[Comunicato stampa Giunta regionale Emilia - Romagna]
Reddito di cittadinanza. Incontro tra Governo e Regioni. L'assessore Patrizio Bianchi: "Abbiamo chiesto ed ottenuto il riconoscimento delle nostre competenze sulle politiche attive per il lavoro"

martedì 12 marzo 2019


 

A differenza di quanto deciso in precedenza, verranno rafforzati i Centri per l'impiego e i "navigator" verranno impiegati in qualità di assistenza tecnica dalle Regioni

Bologna – “Il Governo ha riconosciuto che le politiche attive per il lavoro sono di competenza delle Regioni e che i navigator saranno impiegati per fare assistenza tecnica nell’ambito delle attività dei Centri per l’impiego”. Così sintetizza l’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione, Patrizio Bianchi, dopo l'incontro di ieri fra il ministro dello sviluppo e del lavoro, Luigi Di Maio, e le Regioni italiane, nel corso del quale è stata delineata un’ipotesi di accordo fra Regioni e Governo.

“Le Regioni hanno chiesto ed ottenuto il riconoscimento delle proprie competenze in materia di politiche attive del lavoro, come specificato nella Costituzione, e di conseguenza sarà promosso un massiccio rafforzamento strutturale dei Centri per l'impiego, con l’assunzione diretta di 5.600 nuovi operatori. Una conferma che le politiche attivate dalle Regioni sono valide e portano risultati, come dimostreremo nel convegno di domani a Bologna intitolato ‘Prima il lavoro”.

Nella sola fase di avvio, Anpal – Agenzia nazionale Politiche attive per il lavoro- impiegherà circa 90 milioni di euro per l’assunzione temporanea di 3mila operatori, i cosiddetti “navigator”, che verranno impiegati in qualità di assistenza tecnica dalle Regioni.

“Si è convenuto, diversamente da quanto in precedenza proposto, che le azioni portate avanti da Anpal debbano essere nell’ambito di un Piano straordinario di potenziamento dei Centri per l'impiego- aggiunge Patrizio Bianchi-. Un elemento non previsto nelle prime bozze di accordo e che si baserà su convenzioni specifiche con ogni Regione, in cui specificare le modalità di svolgimento della assistenza tecnica”.

Nel 2021 la somma impiegata da Anpal per le assunzioni temporanee passerà in modo strutturale alle Regioni per bandire posizioni stabili, e dove possibile le selezioni per tali assunzioni potranno essere avviate già dal 2020.

Per il momento non si sono definiti possibili riparti regionali delle risorse, rinviati in una fase di ulteriore confronto quando sarà definito il Piano e le specifiche Convenzioni fra Governo, Anpal e Regioni. /BM