[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
Demanio: Callari, su concessioni Governo tuteli interesse nazionale

venerdì 18 febbraio 2022


Trieste, 18 feb - "Non è una questione di salvaguardare dei privilegi, quanto di tutelare il lavoro degli operatori italiani che gestendo un bene pubblico contribuiscono allo sviluppo del paese".

 

Lo ha detto oggi a Trieste l'assessore regionale al Demanio del Friuli Venezia Giulia, Sebastiano Callari, nel corso dell'incontro organizzato nella sede della Lega Navale intitolato "Le concessioni demaniali marittime dopo le sentenze 17 e 18 dell'Adunanza plenaria del Consiglio di Stato: la rilevanza per le associazioni sportive e diportistiche".

 

Come ha spiegato l'assessore, il Governo non sta affrontando nel modo giusto il tema delle concessioni demaniali marittime, "basti vedere come altri paesi dell'Unione che si affacciano al mare - vedi Croazia, Spagna e Portogallo - hanno gestito il recepimento della direttiva europea: salvaguardando le attività nazionali senza subire alcun tipo di ripercussioni da parte di Bruxelles".

 

Callari ha poi rimarcato come, pur sentendosi fortemente europei, sia giusto pretendere dall'Ue un'equità di trattamento al fine di evitare che i grandi gruppi internazionali monopolizzino il sistema dei stabilimenti balneari a scapito degli imprenditori italiani. 

 

"Temo - ha detto ancora l'esponente della Giunta - che, nell'incertezza della situazione, neanche gli interventi in sede parlamentare risolveranno la questione. Infatti, siccome tutta la questione delle concessioni marittime impatta su un settore strategico per l'Italia come il turismo, bisognerebbe lavorare ad una riforma organica in cui l'Unione europea non ha competenza.

Questa soluzione tutelerebbe l'interesse nazionale e il lavoro degli italiani, proprio - ha concluso - come hanno fatto gli altri".