Fa tappa a Napoli il “road show” sul tema della domanda pubblica come leva di innovazione, organizzato da Confindustria, Agenzia per l’Italia Digitale, Conferenza delle Regioni e Itaca

martedì 9 luglio 2019


Verso un ecosistema dell’innovazione, dove ogni attore delle politiche a sostegno della domanda pubblica di innovazione abbia un ruolo specifico

Roma, 9 luglio 2019 (comunicato stampa) Dopo Roma e Milano, si è tenuta oggi a presso l’Unione industriali di Napoli la terza tappa del roadshow sul tema della domanda pubblica come leva di innovazione organizzato da Confindustria- AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) - Conferenza delle Regioni e Province autonome e Itaca (Istituto per la trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale). Si è voluto dare un segnale sulla prosecuzione della collaborazione pubblico-privato su questi temi, dando evidenza che le sinergie attivate hanno reali prospettive di successo con un impatto determinante in tema di politica industriale.

La creazione di un vero e proprio ecosistema dell’innovazione, dove ogni attore delle politiche a sostegno della domanda pubblica di innovazione abbia un ruolo specifico: questo è l’obiettivo che vede convergere pubblico e privato. Si tratta di costruire un programma culturale che utilizzando tutte le leve per diffondere e favorire l’innovazione, attivi una politica integrata e di sistema, al fine di attivare un circolo virtuoso tra sviluppo del contesto, stimolo della domanda e crescita dell’offerta.

Il segnale che la sfida in atto si si stia concretizzando è l’accordo Mise-Agid di cui oggi si è data notizia, che consentirà di attivare i 50 mln di euro messi a disposizione dal Mise per gli appalti di innovazione.

Assumere il ruolo di “innovation broker”, questo l’intento di Confindustria per favorire quelle condizioni per fare nascere quei partenariati, che sono il presupposto fondamentale per poter sviluppare soluzioni innovative, sollecitate con la domanda pubblica.

 

(2019-095)