
Disabilità, le Regioni incontrano il Ministro Locatelli: proposto un tavolo permanente
mercoledì 7 ottobre 2026

Con l'intento di verificare insieme l'andamento della fase di sperimentazione della Riforma della disabilità (D.Lgs. 62/2024), la Commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome è stata ricevuta il 6 ottobre dal Ministro per la disabilità, Alessandra Locatelli.
Le Regioni hanno sottolineato l'esigenza di condividere preventivamente con il Ministero la programmazione degli interventi finanziati attraverso il Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità, per evitare sovrapposizioni e duplicazioni con misure già finanziate a livello regionale e locale e favorire una programmazione coerente con i bisogni dei territori.
L'incontro del 6 ottobre è arrivato dopo che le Regioni avevano più volte manifestato preoccupazione per la mancata dotazione finanziaria del Fondo caregiver per il 2025 e per l'incertezza sulle risorse disponibili per le annualità successive. La richiesta è quella di garantire risorse certe e pluriennali per i servizi rivolti alle persone con disabilità, con particolare riferimento al caregiver, all'assistenza degli alunni con disabilità (Asacom), al trasporto scolastico, all'autismo e alle persone con disturbi del neurosviluppo.
In riferimento alla Riforma della disabilità e ai tanti elementi di forte innovazione che introduce, tra cui una nuova definizione della condizione di disabilità e il Progetto di vita, le Regioni hanno confermato di condividerne l'impianto e hanno garantito il massimo supporto per un avvio a regime dal 2027.
Ma hanno anche raccomandato di rafforzare i servizi territoriali e le professionalità, accompagnando la sperimentazione con adeguate risorse organizzative.
"L'incontro è stato un'importante occasione per avviare un confronto costruttivo con il Ministro Locatelli sui tanti aspetti della disabilità che richiedono l'integrazione tra politica nazionale e politiche regionali. Dobbiamo far convergere gli sforzi e lavorare per la migliore pianificazione degli interventi e dei finanziamenti, che devono diventare il più possibile strutturali. Le Regioni già gestiscono molti dei servizi sul territorio, ma hanno bisogno di garanzie certe dal Governo su tempi e risorse", ha dichiarato Pasqualina Straface, coordinatrice della Commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni.
"I colloqui con il Ministro sono sempre estremamente positivi e abbiamo apprezzato in particolare la sua disponibilità a istituire un tavolo periodico e permanente con la Conferenza delle Regioni - ha aggiunto Straface -. Abbiamo avanzato la proposta di un tavolo proprio per lavorare insieme e accompagnare la programmazione del Fondo unico e l'attuazione della riforma".
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