N. 620 - 11 Novembre 2005
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Sommario | |||||||||||||||||||||||||||||||
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(regioni.it) In Calabria gli 'Stati generali' delle regioni del Mezzogiorno. E’ giusto tenerli sostiene Errani: “Ritengo che la proposta di una iniziativa in Calabria sul Mezzogiorno sia giusta e necessaria. Sono anzi convinto che siano necessarie la partecipazione e la condivisione dell’intera Conferenza delle Regioni”, ha dichiarato “Del resto – ha spiegato Errani - Quanto al Documento in cui le Regioni meridionali sottolineano i rischi condivisibili connessi al futuro delle politiche di coesione per il periodo 2007-2013 e ai possibili tagli legati al cosiddetto “compromesso lussemburghese”, Errani ha condiviso questa preoccupazione, del resto, ha ricordato, “ I presidenti del Mezzogiorno sono preoccupati per la piega del negoziato sulle prospettive finanziarie della UE e per questa ragione chiedono al governo italiano di mettere in campo ''tutte le iniziative politiche necessarie al rafforzamento delle risorse da destinare alla Politiche di coesione''. Il tema rientrera' nell'agenda del Consiglio europeo di dicembre - quello che concludera' il semestre di presidenza britannico - e al risultato di questo negoziato sono legate le sorti non solo finanziarie delle Politiche di coesione per il periodo 2007-2013. Il timore e' che il negoziato riparta dalla proposta di compromesso lussemburghese che si tradurrebbe, per le regioni meridionali, in un taglio ''doloroso'' all'impegno della dell'UE per le politiche di coesione. Per queste ragioni, i presidenti meridionali hanno scritto a I presidenti (per l'Abruzzo Ottaviano Del Turco, per ''Le nostre Regioni - scrivono i presidenti - condividono con tutte le altre la richiesta al governo italiano di porre in essere tutte le iniziative politiche necessarie al rafforzamento delle risorse da destinare alla Politiche di coesione nell'ambito del negoziato europeo. Tuttavia, eventuali compensazioni che andassero a danno delle regioni piu' povere d'Italia non potrebbero essere da noi accettate in quanto comprometterebbero il raggiungimento dell'obiettivo del 45% delle spese in conto capitale in favore del Mezzogiorno. Oltre a rappresentare evidenti elementi di iniquita' sociale, una riduzione delle risorse per la coesione rallenterebbe ulteriormente il loro sviluppo rischiando di pregiudicare il Mercato Unico e in generale tutta l'economia europea''. I presidenti ritengono inoltre che la malaugurata riduzione delle risorse strutturali europee, rischierebbe tra l'altro di rendere ancora piu' difficile il raggiungimento dell'obiettivo del 45% della spesa complessiva in conto capitale in favore delle 8 regioni del Mezzogiorno gia' posto nel A questo riguardo - si ricorda nella lettera - lo scorso 28 luglio, il Capo del Dipartimento delle Politiche di Sviluppo del ministero dell'Economia e delle Finanze ha presentato in sede tecnica alle regioni una ipotesi di compensazione a favore di tali regioni che andrebbe a svantaggio di quelle dell|obiettivo Convergenza. Gli 'Stati generali' sul Mezzogiorno si terranno a Reggio Calabria, nella sede del Consiglio regionale. La decisione e' scaturita dall'incontro organizzato a Roma dal Coordinamento delle Regioni meridionali con le Confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil , per analizzare le ricadute negative dellalegge finanziaria. ''E' giusto tenere in Calabria gli 'Stati generali' - ha detto durante l'incontro il presidente della Regione Agazio Loiero - e utilizzare in positivo l'attenzione che oggi ad essa e' rivolta, sia sul piano nazionale che internazionale, per puntualizzare meglio l'antica questione meridionale, che e' stata cancellata dall'agenda del paese. Ma la realta' e' che al Sud ci sono forti sacche di arretratezza e poverta', in alcuni casi anche peggiori di quelle che esistevano nel dopoguerra''. Dopo l'apprezzamento il presidente Loieroha pero' approfondito la riflessione su come organizzare l'appuntamento. |
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(regioni.it) Bisogna puntare con più decisione sulla comunicazione sociale. Lo ha sostenuto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, al convegno internazionale sulla comunicazione sociale in corso all' Universita' Cattolica di Milano.''Le istituzioni pubbliche come le Regioni devono far corrispondere le campagne di comunicazione sociale a politiche precise con investimenti sui problemi emersi dalla societa'''. Secondo Formigoni le istituzioni pubbliche hanno un ruolo simile a quello di tutte le altre associazioni che fanno comunicazione sociale e cioe' la volonta' di sensibilizzare e fare informazione. ''Cio' che le diversifica - ha spiegato il presidente della Lombardia - e' la necessita' per le istituzioni di far corrispondere alle campagne di comunicazione delle policies precise e degli investimenti su problemi emersi dalla societa'''. Formigoni ha spiegato che questa linea da dieci anni e' stata seguita dalla Regione Lombardia. ''Le nostre campagne di comunicazione - ha spiegato - sono pienamente integrate con le politiche e con gli investimenti sui problemi che emergono dalla societa' e con la promozione delle migliori energie presenti nella comunita' civile''. A questo proposito ha ricordato le campagne della Regione Lombardia per la donazione degli organi, per la salute e il risparmio, la campagna contro l' influenza e il progetto di comunicazione che sara' attivato all' Universita' Iulm per promuovere uno stile di vita corretto. Formigoni sul ruolo della comunicazione sociale ha letto un brano dell' intervento di Papa (red/11.11.05) | ||||||||||||||||||||||||||||||
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(regioni.it) Bollo auto: Bolzano e Lombardia lavorano su controlli e incentivi antinquinamento. Colozzi: "Operazione antievasione". Un'operazione antievasione e non un'operazione per fare cassa". Sintetizza così l'assessore alle Risorse e Finanze, In provincia di Bolzano è partita invece la campagna ''Missione Aria pulita'': articolata nella distribuzione di brochure e nella programmazione di spot televisivi e radiofonici e promossa, in collaborazione tra loro, dai quattro Dipartimenti provinciali all'Ambiente, Sanita', Mobilita' e Finanze. Ogni anno, con l'arrivo dell'inverno, si ripropone il problema dell'inquinamento da polveri sottili. Quest'anno gli assessorati competenti hanno deciso di prevenire il problema, mettendo in atto fin da subito una campagna di sensibilizzazione. Dal canto suo, l'assessore alle Finanze Werner Frick ha ricordato gli incentivi finanziari introdotti in provincia di Bolzano per chi sceglie di guidare un'auto con filtro antiparticolato, impianto a metano o a GPL. ''Se da un lato dobbiamo constatare che le vetture diesel inquinano molto'', ha detto Frick, ''dall'altro possiamo comunicare che esistono oggi dei filtri installabili praticamente su tutti i modelli di auto. La Provincia autonoma di Bolzano si e' data da fare in questo senso, recependo la relativa direttiva. Chi acquista un veicolo dotato di filtro o lo installa successivamente, non paga il bollo auto per un anno. Addirittura, chi acquista macchine a metano o GPL non lo paga per tre anni: si tratta di misure importanti per incentivare l'uso di carburanti ecocompatibile''. (gs/11.11.05) | ||||||||||||||||||||||||||||||
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(regioni.it) La procura di Torino ha aperto formalmente questa mattina un' inchiesta sui tre proiettili fatti pervenire ieri al presidente della giunta regionale del Piemonte, Mercedes Bresso. Il Presidente della Conferenza delle Regioni, “Desidero esprimere, a nome di tutti i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome, la piena solidarietà a (red/11.11.05) | ||||||||||||||||||||||||||||||
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(regioni.it) Ecco uno stralcio del verbale della seduta della Conferenza Unificata del 28 luglio 2005 (28 luglio: Verbale Conferenza Unificata ... integrale ) e in particolare la parte finale dell’esamina sul Fondo Sociale Nazionale 2005: da pagina 40 in poi... | ||||||||||||||||||||||||||||||
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(regioni.it) Il presidente della Regione Piero Marrazzo, insieme agli assessori alla Sanita' e al Bilancio, Augusto Battaglia e Luigi Nieri hanno reso noto il disavanzo della sanita' nel Lazio: per il biennio 2003-2004 si tratta di 2 miliardi e 90 milioni di euro. Dalla verifica dei conti delle Asl condotta sui bilanci consuntivi del 2003 e del 2004 e dal controllo delle altre operazioni è emerso che il deficit accumulato nel biennio e' pari a 1 miliardo e 231 milioni di euro. A questi vanno aggiunti i 433 milioni di disavanzo del 2003 e i 426 del 2004 già comunicati dalla precedente giunta. “Sei mesi fa -ha affermato Marrazzo- avevamo preso un impegno importante con i cittadini del Lazio: quello di verificare i conti delle Asl e oggi, grazie al lavoro di concerto degli assessori Nieri e Battaglia, siamo in grado di fornire i dati reali. Quello che offriamo, comunque, non è solo un dato ma anche un metodo. Da oggi, infatti, i modi, le procedure e i tempi saranno sottoposti all'esame dell'opinione pubblica, che potrà verificare l'operato della giunta. Il deficit della Sanità -ha continuato il Presidente del Lazio- ammonta al 10% dell'intera manovra finanziaria della Regione, ma da oggi comincia l'attività per governare la sanità e offrire servizi di qualità”. “Al momento del passaggio di consegne dalla giunta Storace all'attuale esecutivo -ha spiegato l'assessore Nieri- i disavanzi comunicati erano di 433 milioni per il Al deficit di 1 miliardo e 231 milioni di euro, ha continuato Nieri, ''va poi aggiunto il disavanzo previsto per il 2005, che è stimato sui 500 milioni di euro, un ulteriore deficit per il quale nel bilancio di previsione non era prevista alcuna copertura. Questi numeri, quindi, dimostrano che la vendita degli ospedali San Camillo, San Giovanni e una parte del Santa Maria della Pietà non avrebbe risolto il deficit”. Una quota del disavanzo è attribuita anche alla sottostima delle risorse del fondo sanitario nazionale del governo alle Regioni per i livelli essenziali di assistenza. ''Con lo Stato -ha concluso Nieri- vantiamo un credito di 3 miliardi di euro, di cui 100 milioni ogni anno vanno a finire in interessi”. (red/11.11.05) | ||||||||||||||||||||||||||||||
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