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[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
PAT - Infrastrutture e sicurezza sul tavolo degli albergatori di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi

domenica 27 gennaio 2019

Il ruolo della città di Trento nel sistema turistico provinciale, la sicurezza, il collegamento tra il capoluogo e il Monte Bondone, l’implementazione di un polo culturale dotato di spazi adeguati ad ospitare manifestazioni internazionali, la viabilità e le ciclabili: sono i principali temi affrontati ieri sera al tavolo dell'Associazione Albergatori ed Imprese Turistiche della Provincia di Trento - sezione di Trento Monte Bondone e Valle dei Laghi, riunitosi al Grand Hotel del capoluogo, al quale ha partecipato anche il presidente della Provincia Maurizio Fugatti. Sull’impianto Trento-Monte Bondone il presidente si è espresso favorevolmente: “Se c’è un progetto serio e la presenza di investitori privati pronti a crederci è possibile avviare una valutazione della portata dell’investimento per un'opera a cui la Provincia sicuramente tiene" ha detto Fugatti. Il vicepresidente di Trentino Sviluppo Fulvio Rigotti, presente all’incontro, ha prospettato per la realizzazione del progetto un investimento di circa 30 milioni a cui vanno aggiunti 15 milioni di opere correlate, evidenziando che comunque non realizzare l'infrastruttura comporterebbe una perdita di competitività e costi notevoli da sostenere in termini urbanistici, sociali ed economici. Per quanto riguarda la sicurezza il presidente Fugatti ha ricordato che il tema è centrale ed è stato affrontato fin dai primi giorni dell’attuale legislatura assieme al Questore e al Commissario del Governo. “L’impressione è che già la situazione stia migliorando in certe zone della città, come ad esempio in piazza Dante, ma lavoreremo affinché nei prossimi mesi migliori ancora” ha detto il governatore.

Gli alberghi costituiscono una fetta importante dell’economia trentina ed assieme al loro indotto muovono il sistema economico complessivo, non solo turistico, del territorio. Lo testimonia anche la crescita costante degli arrivi internazionali, che però solleva la questione delle infrastrutture. Molti e d’interesse generale, quindi, sono stati gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro dagli stakeholders, che hanno illustrato al presidente anche visioni e prospettive per il futuro di tutto il territorio trentino.

Tra questi la valorizzazione della città di Trento, ricca di proposte culturali che necessiterebbero di adeguati spazi per manifestazioni e concerti dai grandi numeri, ma anche il rafforzamento della connessione fra capoluogo e zone periferiche, sia attraverso il già citato collegamento Trento-Bondone, sia attraverso lo sviluppo dell’asse viario della valle dell’Adige e la realizzazione del completamento della Valdastico. A questo proposito il presidente Fugatti ha confermato l’intenzione di procedere, previa valutazione dell’impatto e della fattibilità dal punto di vista tecnico e ambientale, con lo sbocco a Rovereto sud, che rispetto ad altre soluzione apporterebbe localmente maggiori benefici.

Tra le istanze degli albergatori presentate al tavolo di ieri sera, soprattutto degli operatori della Valle dei Laghi, anche lo sviluppo delle piste ciclabili - un tema importante che l’amministrazione provinciale ha intenzione di valutare attentamente - e una migliore gestione della viabilità. Per quest’ultimo aspetto è stato auspicata la riapertura del casello autostradale “Trento centro”, la cui chiusura secondo gli stessi operatori non ha portato ad un decongestionamento del traffico nella tangenziale di Trento e ha anzi tagliato il collegamento più breve con la Valle dei laghi.

Il presidente Fugatti ha poi affrontato il tema dell’aeroporto di Verona, per il quale alla Provincia è stato chiesto un aumento di capitale. “Vorremmo avere una ricaduta migliore per il Trentino, ha detto, con almeno una parte degli sbarchi che possano confluire verso il nostro territorio grazie a migliori collegamenti”.

(sil.me)