CINEMA, CORTE CONTI: LA GESTIONE 2020 DEL CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA

venerdì 17 giugno 2022


 

17/06/2022  Roma

SEZIONE DEL CONTROLLO SUGLI ENTI

La Sezione controllo enti della Corte dei conti ha approvato, con Delibera n. 40/2022, la relazione sull’esercizio 2020 del Centro sperimentale di cinematografia (CSC), fondazione, tra le più antiche, di alta formazione, insegnamento, conservazione, ricerca e sperimentazione nel campo della cinematografia, sottoposta al controllo del Ministero della cultura, il cui contributo annuale rappresenta la più importante fonte di sostentamento dell’Ente (12.300.000 euro nel 2020).

Il patrimonio netto 2020 è di 66.623.059 euro, in crescita di 4.605.885 euro, pari all’utile d’esercizio.

Le attività (84.753.051 euro) registrano un aumento del 2,9% rispetto al 2019 (82.388.419 euro). L’attivo circolante aumenta dell’8,5%, mentre i crediti, pari a 5.914.428 euro, si riducono del 13,3% rispetto alla precedente gestione.

Nel 2020, nella sede principale di Roma e nelle sei sedi distaccate hanno prestato servizio 155 unità lavorative (in lieve calo sul 2019), con un costo complessivo di 7.317.610 euro (+2,8% rispetto allo stesso anno).

L'attività formativa e produttiva della Scuola è stata affiancata e sostenuta dall’unica società interamente controllata dall’Ente, la CSC Production srl, posta, tuttavia, in liquidazione all’inizio del 2021 per i negativi risultati di bilancio rilevati a fine 2019.

L’emergenza sanitaria dovuta all’epidemia da Covid-19 ha fortemente condizionato la gestione 2020 del Centro per la sospensione delle attività di promozione (festival, mostre ed eventi).

 

Delibera n. 40/2022 [903,558 KB PDF]