
POLITICHE SOCIALI. SERVE UNA PROGRAMMAZIONE INTEGRATA E PLURIENNALE
lunedì 26 ottobre 2026
La posizione della Commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni al Festival “L’Italia delle Regioni” in corso a Firenze
Firenze, 26 ottobre 2026 (nota stampa) Le giovani generazioni non sono solo destinatarie delle politiche pubbliche, ma una risorsa strategica per la crescita del Paese. Così oggi al tavolo degli Assessori della Commissione Politiche Sociali, riuniti a Firenze in occasione del Festival L’Italia delle Regioni, con la partecipazione del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Partendo dal libro verde adottato nel 2024 dalla Conferenza delle Regioni “I Giovani e le Regioni del futuro”, gli Assessori regionali individuano le criticità che pesano sulla condizione giovanile, dalla dispersione scolastica alla precarietà lavorativa, dalle difficoltà di accesso alla casa alle disuguaglianze tra territori, con particolare attenzione alle aree interne. “La risposta - sottolineano - è superare la frammentazione degli interventi con una governance multilivello, risorse stabili e un sistema condiviso di monitoraggio e valutazione. Per questo chiediamo al Governo di avviare un percorso istituzionale per definire un quadro nazionale di obiettivi e strumenti, coinvolgendo Enti locali e rappresentanze giovanili, mettendo a disposizione le pratiche maturate nei territori."
“È mia intenzione proseguire e intensificare la collaborazione avviata con le Regioni sin dall’inizio del mio mandato - dichiara il Ministro Abodi. Abbiamo lavorato per rendere concreti spazi di ascolto e condivisione interistituzionale dei bisogni dei giovani. Tanti i progetti realizzati in questi anni, ma soprattutto sarà fondamentale agire nel solco delle innovazioni introdotte dal DDL “Giovani”, che sarà approvato definitivamente questa settimana in Senato. In particolare, con l’istituzione dell’Osservatorio permanente per le politiche giovanili sarà per la prima volta assicurata una programmazione di interventi multilivello, attraverso il coinvolgimento di tutte le istituzioni a vario titolo impegnate nella progettazione di interventi per i giovani. Le Regioni saranno chiamate a partecipare attivamente ai lavori dell’Osservatorio, che porterà alla definizione di una strategia nazionale per i giovani. Un altro passo fondamentale è rappresentato dall’introduzione, per la prima volta, di una programmazione triennale e dalla sottoscrizione dell’intesa con le Regioni in anticipo rispetto al periodo di riferimento. Un cambiamento significativo che consentirà di garantire maggiore certezza nella pianificazione degli interventi e una migliore capacità di programmazione sui territori. Inoltre, le risorse arriveranno per la prima volta all’inizio dell’anno finanziario di riferimento, permettendo alle Regioni di attivare tempestivamente le iniziative e dare risposte più rapide ed efficaci ai bisogni delle giovani generazioni.”
“I giovani non possono essere destinatari di politiche occasionali: devono diventare una priorità strategica del Paese. Le Regioni chiedono una programmazione pluriennale, risorse stabili e una governance condivisa che superi la frammentazione degli interventi. Investire nelle nuove generazioni – dichiara Pasqualina Straface, Coordinatrice della Commissione Politiche sociali e Assessore della Regione Calabria - significa contrastare disuguaglianze, spopolamento e precarietà, rafforzando la competitività e la coesione sociale dell'Italia. È il momento di passare dagli interventi emergenziali a una visione di lungo periodo che riconosca ai giovani un ruolo da protagonisti nello sviluppo dei territori e del Paese.”
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