Scajola: balneari, mancato coinvolgimento delle Regioni ed assenza di riferimenti al valore aziendale del testo del Ddl  

mercoledì 9 marzo 2022


Roma, 9 marzo 2022 (comunicato stampa) “Mancato coinvolgimento delle Regioni” sul piano del metodo e “mancata considerazione del valore aziendale” sul piano dei contenuti. Questi i due principali rilievi sottolineati - nell’Audizione, in videoconferenza, nell'ambito dell'esame del Ddl 2469 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021), centrata sul tema delle concessioni balneari, alla Commissione industria, commercio e turismo del Senato, da Marco Scajola (assessore della regione Liguria), coordinatore degli assessori al demanio nell’ambito della Commissione infrastrutture e mobilità della Conferenza delle Regioni.

Nel corso dell’audizione che si è tenuta ieri sera - nella quale sono intervenuti anche gli assessori della Regioni Sardegna, Calabria, Veneto e Sicilia: Quirico Sanna, Fulvio Orsomarso, Francesco Calzavara, Salvatore Cordaro - Scajola ha sottolineato che “il riconoscimento del valore aziendale ed il principio del legittimo affidamento dovrebbero rappresentare un punto fermo dal quale partire, così come peraltro ci era stato assicurato”. Ha proseguito Marco Scajola: “preoccupante, inoltre, la sottovalutazione del periodo transitorio considerando che la scadenza del 31 dicembre 2023 è assolutamente troppo breve per qualsiasi tipo di ragionamento. Questa azione precipitosa da parte del Governo rischia di mettere in difficoltà i territori, in particolare i Comuni, nel dover gestire in breve tempo delle evidenze pubbliche, che certamente porteranno a dei contenziosi, che rischiano di creare uno stallo pericoloso nel sistema turistico nazionale. Sarebbe stato meglio dare forza alla Legge 145 per una estensione al 2033, o comunque più lunga.”

“Insomma, siamo di fronte – ha concluso Scajola - ad una situazione che rischia di mettere in serissima crisi un settore fondamentale per il nostro turismo come quello degli stabilimenti balneari ed aprire le porte alle multinazionali, il che sarebbe un grave danno per tante famiglie e per la nostra tradizione balneare.”

 

(2022-040sm)

Video dell'audizione dal sito del Senato della Repubblica