Cinema. Regioni: permangono criticità sul progetto di riforma

giovedì 1 ottobre 2026


Roma, 1 ottobre 2026 (comunicato stampa) Dopo l’approvazione alla Camera dei deputati, il disegno di legge che riforma il settore del cinema e dell’audiovisivo approda in Senato. Nel testo, però, le Regioni hanno rilevato il permanere delle criticità già evidenziate nel corso della prima lettura.
 
Si confermano, infatti, disposizioni che incidono sulle competenze concorrenti in materia di cinema e audiovisivo, sulle competenze esclusive delle Regioni in materia di formazione professionale e sulla loro autonomia organizzativa.
 
Tra queste, l’istituzione dell’Agenzia per il cinema e l’audiovisivo, alla quale verrebbe attribuito anche un ruolo nella definizione della formazione professionale, materia di competenza regionale, e le disposizioni relative alle Film Commission. A queste ultime il ddl attribuisce funzioni di coordinamento e di indirizzo che dovrebbero piuttosto rimanere nella competenza regionale, in considerazione del fatto che le Film Commission rappresentano proprio articolazioni strumentali delle Regioni e sono soggette al loro indirizzo, controllo e finanziamento.
 
L’auspicio è che il Senato tenga conto dei rilievi che la Conferenza delle Regioni ha formulato in un dettagliato documento.