[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
NEET, la Provincia capofila di un progetto europeo per l’accesso al lavoro e l’inclusione sociale dei giovani

venerdì 28 gennaio 2022


Segnana: "L'obiettivo è rispondere in modo personalizzato a situazioni di vulnerabilità di giovani che non studiano e non lavorano"

 

Si chiama C.O.P.E ed è un progetto Europeo dedicato all’inclusione sociale dei NEET, i giovani esclusi da programmi formativi, di studio e dal mercato del lavoro. Il via ufficiale all'iniziativa, finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito di EaSI, il programma Europeo per l’occupazione e l’innovazione sociale, è stato dato con un meeting di lancio il 25 e 26 gennaio scorsi da Trento.
Il dipartimento Salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento è infatti coordinatore del progetto C.O.P.E. - Capabilities, Opportunities, Places and Engagement: Approach for Social Inclusion of Difficult to Reach Young People through a “Relational Proximity” Community Network” (Capacità, opportunità, luoghi e coinvolgimento: un nuovo approccio per l'inclusione sociale di giovani difficili da raggiungere attraverso una rete comunitaria che promuova una vicinanza relazionale).
“L'obiettivo generale del progetto - spiega l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana - è quello di innovare e rafforzare gli interventi per contrastare le vulnerabilità dei giovani non impegnati nello studio, senza lavoro e non inseriti in un programma di formazione professionale. Si tratta di interventi complessi e coordinati, che riguardano più settori di competenza e sono pensati per affrontare le barriere all'integrazione sociale e quelle che si frappongono all'accesso al mercato del lavoro. Per far questo è necessario rispondere in modo personalizzato a vulnerabilità dovute ad isolamento sociale, problematiche cognitive, psicologiche, comportamentali o da deficit interpersonali".
C.O.P.E, dedicato a giovani della fascia di età 15 -29 anni, è finanziato dalla Commissione Europea complessivamente per oltre 798.600 euro - di cui 169.485,86 euro per la Provincia autonoma di Trento - e vede il coinvolgimento di 7 partner, provenienti da 4 diversi Paesi europei. Approvato dalla Giunta provinciale lo scorso novembre con una deliberazione sottoscritta dall'assessore competente per i progetti attuativi delle politiche comunitarie Achille Spinelli, ha preso avvio il 1° gennaio di quest'anno e avrà una durata di 24 mesi.

Il progetto punta a costruire una rete locale di prossimità, per raggiungere i NEET (Not in Education, Employment or Training) attraverso il coinvolgimento di soggetti istituzionali (come servizi per l’impiego, servizi sociali e abitativi, scuole), organizzazioni di tutela e volontariato e altri portatori di interesse (ad esempio imprese, società sportive, associazioni culturali, leader locali); sviluppare due azioni pilota nei territori previsti (Trentino e Lisbona) e valutarne i risultati e la sostenibilità; diffondere le conoscenze acquisite perché siano implementate in modo diffuso, utilizzando gli strumenti e le esperienze prodotte dal progetto; elaborare delle linee guida per adottare le buone pratiche apprese a livello italiano ed europeo.
Oltre alla Provincia autonoma di Trento, in qualità di capofila, il progetto vede coinvolti la Federazione trentina della Cooperazione, Il Gruppo Coges Don Milani di Mestre, l’Università Nova di Lisbona (Portogallo), l’Università di East London (Inghilterra), la Fondazione Europea per la filantropia e lo sviluppo della società (Croazia) e SHINE 2Europe (Portogallo).
Come detto, il budget complessivo per il progetto ammonta a 798.692,37 euro, di cui 169.485,86 euro per la Provincia autonoma di Trento euro e 189.946,40 euro per la Federazione Trentina della Cooperazione.
Per maggiori informazioni: cope@provincia.tn.it

(sil.me)

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