
XXV Giornata Nazionale del Sollievo: dalle Regioni oltre 200 iniziative per promuovere la cultura della cura
giovedì 21 maggio 2026
Roma, 21 maggio 2026 (comunicato stampa) Sono oltre 200 i progetti e le iniziative promossi dalle Regioni e Province autonome su tutto il territorio nazionale, che raccontano un impegno diffuso e capillare verso le cure palliative e la terapia del dolore, con particolare attenzione alla qualità della vita, alla dignità della persona e al valore del prendersi cura.
Al centro dell’edizione 2026 il messaggio “Io mi prendo cura”, che richiama la responsabilità condivisa tra istituzioni, professionisti sanitari, volontariato e comunità nel garantire risposte integrate e umane ai bisogni delle persone.
Oggi, giovedì 21 maggio, presso la Sala Mochi Onori della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome a Roma, è stata presentata la XXV Giornata Nazionale del Sollievo, promossa dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dal Ministero della Salute e dalla Fondazione nazionale “Gigi Ghirotti”.
Un momento di confronto tra istituzioni, mondo sanitario e realtà associative, che hanno messo in evidenza il ruolo strategico delle reti di cure palliative e la necessità di rafforzare ulteriormente l’integrazione tra ospedale, territorio e servizi socio-assistenziali.
“La Giornata del Sollievo – ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga – ci ricorda che la qualità di un sistema sanitario si misura anche dalla capacità di accompagnare la persona nei momenti di maggiore fragilità. Il lavoro che le Regioni stanno portando avanti sui territori dimostra che il sollievo dal dolore fisico e morale non è un tema marginale, ma una componente essenziale del diritto alla cura. Le Regioni hanno attivato numerose iniziative per questa Giornata non certo a scopo celebrativo, ma per sottolineare l’importanza di mettere sempre al centro il paziente e i suoi bisogni e di mantenere alto il valore della coesione sociale”.
“A partire dall’istituzione della Legge 38 del 2010, sono stati compiuti tanti passi avanti per potenziare le reti di cure palliative e terapia del dolore”, ha dichiarato il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel messaggio inviato per la Giornata. “La sfida oggi è quella di garantire sempre di più, tutti insieme, l’accesso alle cure palliative alle persone che ne hanno bisogno, superando le disuguaglianze territoriali che ancora persistono. È un traguardo che vogliamo e possiamo raggiungere – ha aggiunto - grazie anche all’incremento previsto, nell’ultima legge di bilancio, delle risorse del Fondo per le cure palliative, destinate, in particolare, a rafforzare l’assistenza sanitaria anche a livello domiciliare e a favorire l’assunzione del personale”.
“Quando in Italia il diritto al sollievo sarà per tutti e non sarà più considerato un’utopia?”, è la domanda con cui è intervenuto Vincenzo Morgante, Presidente della Fondazione nazionale Ghirotti. “Nella Giornata del Sollievo pensiamo che sia indispensabile riaffermare forte e chiaro che il dolore dei malati di cancro e di tante altre gravi patologie croniche o degenerative non è solo un problema degli stessi pazienti, dei loro familiari e dei curanti, ma è un problema di tutti: è un problema della società civile. Incrementare l’accesso pieno e territorialmente omogeneo alle cure palliative, a sedici anni dall’emanazione della Legge 38, è indifferibile, non è più tollerabile la disuguaglianza territoriale. È nel rispetto della persona malata, fragile e indifesa, talvolta mortificata, a cui si chiede di essere paziente per definizione, che la società, ciascuno di noi, rispecchia il suo volto”, ha concluso.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti tra gli altri Massimo Fabi e Federico Riboldi, rispettivamente coordinatore e coordinatore vicario della Commissione Salute, Gianpaolo Fortini, Presidente Società Italiana di Cure Palliative e Tania Piccione, Presidente Federazione Cure Palliative.
Presenti inoltre Don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la Pastorale della Salute della CEI, e le testimonianze di Maria Grazia De Marinis, infermiera, professore ordinario di Scienze infermieristiche dell’Università Campus Bio-medico Roma e Franca Fagioli, direttore Dipartimento Patologia e cura del bambino Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, che hanno portato esperienze concrete dal mondo clinico e assistenziale.
La XXV Giornata Nazionale del Sollievo si celebrerà il 31 maggio con iniziative in tutta Italia, a conferma del ruolo centrale delle Regioni nella promozione di una cultura della cura sempre più attenta alla persona.
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Rivedi la diretta streaming dal canale YouTube della Conferenza delle Regioni
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