Enti Locali, arriva la firma definitiva sui contratti. Soddisfazione delle Regioni

lunedì 23 febbraio 2026


Roma, 23 febbraio 2026 (comunicato stampa) – La Conferenza delle Regioni esprime soddisfazione per la firma definitiva arrivata in Aran sul Contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-2024 per il personale dell’Area e per quello del Comparto Funzioni Locali.
Dopo il via libera del Consiglio dei Ministri e la certificazione positiva da parte della Corte dei Conti, con oggi si chiude un percorso negoziale che interessa oltre 400mila dipendenti di Regioni ed Enti locali e circa 13mila dirigenti delle Funzioni locali, della PTA e Segretari comunali e provinciali.
 
Il primo effetto del rinnovo 2022/24 si apprezza in busta paga, che cresce in media di 140 euro lordi al mese su tredici mensilità per il personale del Comparto, e di 444 euro per i dirigenti e PTA delle Funzioni Locali.
Altri avanzamenti sono registrati sui capitoli di welfare, formazione e tutele.
 
“Si tratta di un risultato che consolida un’interlocuzione costruttiva tra le parti, volta a garantire condizioni di lavoro più moderne, rafforzare la motivazione del personale attraverso incrementi salariali, opportunità di crescita professionale e maggiori tutele. Di questo, voglio ringraziare sia Aran e tutto il tavolo negoziale che in modo coerente hanno sostenuto la linea del miglioramento”, dichiara Marco Alparone, Presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità.
“Concluso questo rinnovo – continua Alparone – ora siamo nelle condizioni di concentrarci sul triennio 2025–2027 sul quale, come Comitato di settore Regioni Sanità, siamo già al lavoro. Il nostro obiettivo è quello di affrontare la nuova tornata contrattuale “in vigenza” di triennio, senza ritardi e determinati a valorizzare tanto gli aspetti economici tanto quelli professionali di coloro che operano nelle nostre amministrazioni”.