[Comunicato stampa Giunta regionale Puglia]
agenzia regionale 87.19 Terminati i lavori della Giunta regionale.

martedì 22 gennaio 2019


 

Tra gli argomenti di maggiore interesse, l’approvazione delle Linee guida in materia di appropriatezza e qualità delle prestazioni sanitarie sia per il pubblico che per il privato accreditato.

 

 

La Giunta regionale ha approvato lo schema di regolamento “L.R. 16 aprile 2015, n. 24, Codice del Commercio, Regolamento attuativo ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera i): requisiti e procedure per l’installazione e l’esercizio degli impianti di distribuzione dei carburanti sulla rete stradale ordinaria e autostradale”.

Il documento è stato trasmesso alla competente Commissione Consiliare per il prescritto parere.

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Approvata dalla Giunta regionale l’intesa, di cui all’art.1 – sexies del decreto legge n.239/03 convertito nella legge n.290/03 e successive modifiche, per il rilascio dell’autorizzazione unica da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, relativa alla costruzione ed esercizio di due varianti localizzative, inerenti l’elettrodotto a 150 kV “s.E. Palo del Colle – S.E. Bari termica” in corso di realizzazione, interessanti i comuni di Bari e Palo del Colle, Bitetto, Modugno – Pos. 133VL;

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La Giunta regionale ha approvato i criteri per la formazione degli elenchi dei beneficiari delle borse di studio, art. 9 del D.Lgs. 13.4.2017 n. 63, determinandone altresì l’importo. Questi i criteri:

  • essere nella condizione di studentessa o studente della scuola secondaria di secondo grado in possesso di un livello di reddito ISEE pari o inferiore a € 10.632,94;
  • determinare l’importo della borsa di studio nella misura di € 200,00 (duecento/00 euro);
  • disciplinare che saranno erogate borse di studio fino ad esaurimento della somma assegnata dal Miur, prevedendo nell’ipotesi in cui la somma assegnata alla Regione Puglia non sia sufficiente a soddisfare tutte le istanze valide di accesso alle borse di studio, procedendo all’assegnazione delle borse partendo dal livello di ISEE più basso, scalando la graduatoria fino a esaurimento risorse;
  • prevedere, nell’ipotesi in cui la somma necessaria a soddisfare le istanze valide di accesso alle borse di studio sia invece inferiore all’importo complessivo assegnato alla Regione, di ridistribuire la somma eccedente aumentando l’importo della borsa di studio fino ad un massimo di € 500,00 (cinquecento/00);
  • L’Esecutivo regionale ha inoltre stabilito, con la stessa delibera, che la compilazione della domanda dovrà essere effettuata da uno dei genitori o da chi rappresenta legalmente il minore ovvero dallo studente/studentessa, se maggiorenne, utilizzando l’applicativo predisposto da ARTI e accessibile dai seguente dominio: www.studioinpuglia.it, ovvero dai seguenti indirizzi internet www.regione.puglia.it .

     

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    La Giunta regionale ha approvato, sulla base del parere favorevole del Collegio dei Revisori, il Bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 dell’Agenzia Regionale per la Mobilità – AREM,formulando le seguenti raccomandazioni:

    1. rivedere la valutazione e la quantificazione del “fondo rischi ed oneri” iscritti in bilancio alla luce dei principi contabili di riferimento;
    2. provvedere a riversare tempestivamente il 50% degli utili consuntivati nell’esercizio 2015, 2016 e 2017 alla Regione Puglia in applicazione dell’art. 40 della L.R. n. 45/2013, per un totale di euro 294.037.

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    La Giunta regionale ha deciso di avviare un processo partecipativo di studio e condivisione delle tematiche ambientali , volto ad emanare una norma unica regionale che integri la disciplina in materia di aree protette regionali con quella in materia di biodiversità.

    A tal fine, l’Esecutivo ha stabilito di costituire, a tal fine, un Tavolo di studio, coordinato dalla Sezione Tutela e Valorizzazione del Paesaggio, cui parteciperanno le competenti Sezioni regionali, nonché esperti esterni all’amministrazione regionale di comprovata e pluriennale esperienza professionale di settore.

    Con lo stesso provvedimento la Giunta ha individuato, a titolo gratuito, le seguenti figure professionali, che saranno nominate con provvedimento dell’Assessore alla Pianificazione territoriale:

  • due esperti giuridici-amministrativi
  • un esperto in materia di aree protette nazionali
  • due esperti in materia di aree protette regionali
  • un esperto in materia di aree marine protette       ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ ·                     nell’anno 2017 un rapporto tra le dimissioni attribuite ai 108 DRG ad alto rischio di inappropriatezza e le dimissioni non attribuite ai suddetti DRG pari a 0,18 ricompreso nell’intervallo di adeguatezza individuato dal Comitato Lea (inferiore o pari a 0,21);·                      un elevato ricorso all’ospedalizzazione della popolazione ultra-settantacinquenne che tuttavia si riduce nel 2016 e con un valore pari a circa 283 per 1.000 anziani (ancora sopra l’intervallo di riferimento nazionale); a)                       riduzione delle dimissioni da reparti chirurgici con DRG medico;c)                       riduzione del tasso di ricovero ordinario in età pediatrica per asma e gastroenterite;e)                       incremento della quota di interventi a pazienti ultra-sessantacinquenni con diagnosi principale di frattura del collo del femore, eseguiti entro 2 giorni.Entro il 30 aprile di ogni anno, nell’ambito della ricognizione prevista dal DM 10 dicembre 2009 “Controlli sulle cartelle cliniche” e degli adempimenti LEA verranno trasmesse da parte dei Direttori Generali delle Asl, delle Aziende Ospedaliere e degli  IRCCS sia la tabella relativa ai controlli analitici casuali (almeno per il 10% per singola struttura pubblica o privata accreditata), sia la tabella relativa ai controlli effettuati sulle prestazioni ad alto rischio di inappropriatezza individuate dalle Regioni.Nelle Linee guida approvate oggi è rafforzato di molto il sistema di controllo. 
  • Mentre le UVARP (Unità di Valutazione dell’Appropriatezza dei Ricoveri e delle Prestazioni di Specialistica ambulatoriali) sono unità di controllo aziendali che possono effettuare i controlli anche oltre i termini stabiliti, su mandato del Direttore Generale della Asl,   ogni qual volta emergano delle criticità rilevanti sia da un punto di vista clinico sia economico.
  • La delibera prevede infatti la formazione nei presidi pubblici, dei Nuclei Interni di verifica che, coordinati dall’Aress, svolgeranno i controlli sulle prestazioni sanitarie, con il fine anche di rendere omogenea sul territorio regionale la qualità delle prestazioni sanitarie, ogni tre mesi.
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  • d)                       riduzione della quota di parti cesarei primari (sui parti cesarei si sta lavorando ad un provvedimento dedicato ndr)
  • b)                       riduzione della degenza pre-operatoria;
  • La Giunta ha quindi stabilito che le strutture pubbliche e private accreditate avviino un ulteriore percorso di miglioramento dell’appropriatezza e della qualità delle prestazioni, con particolare riferimento a:
  • ·                     il valore della degenza media pre-operatoria risulta ancora superiore al valore medio nazionale (1,99 vs 1,71).
  • ·                      la percentuale di dimissioni da reparti chirurgici con DRG medico sul totale delle dimissioni in Regime ordinario da reparti chirurgici risulta superiore al valore nazionale (34,56 vs 28,59), così come la percentuale di ricoveri diurni di tipo diagnostico sul totale dei ricoveri diurni con DRG medico (63,99 vs 38,57);
  • Questo era uno degli obiettivi da raggiungere indicato dal Piano Operativo 2016/2018. Tra l’altro, all’interno del Tavolo Tecnico per la Verifica degli Adempimenti Regionali con Il Comitato Permanente per la Verifica dei Livelli Essenziali di Assistenza, sono stati evidenziati alcuni aspetti sui quali intervenire:
  • Oggi la Giunta regionale ha approvato le Linee guida in materia di appropriatezza e qualità delle prestazioni sanitarie sia per il pubblico che per il privato accreditato.
  • La Giunta regionale ha inviato al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali la proposta urgente di declaratoria delle eccezionali avversità atmosferiche per i danni provocati dalla tromba d’aria e dalle alluvioni del 25 novembre 2018 nei territori delle province di Brindisi e Lecce
  • La rete è un moltiplicatore di risorse e di scambi di informazioni esperienze e idee. Consente di conoscere e sperimentare nuove politiche, nuovi modelli organizzativi e di welfare.  
  • Tutti i Comuni pugliesi, tra l’altro, già in possesso del marchio PLF avranno tutti i requisiti per poter automaticamente confluire anche nella rete nazionale dei Comuni amici della famiglia, divenendone membro effettivo e entrando così a far parte di un processo culturale di avvicinamento, di sensibilizzazione e di riorientamento dell’attività delle istituzioni comunali ai bisogni e al benessere delle famiglie.
  • Il network Comuni amici delle famiglie è a tutti gli effetti dunque un tassello complementare allo sviluppo del family in Puglia in quanto pienamente sinergico alla politica del marchio PLF. 
  • L’adesione della Puglia rappresenta una nuova opportunità per rafforzare la strategia family friendly messa in campo dalla Regione già da tempo con la promozione di diverse iniziative tra le quali, prima fra tutte, l’adozione del marchio Puglia loves family (approvato con DGR 55/2017) indirizzato agli operatori economici e ai comuni interessati a ottenere il riconoscimento del marchio PLF per la loro propensione verso il benessere delle famiglie che si esplica attraverso un’offerta favorevole e appropriata a questo segmento.
  • Il network costituisce la rete dei Comuni che a livello nazionale intendono promuovere politiche per il benessere familiare sulla base del know-how sviluppato dalla Provincia autonoma di Trento.  
  • La Giunta regionale ha approvato oggi l’adesione della Regione al network nazionale Comuni amici della famiglia, una rete promossa dalla Provincia autonoma di Trento, dal Comune di Alghero e dall'Associazione nazionale famiglie numerose.
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