Qualità dell'aria, Regioni Lombardia, Piemonte e Veneto: Sentenza 145/2026 Corte Costituzionale

giovedì 23 luglio 2026


145/2026 e Comunicato stampa

 

Udienza Pubblica del 06/05/2026, Presidente: AMOROSO, Redattore: LUCIANI

 

Norme impugnate: Art. 12, della legge 13/06/2025, n. 91.

 

Oggetto: Ambiente - Inquinamento - Qualità dell’aria - Princìpi e criteri direttivi per l’esercizio della delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa - Denunciata omessa acquisizione del parere della Conferenza Stato-Regioni sulla previsione di delega - Previsione, prima dell'adozione dei decreti legislativi delegati, dell'acquisizione del parere della Conferenza unificata, di cui all'art. 8 del d.lgs. n. 281 del 1997, anziché dell’intesa - Previsione, tra i criteri e principi direttivi specifici, nell'esercizio della delega, di assicurare la sinergia tra le misure di risanamento della qualità dell’aria ambiente adottate, in via ordinaria, dalle autorità regionali e locali e, in via complementare, dalle autorità statali, con attribuzione della competenza allo Stato ad adottare misure nazionali qualora i piani regionali non possano permettere il raggiungimento dei valori di qualità dell’aria a determinate condizioni - Clausola di invarianza finanziaria. Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa - Osservazione di princìpi e criteri direttivi specifici - Previsione che dall’attuazione della delega non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica - Previsione che le amministrazioni competenti provvedono ai relativi adempimenti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

 

Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità

S145-CC.pdf