
Disabilità: alle Regioni 5,2 milioni per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia
martedì 7 luglio 2026
Roma, 7 luglio 2026 (comunicato stampa) Via libera in Conferenza Unificata al decreto che ripartisce 5,2 milioni di euro, quota parte del Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità per il 2026, destinati alla promozione della piena ed effettiva inclusione sociale delle persone sorde e con ipoacusia.
Le risorse consentiranno alle Regioni di finanziare interventi e progetti, aggiuntivi rispetto alla programmazione ordinaria, per favorire una vita più autonoma e una piena partecipazione alla vita sociale. I 5 milioni e 200.000 euro sono ripartiti per una quota fissa di 100.000 euro a Regione e una quota proporzionata alla popolazione residente al 1° gennaio 2026.
Tra gli interventi finanziabili figurano iniziative per promuovere la conoscenza e l'uso della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e della Lingua dei Segni Italiana Tattile (LIST), potenziare i servizi di interpretariato per l'accesso ai servizi pubblici, compresi quelli di emergenza, e sviluppare tecnologie innovative capaci di abbattere le barriere all'informazione e alla comunicazione per le persone sorde o con ipoacusia, comprese quelle che utilizzano protesi acustiche o impianti cocleari.
Trattandosi di risorse appartenenti al Fondo unico, la Conferenza delle Regioni ricorda la richiesta di incontro al Ministro Locatelli già avanzata nelle scorse settimane e finalizzata a condividere in via preventiva tutti gli interventi per cui si prevede un finanziamento, da quello in esame oggi fino a quello riguardante il Fondo per i caregiver, con l’obiettivo di assicurare il coordinamento delle misure e di evitare inutili duplicazioni sui territori.
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