periodico telematico quotidiano a carattere informativo
registrato il 17/03/2003 presso il Tribunale Civile di Roma Sezione Stampa n.106/2003
 
N. 519 - 13 Maggio 2005

Sommario

Errani: auguri a Ciampi per sesto anniversario elezione

La Lorenzetti e Iorio alle prese con i nuovi statuti

Errani Presidente Conferenza: commenti

Formigoni incontra presidente Repubblica Serba

M.O.: Emilia-Romagna investe su bambini e pace

Prodi, Montezemolo, Anci, Upi….: auguri ad Errani

Errani: auguri a Ciampi per sesto anniversario elezione

 

(regioni.it) Il presidente  della Regione Emilia-Romagna e presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni Vasco Errani  ha inviato un messaggio di auguri al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in occasione del sesto anniversario della sua elezione al Quirinale. “Signor Presidente – scrive Errani -  anche a nome  di tutte le Regioni  desidero esprimerle la mia più profonda gratitudine per il lavoro svolto in questi anni alla guida del  Paese;  per l’impegno instancabile e super partes  con cui   si è speso a difesa della nostra Costituzione e  dei valori di libertà, giustizia e solidarietà  che costituiscono il fondamento irrinunciabile della nostra vita democratica.  In questi anni Lei ha saputo essere per tutti gli Italiani  e per i giovani in particolare un  sicuro punto di riferimento,  cui guardare con fiducia  e stima:  un’ autorità morale indiscussa, simbolo stesso dell’unità e della coesione di questo Paese".

(red)

Errani Presidente Conferenza: commenti

(regioni.it) E così dopo le incertezze dei giorni scorsi, nella prima riunione della Conferenza dei presidenti delle Regioni, e' stata subito e senza indugi ''fumata bianca'': I Presidenti delle Regioni riuniti a Roma al completo, hanno eletto  all'unanimita' il loro nuovo presidente della Conferenza: si tratta di Vasco Errani, Presidente dell'Emilia Romagna ed ex vice presidente della conferenza, Michele Iorio, Presidente del Molise, Vicepresidente.

Eletto l'ufficio di presidenza che e' composto oltre che da Errani e Iorio, anche dal Presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, dal Presidente della provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, e da Agazio Loiero, Presidente della Calabria.

''Un'agenda con le priorità'' sarà messa a punto al più presto dalla Conferenza, anche se già oggi i temi più scottanti sono emersi con forza: la sanità, il federalismo fiscale e il decreto 56/2000, i finanziamenti alle nuove competenze delle Regioni. Ma per Vasco Errani, e' anche fondamentale ripartire in uno spirito di maggior collaborazione tra istituzioni. Lo ha detto in una conferenza stampa al termine della Conferenza, lo ha ribadito al ministro per gli Affari regionali, Enrico La Loggia, che li ha ricevuti nel pomeriggio. Il neo presidente è stato chiaro: si deve rilanciare il ruolo delle autonomie locali nel governo del Paese e ha annunciato una riforma delle sedi istituzionali, non solo la Conferenza dei presidenti, ma anche la Stato-Regioni (cfr. regioni.it n. 518)

E' dello stesso parere il presidente della regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, che mette l'accento sulla necessità di riorganizzare le sedi istituzionali per renderle più efficaci e autorevoli. ''E' stato un buon inizio - ha detto Lorenzetti - ora dovremo impegnarci nella riorganizzazione della Conferenza dei presidenti affinché sia più snella, efficace ed autorevole nell'interlocuzione con il Governo e il Parlamento. In questo dovremo impegnarci ed altrettanto chiederemo al governo affinché anche la Conferenza Stato-Regioni conosca un nuovo sistema di governo, composto dal governo nazionale e da quello delle Regioni paritariamente. Noi non siamo - ha concluso - un pezzo di opposizione, siamo un pezzo fondamentale del governo di questo Paese''. Agazio Loiero, presidente della Regione Calabria,dopo aver parlato di clima di ''grande armonia'' lancia però un allarme: le Regioni nei prossimi mesi dovranno affrontare ''problemi esplosivi. Il clima di oggi - ha aggiunto - e' stato sereno forse proprio perche' c'e' questa consapevolezza che il compito che ci attende sara' particolarmente impegnativo''.

Il vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Michele Iorio (Molise),dal canto suo, ha spiegato così il suo ruolo: ''La mia posizione - ha detto – sarà di equilibrio, una sorta di ponte per cercare di raggiungere quella intesa istituzionale necessaria e indispensabile, che vada al di sopra degli schieramenti''.

'Mi auguro – ha detto  il Presidente della Valle d’Aosta, Carlo Perrin - che oggi si apra una nuova stagione di intenso e proficuo confronto istituzionale tra i Governi regionali e il Governo statale''.
Nichi Vendola, ha intenzione di sottoporre all'esame della Conferenza dei presidenti delle Regioni,  un tema che gli sta particolarmente a cuore: la questione sociale del Sud. ''Parlo del dramma di una povertà senza ammortizzatori sociali - ha detto Vendola - che al Sud colpisce soprattutto i giovani''. Vendola si è perciò augurato che la Conferenza dei presidenti ''sia il luogo  nel quale il presidente della Puglia possa sentirsi meno solo''.

Poi arrivano anche gli auguri (oltre a quelli di Prodi, cfr. l’articolo successivo su regioni.it) . Quelli del Presidente del Veneto, Giancarlo Galan:''Caro Vasco, sei un cantautore della politica, nel senso che ti ho sempre ascoltato con allegra e grande attenzione''.  Galan si dice certo che con Errani, assieme ai presidenti delle altre Regioni, sarà possibile per il Veneto lavorare proficuamente sui temi di ''comune interesse che riguardano tutto il Nordest''.  Quelli di Fabio Melilli, Presidente dell'Unione delle Province d’Italia, ha inviato un messaggio con gli auguri di buon lavoro a Vasco Errani, eletto ieri Presidente

della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome. ''Auguro buon lavoro a Vasco Errani e a tutto l’ Ufficio di presidenza della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome - dice Melilli - nella situazione di difficoltà in cui si trova il paese,  occorre riprendere il cammino unitario tra Regioni, Province e Comuni, attraverso un nuovo accordo, un patto di collaborazione tra i soggetti istituzionali territoriali per il rilancio del sistema Italia e dei principi dell’autonomia e del federalismo''.''Sono certo - conclude Melilli - che Errani, con la sua esperienza istituzionale, saprà instaurare un rapporto di forte collaborazione unitaria con tutto il sistema delle autonomie locali”.

(sm)

M.O.: Emilia-Romagna investe su bambini e pace

(regioni.it)  La Regione Emilia-Romagna investe su bambini e pace in Medio Oriente. Stanziato un milione e 110mila euro in tre anni per finanziare le cure ai bambini palestinesi presso gli ospedali israeliani, nonche' (per 90 mila euro) supportare il programma di formazione e scambio per pediatri palestinesi, israeliani e italiani.

Il progetto serve non solo a curare i bambini palestinesi, ma a favorire anche il dialogo e quindi la pace. Saving Children, il progetto della Fondazione Shimon Peres, e' stato ''sottoscritto pienamente'' da Vasco Errani, presidente della Regione, e dal vice premier israeliano Shimon Peres a Bologna.

Il primo intendimento è quello di curare i bambini palestinesi che subiscono per primi le conseguenze drammatiche del conflitto e consentire loro una migliore assistenza negli ospedali israeliani.

''Il progetto nasce dalla convinzione che i bambini sono le prime vittime di ogni forma di violenza, e che ogni bambino ha diritto a vivere, ricevere assistenza sanitaria, attendersi un futuro dignitoso. Nessuna guerra, nessun conflitto puo' ostacolare il pieno riconoscimento di questi diritti'' hanno scritto, in una dichiarazione congiunta, Peres ed Errani. ''La pace richiama al dialogo, all'incontro e allo scambio, non al conflitto. Ci sono uomini e donne di buona volonta' sia fra gli israeliani e i palestinesi, che spontaneamente lavorano per la pace con estremo coraggio'' hanno aggiunto. ''Chiediamo alla comunita' internazionale di sostenere questo progetto per la pace'' hanno spiegato; ''e' un appello indirizzato a tutti gli uomini e le donne di buona volonta''.

''Questo progetto ha un doppio valore - ha spiegato Errani -: il primo sono i bambini. Ma ne esiste anche uno simbolico: la pace non puo' essere costruita solo con accordi di governo, e questo progetto fa incontrare israeliani e palestinesi, crea dialogo, aiuta nella rimozione di odii che si sono sedimentati.

E' un ponte, non un muro. Un contributo alla creazione di nuove generazioni di palestinesi e israeliani. Siamo una regione ricca, ma il nostro benessere non e' fatto solo di Pil, ma anche di come vivono le persone in altre parti del mondo''.

Il progetto Saving Children e' nato nel 2003, grazie alla Fondazione Shimon Peres, l'ospedale Meyer di Firenze e la Regione Toscana, per la necessita' di rispondere alla tragedia di quei bambini palestinesi che muoiono per assenza di cure. Uno dei punti forti dell'iniziativa consiste appunto nel far lavorare assieme medici palestinesi e israeliani e stimolare il dialogo, favorendo la vicinanza di familiari israeliani e familiari palestinesi accanto al bambino malato.

In Palestina, in Cisgiordania e nella striscia di Gaza, vivono tre milioni e mezzo di persone, la meta' di loro sono bambini sotto i quindici anni: 750 bambini palestinesi provenienti dalla West Bank e da Gaza, grazie a Saving Children sono stati curati negli ospedali di Tel Aviv, Haifa e Gerusalemme, in dodici mesi tra il 2003 e il 2004. Dei 750 bambini curati nel primo anno di progetto, 200 sono stati sottoposti a interventi chirurgici, per problemi di natura cardiologica, neurochirurgica, ortopedica e ricostruttiva dalle ustioni.

''Il Medio Oriente -ha sottolineato Errani- e' fondamentale per la pace nel mondo, che si puo' ottenere solo attraverso il dialogo e il riconoscimento dell'altro. La guerra preventiva per noi non e' una soluzione ma un dramma e una tragedia''.

''L'accordo  e' un'altra tappa di un percorso che ci vedra' collaborare con tanti altri progetti''.

''Un bambino -ha osservato Peres - deve avere cibo a sufficienza e, di conseguenza, un'educazione sufficiente''. Fatica infatti il giovane, secondo Peres, che non finisce l'Universita' ad affrontare poi il mondo. Soggetto rappresentante e attuatore per la realizzazione del progetto sara' l'azienda Usl di Bologna.

All'iniziativa partecipano anche ong israeliane e palestinesi e ospedali israeliani. Tutte le istituzioni sanitarie palestinesi presenti in Cisgiordania e a Gaza saranno autorizzate a indirizzare pazienti ai soggetti e istituti sanitari che realizzeranno il ìprogetto. Ogni anno medici e infermieri israeliani, palestinesi ed emiliano-romagnoli potranno partecipare a un momento di formazione chesi terra' in localita' non ancora definite, ''nella speranza che -si legge nell'accordo- quando le circostanze lo consentano, questi incontri possano tenersi a Gerusalemme''.

(red)

La Lorenzetti e Iorio alle prese con i nuovi statuti

(regioni.it)  La Lorenzetti (Umbria) e Iorio (Molise) alle prese con i nuovi statuti.

Procedura varo sbagliata dice il Governo. Stiamo parlando dello Statuto della regione Umbria che, per la seconda volta, è stato impugnato dal Governo di fronte alla Corte costituzionale.

Il nuovo statuto dell' Umbria è stato promulgato da alcune settimane. Motivo dell' impugnazione, il fatto che, dopo la prima  impugnazione, l' articolo ''bocciato'' dalla Consulta (quello  sull' incompatibilita' tra assessore e consigliere regionale, da  non prevedere nello statuto ma nella legge elettorale) era stato  cancellato con una delibera ed il nuovo statuto riapprovato  senza l' articolo in questione. Il Consiglio di Stato, su  sollecitazione della stessa Regione Umbria, aveva espresso su  questa procedura un parere (non vincolante), osservando che l' approvazione sarebbe dovuta avvenire riaprendo la procedura su tutto l' articolato. A questo, dunque, farebbe riferimento la nuova impugnazione della ''Charta'' umbra decisa ieri dal consiglio dei ministri, di cui in Regione si attende di verificare gli effetti, e cioe' se questo atto sospende o meno la vigenza del nuovo statuto (a cominciare dal fatto che, in base alle sue norme, la presidente della giunta ha potuto nominare un nono assessore).

Il presidente della Regione Molise, Michele Iorio (neo eletto vice presidente della Conferenza delle Regioni), ha sollecitato l'approvazione del nuovo Statuto regionale. ''E' tempo - ha detto - di portare a termine la fase della revisione dello Statuto regionale tenendo ben presente da un lato, le esperienze delle altre Regioni che hanno concluso i relativi iter approvativi, e dall'altro i rilievi mossi su alcune specifiche questioni dal governo nazionale e fatte proprie in alcune sentenze dalla Corte Costituzionale su determinate materie e attribuzioni''.

''E' evidente -ha aggiunto Iorio- che nell'articolato dello Statuto dovremo tenere presenti i principi giuridico-legislativi contenuti nella riforma del Titolo V, varata nel 1999, e quelli che hanno ispirato la revisione proposta dal governo e attualmente all'esame del Parlamento''.

(red)

Formigoni incontra presidente Repubblica Serba

(regioni.it) Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha ricevuto al Palazzo della Regione il Presidente della Repubblica Serba, Boris Tadic, accompagnato tra gli altri dal consigliere economico Slobodan Milosavijevic (presidente della Camera di Commercio serba) e dall'ambasciatore italiano a Belgrado, Zanardi Landi.

La delegazione guidata da Tadic in visita in Lombardia (dove ha avuto incontri anche con il mondo industriale) è la più importante e consistente mai partita dalla Serbia per l'estero: ben 130 imprenditori, oltre alle autorità politiche. Il colloquio, ampio e approfondito, ha confermato e sviluppato "l'interesse reciproco - come ha spiegato Formigoni - che Serbia e Lombardia hanno a rafforzare la propria collaborazione, in particolare sul piano economico e commerciale, ma anche su quello politico e culturale, visti anche i legami storici tra i nostri paesi". L'Italia è un partner economico fondamentale per la Serbia ed è lombarda la quota più consistente dei nostri interessi verso Belgrado. Nel colloquio si è fatto riferimento a scambi e investimenti nei settori industriali tessili e dell'abbigliamento, del legno e del mobile, metallurgico e automobilistico; ma anche alle opportunità offerte dal vasto piano serbo di reinfrastrutturazione del paese, dal pieno ripristino della grande autostrada d'acqua che è il Danubio alla costruzione e al completamento di collegamenti autostradali, che si connetteranno da un lato alla direttrice per Trieste attraverso la Croazia e dall'altro alla Macedonia e al Sud dei Balcani. Il presidente Tadic e l'ambasciatore Zanardi hanno sottolineato la scelta strategica di Belgrado di assumere come interlocutore privilegiato non solo gli Stati ma anche le Regioni, come la Lombardia appunto, "data la loro importanza - hanno detto - per l'economia e anche per il ruolo che possono avere in Europa" (la Serbia punta all'ingresso nella UE per il 2012 e si è impegnata a compiere le grandi riforme necessarie per presentarsi con le carte in regola a quell'appuntamento storico). Formigoni ha accolto l'invito del presidente Tadic a recarsi in visita a Belgrado (verosimilmente nel prossimo mese di ottobre), mentre già a fine maggio una delegazione di imprenditori lombardi sarà in missione in Serbia.

(red)

Prodi, Montezemolo, Anci, Upi….: auguri ad Errani

(regioni.it) Auguri ad Errani da Prodi, Montezemolo, Anci, Upi…. Tra i primi messaggi di auguri giunti al neo-Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, figura quello di Romano Prodi che scrive: ''ti giungano i miei più cordiali auguri di buon lavoro nel tuo nuovo incarico alla guida della Conferenza delle Regioni. Questo riconoscimento premia il tuo impegno e il tuo lavoro a favore di una visione moderna e solidale dell'istituzione regionale secondo il più autentico spirito costituzionale''. Cosi' Romano Prodi in un messaggio di auguri ad Errani commenta l'elezione a presidente della Conferenza delle Regioni.

''In un momento tanto complesso il lavoro tuo e della Conferenza dei Presidenti - continua Prodi - e' quanto mai prezioso per il futuro del Paese tutto e dei suoi cittadini''.
Fabio Melilli, Presidente dell'Unione delle Province d’Italia, ha inviato un messaggio con gli auguri di buon lavoro a Vasco Errani, eletto ieri Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome.

''Auguro buon lavoro a Vasco Errani e a tutto l’Ufficio di presidenza della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome - dice Melilli - nella situazione di difficolta' in cui si trova il paese,  occorre riprendere il cammino unitario tra Regioni, Province e Comuni, attraverso un nuovo accordo, un patto di collaborazione tra i soggetti istituzionali territoriali per il rilancio del sistema Italia e dei principi dell’autonomia e del federalismo''.

''Sono certo - conclude Melilli - che Errani, con la sua esperienza istituzionale, sapra' instaurare un rapporto di forte collaborazione unitaria con tutto il sistema delle autonomie locali'.

(red)

 

 

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