[Comunicato stampa Giunta regionale Trentino Alto Adige]
Emergenza Covid, Figliuolo e Curcio oggi in Trentino

venerdì 14 maggio 2021


Il commissario straordinario: “Qui organizzazione efficiente della campagna vaccinale”

 

 
L’incontro in Sala Depero con con i rappresentanti istituzionali della Provincia autonoma di Trento ha aperto la visita in Trentino del commissario straordinario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, e del capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio. “Il Trentino ha messo in campo le proprie migliori risorse per il piano vaccinale che sta dando buoni risultati. Possiamo contare su professionisti e volontari ed è anche grazie al loro impegno se la nostra provincia sta registrando uno dei migliori risultati a livello nazionale, per quanto riguarda le vaccinazioni” ha evidenziato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, che ha portato a Figliuolo e Curcio il saluto dell’intera comunità locale. “Il nostro territorio – ha aggiunto Fugatti – ha saputo mettere in campo progetti innovativi come i test salivari ed ha compiuto scelte non sempre facili, come lo spostamento della seconda somministrazione del vaccino a 42 giorni. Il tutto grazie alla collaborazione tra le nostre eccellenze come Università di Trento, Cibio e Azienda provinciale per i servizi sanitari”.

All'incontro, assieme al presidente Fugatti, hanno partecioato il vicepresidente Mario Tonina e gli assessori Stefania Segnana e Mattia Gottardi. Presenti anche il presidente del consiglio provinciale, Walter Kaswalder, quello delle autonomie, Paride Gianmoena, il sindaco di Trento, Franco Ianeselli nonché il commissario Sandro Lombardi con i vertici delle forze dell'ordine, quelli della protezione civile e dell'Azienda sanitaria, oltre ai rappresentanti del Coordinamento imprenditori.

Il presidente della Provincia ha evidenziato come il Trentino sia in grado di gestire le vaccinazioni aprendo le prenotazioni agli over 40, ma ha anche specificato che questo sarà possibile soltanto nel caso in cui aumenti il rifornimento dei sieri. Fugatti ha anche dato voce alle richieste degli imprenditori locali, che hanno proposto di procedere con le somministrazioni all’interno dei luoghi di lavoro: “Rispettiamo i protocolli nazionali, ma non possiamo che condividere l’appello delle categorie produttive”.

“Il piano vaccinale nazionale prosegue in maniera spedita anche grazie ad organizzazioni efficienti come quella del Trentino, in grado di incrementare il numero di somministrazioni in caso di un aumento delle forniture da parte delle case farmaceutiche” ha detto il generale Figliuolo nel corso del proprio intervento, ricordando come i parametri positivi del Trentino pongano la nostra provincia ai primi posti sui principali indicatori. “E’ fondamentale – ha aggiunto il commissario straordinario – continuare a coinvolgere i medici di medicina generale e le farmacie, che rappresentano un valore aggiunto della campagna vaccinale”. E sul richiamo a 42 giorni anziché 21: “Aumentare il numero delle prime dosi si sta rivelando assolutamente efficace, come dimostra il calo netto di ospedalizzazioni, letti in terapia intensiva e decessi”.
L’assessore alla salute Stefania Segnana ha dato merito dei risultati raggiunti finora alle donne e agli uomini che ogni giorno scendono in campo contro il Covid sia negli ospedali, sia nei centri vaccinali: “Iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel, ma non dobbiamo abbassare la guardia bensì continuare a promuovere la vaccinazione anche con una comunicazione semplice e immediata”. Segnana ha ringraziato il commissario straordinario per l’emergenza Covid e il capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale Curcio per il supporto quotidiano fornito ai territori: “Le linee nazionali sono preziose e fondamentali anche per dare risposta alle richieste dei cittadini. Continueremo ad impegnarci per rendere il Trentino un territorio Covid-free”.