INNOVAZIONE. REGIONI: SULL’AI, BISOGNA FARE SISTEMA TRA SOVRANITÀ DIGITALE, COMPETENZE E PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2028-2034

martedì 27 ottobre 2026


 

La posizione della Commissione Innovazione tecnologica e digitalizzazione della Conferenza delle Regioni al Festival “L’Italia delle Regioni” in corso a Firenze

Firenze, 27 ottobre 2026 (nota stampa) Cogliere le opportunità dell’intelligenza artificiale governandone rischi e impatti sociali: è il messaggio condiviso dai partecipanti alla Commissione Innovazione tecnologica e digitalizzazione, riunita in occasione del Festival L’Italia delle Regioni a Firenze. Partendo dal metodo di leale collaborazione sperimentato con i progetti Reg4IA e con le misure digitali del PNRR, il Manifesto presentato dagli assessori regionali indica sei ambiti d’azione: lavoro e competenze, sviluppo economico e procurement, reti di facilitazione digitale, poli digitali regionali e infrastrutture condivise, qualità dei dati e interoperabilità, presidi locali di cybersicurezza. L’Accordo ex art. 15 della legge 241/1990 punta invece a un cloud federato per il Paese, a ridurre il rischio di vendor lock-in e a un’IA responsabile e trasparente, ponendo anche il tema dei costi di gestione post-PNRR. La Commissione ha espresso la volontà di istituire un Fondo nazionale per l’IA territoriale responsabile e una governance nazionale unitaria, che distingua indirizzo politico e coordinamento tecnico senza appesantimenti burocratici.

Gli Assessori regionali ne hanno discusso con Angelo Borrelli, Capo Dipartimento per la Trasformazione Digitale e Brando Benifei Rapporteur AI Act, Parlamento europeo.

“Con il Manifesto e l'Accordo, le Regioni scelgono di guidare il cambiamento mettendo al centro le persone, il lavoro e le competenze prima degli algoritmi, a tutela dell'autonomia e della sovranità digitale del nostro Paese. Vogliamo valorizzare i territori attraverso infrastrutture pubbliche condivise, poli digitali e un cloud federato sicuro, riducendo il rischio di dipendenze tecnologiche da operatori esterni. Al Governo - dichiara Tommaso Bori, Coordinatore della Commissione Innovazione tecnologica e digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Vicepresidente della Regione Umbria - proponiamo un'alleanza solida: una regia unitaria e l'istituzione di un Fondo Nazionale per l'IA, indispensabile per accompagnare la delicata fase post-PNRR e garantire che l'innovazione si traduca in servizi semplici, equi e sicuri per cittadini e imprese”.