LAVORO. DOPO GOL, SERVE UN NUOVO PATTO TRA STATO E REGIONI: LIVELLI ESSENZIALI DELLE PRESTAZIONI STRUTTURALI, IEFP FINANZIATA STABILMENTE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA RESPONSABILE

lunedì 26 ottobre 2026


 

La posizione della Commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni al Festival “L’Italia delle Regioni” in corso a Firenze

Firenze, 26 ottobre 2026 (nota stampa) A PNRR concluso, occorre consolidare ciò che il Programma GOL ha insegnato, a partire dalla presa in carico di oltre tre milioni di persone. Gli assessori al Lavoro regionali riuniti in Commissione durante il Festival L’Italia delle Regioni, ne hanno discusso con la Ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone, chiedendo un’alleanza con lo Stato su obiettivi chiave: una governance del “Dopo GOL” con una visione di sistema e la continuità dei LEP, sostenuti da un canale di finanziamento statale strutturale e da un aggiornamento normativo. Sarebbe auspicabile, per le Regioni, passare dalla sperimentazione a una dimensione sistemica delle politiche attive, affidare ai percorsi IeFP risorse ordinarie e programmazione pluriennale certa e promuovere una governance responsabile di digitalizzazione e intelligenza artificiale, con una visione antropocentrica e al servizio di decisori e operatori.

Il Ministro Calderone ha sottolineato il fondamentale ruolo della collaborazione trasversale tra Stato e Regioni nell'attuazione del PNRR, evidente negli ottimi risultati del Programma GOL e nell'aumento della capacità di prendere in carico chi è più lontano dal mondo del lavoro. "Grazie alle Regioni e agli assessori - ha affermato il Ministro - perché abbiamo costruito insieme un bel percorso che ci ha permesso di raggiungere i risultati anche prima del tempo. E soprattutto perché la riforma del Programma GOL, pur nelle diversità delle performance, ha dimostrato l'impegno a lavorare come sistema Paese. Abbiamo scritto una strategia di successo". Dal Ministro arriva la piena disponibilità al confronto verso un nuovo modello di politiche attive per la programmazione 2028-2034, con l'obiettivo di impiegare tutte le risorse in modo efficace e di verificare la possibilità di aumentarle, per quanto possibile, per rafforzare le performance raggiunte.

“GOL ha dimostrato che un sistema nazionale di politiche attive può funzionare, ma è necessario che abbia risorse e programmazione – dichiara Alberto Lenzi, Coordinatore della Commissione Lavoro e formazione professionale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Assessore della Regione Toscana. Oltre tre milioni di persone prese in carico sono un patrimonio che non possiamo disperdere con la fine del PNRR. Per questo con la Ministra Calderone abbiamo chiesto un’alleanza chiara: dopo GOL serve una governance di sistema, non un’altra stagione di sperimentazioni. I livelli essenziali delle prestazioni devono diventare strutturali, con un canale di finanziamento statale stabile e un aggiornamento normativo che li renda esigibili in ogni territorio, perché il diritto a essere accompagnati nel lavoro non può cambiare da una regione all’altra. Lo stesso vale per la formazione: i percorsi di IeFP sono una leva decisiva contro la dispersione e per l’ingresso dei giovani nel lavoro, non meritano finanziamenti precari da rincorrere anno per anno. Infine, digitalizzazione e intelligenza artificiale: le Regioni vogliono governarle, non subirle. Serve una visione antropocentrica, in cui la tecnologia sia al servizio di chi decide e di chi lavora ogni giorno nei servizi per l’impiego, non un modo per sostituirli. Le Regioni sono pronte a fare la loro parte, ora lo Stato faccia la sua”.