Grieco (Regioni) sul Reddito di Cittadinanza: chiusa fase atti formali, ora confronto concreto su fase applicativa

giovedì 27 giugno 2019


  Roma, 27 giugno 2019 (comunicato stampa) “Oggi in Conferenza Unificata abbiamo espresso l’Intesa sulle Linee guida per la definizione dei Patti per l’inclusione sociale. Questo documento chiude la serie di atti formali che ha caratterizzato l’avvio del provvedimento sul Reddito di Cittadinanza. Ora però occorre un’accelerazione forte su tutto il percorso relativo alle politiche attive per il lavoro, su cui, fatti i necessari approfondimenti, occorre procedere con celerità”, lo ha dichiarato Cristina Grieco (Assessore della Regione Toscana), Coordinatrice della Commissione Lavoro e istruzione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. 

“Il 17 luglio firmeremo le convenzioni che permetteranno l’effettivo arrivo dei “navigator” presso i centri per l’impiego con cui dovranno collaborare. Nel frattempo però – ha proseguito Cristina Grieco - non è stato ancora varato il Decreto per l’assunzione di 4.000 unità di personale presso i centri per l’impiego, anche se l’iter sembra in fase avanzata. Bisogna fare presto anche perché molte Regioni stanno già predisponendo i concorsi. 

Ieri ho partecipato ad una riunione tecnica presso l’Agenzia nazionale politiche attive del lavoro (Anpal). Nell’occasione ho sottolineato la grande attenzione che deve essere prestata alla funzionalità e al dialogo fra i sistemi informativi. Se non si affronterà compiutamente questo tema si rischiano ritardi nella fase applicativa del provvedimento. Non solo: occorre anche istituire – ha concluso la Coordinatrice della Commissione Lavoro e istruzione della Conferenza delle Regioni - un monitoraggio continuo e condiviso con le Regioni sulla tenuta complessiva del Reddito di Cittadinanza, anche con l’obiettivo di poter lavorare tempestivamente a futuri aggiustamenti”.   (2019-085sm)



l'assessore Cristina Grieco (Regione Toscana)

L'assessore Cristina Grieco (Regione Toscana) con l'Assessore Elena Donazzan (Regione Veneto)