
Torna L'Italia delle Regioni, a Firenze la V edizione del Festival tra innovazione, autonomia e coesione
giovedì 8 ottobre 2026

Dal 25 al 27 ottobre 2026 il capoluogo toscano ospita il Festival promosso dalla Conferenza delle Regioni: tra i temi centrali i 25 anni della Riforma del Titolo V e la transizione digitale
Firenze si prepara ad accogliere la quinta edizione del Festival L'Italia delle Regioni, l'appuntamento istituzionale promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e organizzato in collaborazione con la Regione Toscana. Dal 25 al 27 ottobre 2026, i Governatori si riuniscono per dialogare con le Istituzioni, il Governo e con la Società trasformando la città nel cuore del dibattito sulle autonomie territoriali, la trasformazione digitale e la governance multilivello.
Il Festival, con il claim “Il futuro è passato da qui”, ha un forte valore simbolico e cade nel venticinquesimo anniversario della Riforma del Titolo V e a 80 anni della Repubblica Italiana. Protagonisti anche i temi economici: dalla Legge di Bilancio al nuovo Quadro Finanziario europeo 2028-2034, le Regioni avviano un dibattito condiviso sulle risorse e politiche necessarie a garantire l'esercizio delle competenze regionali, gli investimenti, le infrastrutture e la crescita dei territori.
L’intento è quello di tracciare un bilancio di questo percorso istituzionale e delineare le prospettive future dell'azione pubblica, ponendo al centro la capacità dei territori di rispondere alle sfide globali.
Gli appuntamenti principali
Il palinsesto della tre giorni alterna grandi momenti istituzionali a spazi di confronto aperto con la cittadinanza.
Domenica 25 ottobre alle ore 16:00 verrà presentato il Festival 2026 e inaugurato il Villaggio delle Regioni e l’esposizione “Eccellenze digitali nelle Regioni”.
Le sessioni istituzionali prenderanno il via la mattina del 26 ottobre, nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, con la solenne Cerimonia di apertura alla presenza del Presidente della Repubblica e di alti rappresentanti delle istituzioni e dell’Esecutivo.
Nel pomeriggio della stessa giornata, i Presidenti di Regione si sposteranno presso l'Istituto Universitario Europeo per un tavolo di lavoro riservato con Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le riforme e con Kata Tüttő, Presidente del Comitato europeo delle Regioni.
Al Teatro della Pergola, la mattina del 27 ottobre, alle 09:00 si terrà la Cerimonia di chiusura durante la quale i Presidenti delle Regioni dialogheranno con esponenti del Governo.
Durante il Festival si terrà una riunione della Conferenza delle Regioni che licenzierà un Documento Finale programmatico, risultato delle riunioni delle Commissioni della Conferenza svolte nel corso della tre giorni. Il testo raccoglierà la sintesi dei lavori e le posizioni condivise per orientare il proseguimento del dialogo strategico con le istituzioni, il Governo e la società.
Le Commissioni della Conferenza delle Regioni
Per la prima volta nella storia del Festival, i lavori vedranno lo svolgimento operativo delle riunioni delle Commissioni della Conferenza delle Regioni. L'integrazione delle Commissioni all'interno della kermesse consentirà un approfondimento tecnico diretto sulle materie chiave dell'agenda pubblica.
Dalla sanità, con il rafforzamento del Servizio sanitario nazionale e dei servizi territoriali, alle sfide legate alla transizione ambientale ed energetica; dal lavoro alla formazione dei giovani, dalle aree interne alla montagna e alla gestione del cambiamento demografico: il confronto toccherà alcune delle questioni che più direttamente incidono sulla vita dei cittadini e sulle quali le Regioni esercitano competenze decisive.
Il Villaggio delle Regioni
Dimensione centrale e partecipativa del Festival è il Villaggio delle Regioni, concepito come una grande piazza espositiva e relazionale dove ciascun territorio racconta le proprie identità, la cultura, la sostenibilità e le filiere di eccellenza.
Secondo una formula logistica diffusa, il Villaggio si svilupperà in tre piazze iconiche di Firenze: Piazza Duomo, Piazza Santa Croce e Piazza della Signoria.
In Piazza Duomo sarà possibile esplorare un’area espositiva con i desk di ciascuna Regione o soffermarsi all’interno dell’Arena Coperta, dove durante la tre giorni si alterneranno dibattiti tematici e momenti di animazione culturale curati dalle singole delegazioni regionali.
Nella Piazza di Santa Croce, il Villaggio ospiterà un’Area Sport, Benessere e Protezione civile e uno spazio dedicato alle degustazioni agroalimentari tipiche di ogni Regione.
Infine, in Piazza della Signoria, sullo sfondo della Loggia dei Lanzi, la sera di domenica 25 e lunedì 26 la cittadinanza e gli ospiti del Festival potranno apprezzare le proiezioni del “Viaggio In Italia”, un’installazione pensata per ripercorrere i luoghi più belli delle Regioni attraverso le immagini più suggestive della filmografia italiana.
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