forza radicata nel territorio''.
''I risultati elettorali nelle Regioni del Sud rafforzano la scelta di autonomia compiuta in Basilicata: i socialisti sono un' area politica fondamentale per governare le Regioni'': e' stato questo il commento di Margheria Torrio, candidata alla presidenza per il Nuovo Psi. ''Dal voto riemerge la voglia dei cittadini di ritrovare un simbolo e una casa dei socialisti. E' questo - ha aggiunto - il migliore incoraggiamento a proseguire nel percorso di autonomia, con l' impegno - ha concluso - a lavorare anche dopo il voto del 17 e 18 aprile, per il superamento definitivo della diaspora e la costituzione di un unico, autonomo partito socialista''.
Comincerà, invece, giovedi' 7 aprile la campagna elettorale di Unità popolare, riammessa alle consultazioni regionali dal Consiglio di Stato venerdi' scorso. ''Saremo, con un presidio, davanti al Tribunale di Melfi (Potenza) - ha detto Rosangela Mancuso, candidata alla presidenza - in occasione dell' udienza per Tonino Innocenti, operaio licenziato dalla Fiat. Inoltre, sempre a Melfi terremo sabato 9 aprile il primo comizio, per poi spostarci in altri paesi della Basilicata. Il voto nazionale - ha concluso - mette in evidenza la chiarissima vittoria del centrosinistra e fa ben sperare per le politiche del 2006''.

(red)

Papa: Errani, Bubbico, Bassolino, Vendola, Galan, Loiero

 

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani e il sindaco di Bologna Sergio Cofferati parteciperanno ai funerali di Sua Santità Giovanni Paolo II, venerdì 8 aprile alle ore 10 in Piazza San Pietro a Roma, mentre il presidente della Regione Basilicata, Filippo Bubbico, ha incontrato presso la sede della Curia arcivescovile in piazza Duomo a Potenza, il presidente della Conferenza episcopale lucana, monsignore Agostino Superbo.
Il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, si e' recato oggi nella Basilica di San Pietro per rendere omaggio alla salma del Papa. Il presidente, che era accompagnato dall'assessore Teresa Armato e dal figlio Gaetano, si e' trattenuto brevemente in raccoglimento davanti al feretro papale. 
Profondamente e fervente cattolico, Nichi Vendola ha chiesto ai suoi sostenitori di rinviare a sabato la festa per la vittoria per rispetto del clima di tristezza che si vive nel mondo per la morte del Papa. Il suo percorso di fede lo ha legato molto all'esperienza di Pax Christi. In molte associazioni, tra cui ArciGay e Lila, Vendola e' stato militante nonché tra i fondatori.
Agazio Loiero parteciperà nel vibonese ad una messa in suffragio per il Papa, come primo suo atto dopo l'elezione a Presidente della Regione.
Un trionfo ma senza alcuna festa perché Loiero e tutta l' Unione hanno rinunciato a qualsiasi tipo di festeggiamento in segno di rispetto al lutto che il mondo intero sta vivendo per la morte del Papa.
Giancarlo Galan non dimentica il lutto di questi giorni: ''forse il Veneto più di ogni altra terra - ha commentato - sa come stringersi in raccoglimento tra la basilica di San Marco a Venezia e piazza San Pietro a Roma. Come dice l'Ecclesiaste, c'è un tempo per ogni cosa, adesso e' il tempo della riflessione".
Sono già oltre cento i volontari delle Marche, coordinati dal Dipartimento nazionale della Protezione  civile, che sono presenti a Roma per offrire il loro contributo in questi giorni di grande affluenza di pellegrini alla Città del Vaticano. Per domani prevista la partenza dalle Marche di altri 40 volontari, appartenenti alle varie Associazioni regionali. Dopo l'ulteriore richiesta inoltrata nella giornata di ieri dal dipartimento nazionale della Protezione Civile, sono partiti dalla sede operativa di Palmanova (Ud), alla volta di Roma, altri 205 volontari con 44 mezzi appartenenti alle squadre comunali di Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia.
(red)

 

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