Specialistica ambulatoriale: via libera all’intesa sul rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale 2022–2024  

giovedì 5 febbraio 2026


Roma, 5 febbraio 2026 (comunicato stampa) Arriva l’ok definitivo in Conferenza Stato–Regioni sul rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale 2022-2024 della specialistica ambulatoriale, veterinaria e delle altre professionalità sanitarie (biologi, chimici e psicologi).
 
Il passaggio formale segue l’approvazione in Conferenza delle Regioni dell’ipotesi di accordo siglato lo scorso 5 novembre in Sisac e il benestare della Corte dei conti, completando così la fase di contrattazione avviata con il rinnovo del contratto dei Medici di medicina generale.  
 
Il contratto riguarda oltre 14 mila specialisti per i quali è previsto un aumento salariale medio del 5,78% per il triennio.
 
“Si tratta di un passaggio fondamentale per garantire la continuità dei servizi e la stabilità dei professionisti del settore”, ha spiegato Marco Alparone, Presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità. “L'obiettivo resta quello di rendere più attrattiva la specialistica ambulatoriale, contrastare la carenza di personale con adeguato riconoscimento economico e adottare una visione strategica e integrata, capace di definire un modello organizzativo e programmatorio dell’assistenza territoriale che sia coerente con i nuovi bisogni di salute e con l’evoluzione del contesto socio-demografico”, ha concluso Alparone.