Regioni: bene la firma del Ccnl comparto Funzioni Locali 2025-2027, tappa decisiva per rafforzare la PA

mercoledì 28 ottobre 2026


Roma, 28 ottobre 2026 (comunicato stampa) Dopo la positiva certificazione da parte della Corte dei Conti, è stato firmato oggi in via definitiva, presso l’Aran, il contratto nazionale del comparto funzioni locali per il triennio 2025/27.

Il contratto riguarda 404mila dipendenti delle Regioni ed enti Locali e prevede incrementi retributivi medi mensili lordi sono di € 141 per tredici mensilità, pari al 5,7% sul monte salari 2023, oltre agli arretrati pari a € 1.136. Dal 1° luglio 2027, il contratto introduce, inoltre, un ulteriore intervento economico attraverso l'incremento dell'indennità di comparto.

Tra le altre misure, il contatto prevede il rafforzamento dei fondi destinati alla contrattazione integrativa e nuove misure di welfare e tutela sociale.

“Con la firma definitiva del contratto - a pochi mesi dalla firma di quello del triennio precedente - manteniamo l’impegno che, come Comitato di Settore, avevamo assunto: rinnovare i contratti incorso di vigenza contrattuale che significa tempi certi e garanzie forti”, dichiara Marco Alparone, Presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità. “Desidero ringraziare ARAN e le Organizzazioni sindacali per il confronto costruttivo che ha portato in tempi celeri alla firma del contratto. L'accordo rafforza il ruolo delle Regioni come amministrazioni moderne e attrattive, valorizzando il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori. Una tappa decisiva nel percorso volto a rafforzare la Pubblica Amministrazione, valorizzarne le competenze e renderla sempre più vicina ai cittadini e ai territori”.