Sanità, le Regioni programmano il futuro del personale sanitario: definiti i fabbisogni formativi 2026/2027

martedì 28 luglio 2026


Oltre 20 mila medici chirurghi e più di 25 mila infermieri tra le figure professionali individuate per orientare la programmazione degli accessi universitari

Le Regioni e le Province autonome hanno definito il fabbisogno formativo del personale sanitario per l’anno accademico 2026/2027, individuando il numero di professionisti necessari a garantire nel tempo la disponibilità delle competenze richieste dal Servizio sanitario nazionale.

Tra le figure professionali con il fabbisogno numericamente più rilevante figurano 20.842 medici chirurghi e 25.479 infermieri, individuati attraverso il percorso di programmazione condiviso tra Ministero della Salute, Regioni, Province autonome e Federazioni nazionali degli Ordini professionali.

L’Accordo sancito in Conferenza Stato-Regioni consente al Ministero dell’Università e della Ricerca di programmare gli accessi ai corsi di laurea sulla base del fabbisogno individuato dai territori.

La programmazione riguarda l’intero sistema delle professioni sanitarie e comprende, oltre a medici chirurghi e infermieri, anche veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici, psicologi e le professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

 

MEDICI E PROFESSIONISTI, TUTTI I NUMERI

Il fabbisogno complessivo comprende:

  • 20.842 medici chirurghi
  • 1.599 odontoiatri
  • 1.733 veterinari
  • 1.671 professionisti tra ostetriche e infermieri pediatrici;
  • 25.479 infermieri
  • 6.363 professionisti dell’area della riabilitazione, tra cui podologi, fisioterapisti, logopedisti, ortottisti-assistenti di oftalmologia, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, tecnici della riabilitazione psichiatrica, terapisti occupazionali ed educatori professionali;
  • 6.466 professionisti dell’area tecnico-sanitaria e diagnostica, tra cui tecnici audiometristi, tecnici sanitari di laboratorio biomedico, tecnici sanitari di radiologia medica, tecnici di neurofisiopatologia, tecnici ortopedici, tecnici audioprotesisti, tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria, igienisti dentali e dietisti.
  • Per le professioni non soggette alla programmazione nazionale degli accessi ai corsi di laurea, il fabbisogno individuato è di 1.500 farmacisti, 2.673 biologi, 469 chimici e 287 fisici.

    Per alcune professioni sono state avanzate valutazioni specifiche: per i farmacisti il fabbisogno è stato definito tenendo conto dell’equilibrio tra le esigenze del Servizio sanitario nazionale e l’evoluzione del mercato del lavoro; per gli psicologi è stato confermato il fabbisogno già individuato nei precedenti accordi.

    Il criterio adottato è stato quello di recepire le esigenze espresse dai territori, in coerenza con il fabbisogno rilevato dalle Regioni e dalle Province autonome.

     

    MEDICI CHIRURGHI E INFERMIERI, REGIONE PER REGIONE

    Regione/ Provincia Autonoma

    Medico chirurgo

    Infermiere

    Formazione di base

    Piemonte

    1.080

    2.300

    Valle D'Aosta

    0

    30

    Lombardia

    3.152

    3.500

    Provincia Aut. Trento

    80

    220

    Provincia Aut. Bolzano

    300

    200

    Veneto

    1.050

    3.000

    Friuli Venezia Giulia

    400

    500

    Liguria

    340

    440

    Emilia Romagna

    1.800

    2.000

    Toscana

    1.100

    1.400

    Umbria

    410

    420

    Marche

    500

    500

    Lazio

    2.300

    2.500

    Abruzzo

    550

    450

    Molise

    180

    250

    Campania

    2.100

    2.334

    Puglia

    1.000

    1.650

    Basilicata

    550

    225

    Calabria

    800

    690

    Sicilia

    2.400

    2.200

    Sardegna

    750

    670

    Fabbisogno nazionale

    20.842

    25.479

     


    Tgr Molise: Fabbisogno personale sanitario a.a. 2026/2027 - servizio di Francesca Cosentino - 26.07.2026