Violenza di genere, c'è l'intesa sulla proroga: servizi garantiti per i prossimi tre anni

giovedì 23 luglio 2026


Roma, 23 luglio 2026 (comunicato stampa) È prorogato di 36 mesi il periodo transitorio previsto per l'adeguamento ai requisiti minimi delle strutture impegnate nel contrasto alla violenza di genere: i centri antiviolenza (CAV), le case rifugio (CR) e i Centri per uomini autori di violenza domestica e di genere (CUAV) potranno così continuare a svolgere i propri servizi di sostegno e assistenza senza incorrere nel rischio di sospensioni o chiusure.
 
La proroga è stata estesa a 3 anni su richiesta delle Regioni proprio per allineare i tempi della programmazione degli interventi a quelli regionali, assicurando una logica di più lungo respiro a servizi e investimenti e, al tempo stesso, salvaguardando la continuità delle attività già in corso o di prossimo avvio.
 
Con le due intese, quella raggiunta in Conferenza Unificata per CAV e CR, e quella siglata in Conferenza Stato-Regioni per i CUAV, le Regioni confermano il loro impegno nel rafforzare l'intera rete dei servizi dedicati al contrasto della violenza di genere, in modo capillare ed efficace su tutti i fronti.