
Ecobonus: semplificare regole e rafforzare monitoraggio - 13 luglio 2026
giovedì 16 luglio 2026
13/07/2026 Roma
Sezione Centrale di Controllo sulla Gestione delle Amministrazioni dello Stato
L’analisi condotta sulla gestione degli Ecobonus, le agevolazioni previste dalla legge di bilancio 2019 per l'acquisto di veicoli a due o quattro ruote a ridotte emissioni di CO₂, ha evidenziato la necessità di rafforzare il monitoraggio sul versante dell’efficacia ambientale, oltre all’esigenza di una semplificazione del quadro regolatorio.
È quanto sottolinea la Corte dei conti nella relazione, approvata con Delibera n. 51/2026/G dalla Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato, in cui la magistratura contabile ha esaminato gli esiti gestionali e l’evoluzione degli incentivi alla mobilità sostenibile, cioè gli sconti applicati sul prezzo di acquisto di veicoli elettrici o ibridi (eventualmente accompagnati dalla rottamazione del veicolo usato) che sono praticati dai concessionari accreditati su apposita piattaforma, i quali vengono poi rimborsati dalle imprese produttrici attraverso il meccanismo della compensazione dei crediti d'imposta.
Originariamente concepiti come misura sperimentale, gli Ecobonus hanno assunto nel tempo carattere strutturale, fino all'istituzione nel 2022 del Fondo Automotive, destinato a sostenere la decarbonizzazione, la transizione verde, la ricerca e gli investimenti nella filiera del settore. Nel marzo 2025 sono stati sostituiti da nuovi strumenti di sostegno fondati sui contratti di sviluppo, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, pur permanendo l'incentivazione per l'acquisto di veicoli elettrici a due ruote.
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