IMPRESE. LE REGIONI CHIEDONO DI INSERIRE NELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2028-2034 STRUMENTI FINANZIARI, INNOVAZIONE E CAPITALE PAZIENTE PER LA CRESCITA DELLE PMI

lunedì 26 ottobre 2026


 

La posizione della Commissione Sviluppo economico della Conferenza delle Regioni al Festival “L’Italia delle Regioni” in corso a Firenze

 

Firenze, 26 ottobre 2026 (nota stampa) Reti, competenze, tecnologie e capitali: sono gli ingredienti che permettono alle piccole imprese di crescere, secondo il documento discusso a Firenze dalla Commissione Sviluppo Economico in occasione del Festival L’Italia delle Regioni. Dall’intelligenza artificiale alle startup innovative, dalle filiere dell’’ICT e dell’aerospazio al credito garantito dalle riassicurazioni regionali ai Confidi, le esperienze dei territori indicano che il limite dimensionale si supera con una combinazione coordinata di politiche industriali, strumenti finanziari e servizi di accompagnamento. “La questione dimensionale riguarda il rafforzamento delle capacità organizzative dell’intera filiera - spiegano al Tavolo. - Per questo chiediamo di integrare nella futura programmazione europea strumenti finanziari e sovvenzioni, veicoli regionali di equity e debito capaci di mobilitare capitale paziente, sostegno ai passaggi generazionali e diffusione dell’intelligenza artificiale nelle PMI, portando all’attenzione del livello centrale l’esperienza della riassicurazione.” Le richieste degli Assessori regionali sono state portate all’attenzione del Sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto, presente all’incontro con Andrea Nuzzi, Direttore del Business Cassa Depositi e Prestiti; Laura Morgagni, Direttrice servizi alle imprese di AI4I; Andrea Bianchi, strategia, politiche industriali e sostenibiltà di Invitalia ed Enrico Giacomelli, Founder & Chairman of the board Namiral.

"Le sfide che attendono il sistema produttivo richiedono politiche capaci di accompagnare le imprese nei processi di consolidamento e sviluppo, valorizzando le specificità dei territori e rafforzando la capacità competitiva delle filiere – dichiara Giacomo Bugaro, Coordinatore della Commissione Sviluppo economico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Assessore della Regione Marche. In vista della programmazione europea 2028-2034 è importante costruire un quadro di interventi che integri risorse, strumenti e servizi di accompagnamento, sostenendo gli investimenti e il ricambio generazionale. Le Regioni sono pronte a contribuire a questo percorso mettendo a disposizione competenze e strumenti già sperimentati con efficacia a livello territoriale”.