
TURISMO. DESTINAZIONI, DATI E INNOVAZIONE DIGITALE AL CENTRO DELL’AGENDA DA COSTRUIRE CON GOVERNO, PARLAMENTO E AUTONOMIE LOCALI
martedì 27 ottobre 2026
La posizione della Commissione Turismo della Conferenza delle Regioni al Festival “L’Italia delle Regioni” in corso a Firenze
Firenze, 27 ottobre 2026 (nota stampa) Il turismo è parte integrante di una politica territoriale trasversale, oltre che un vero e proprio comparto economico. Per questo gli Assessori regionali, in occasione della Commissione Turismo che si è riunita oggi a Firenze dove si sta svolgendo il Festival delle L’Italia delle Regioni, hanno presentato un documento in cui illustrano la necessità di consolidare un modello di governance multilivello per rafforzare la capacità di governo delle destinazioni e una nuova stagione di programmazione strategica nazionale. Una Governance che disponga di dati integrati e di qualità attraverso la trasformazione digitale in atto, attraverso la creazione di un Osservatorio del Turismo Nazionale Federato, la costruzione di ecosistemi informativi territoriali, l’utilizzo di Destination Management System in parallelo con il Tourism Digital Hub nazionale e favorendo la piena interoperabilità tra questi strumenti con l'obiettivo di costruire una piattaforma di riferimento per il sistema turistico italiano. Sottolineata l’importanza di sperimentare modelli per rendere l’informazione turistica veicolata da fonti ufficiali (Stato, Regioni, DMO) fonte di riferimento per gli algoritmi delle diverse Intelligenze Artificiali, per provare a governare e non subire il cambiamento.
Un importante momento di confronto per gli assessori delle Regioni italiane che hanno affrontato con il Segretario Generale del Ministero del Turismo Emanuela Tripi, con Massimo Caputi, Presidente Federturismo Confindustria, Graziano Dominidiato - Vicepresidente Confturismo-Confcommercio e Cristiano Tomei, Responsabile CNA Turismo e Commercio, anche tematiche legate a rigenerazione dell’offerta innovazione e competitività delle imprese, reti di imprese, Prodotti turistici, e prodotti interregionali, Turismo per Tutti, gestione dei flussi e sostenibilità delle destinazioni e delle comunità ospitanti.
“Le Regioni e le Province Autonome ritengono che il turismo italiano abbia oggi l'opportunità di avviare una nuova fase di sviluppo fondata sulla qualità della governance, sull'innovazione, sulla sostenibilità e sulla capacità di fare sistema – dichiara Giovanni Calabrese, Coordinatore vicario della Commissione Turismo della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Assessore della Regione Calabria -.
Il Festival delle Regioni può rappresentare l'occasione per avviare un concreto e rinnovato percorso di confronto e di elaborazione condivisa, tra le Regioni stesse - ma anche con Governo, Autonomie locali e Operatori - finalizzato alla costruzione di una nuova agenda strategica nazionale per il turismo italiano, capace di valorizzare il contributo di tutti i livelli istituzionali e degli stakeholder.
Una strategia che metta al centro le destinazioni, i dati, l'innovazione digitale, la qualità dell'offerta, le comunità ospitanti e la capacità di governare il cambiamento, rafforzando il ruolo dell'Italia come una delle principali destinazioni turistiche del mondo”.
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