[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
Economia Fvg: Fedriga, con pdl 26 a sistema edilizia-ambiente-turismo

lunedì 17 giugno 2019


"Con il progetto di legge 26 stiamo iniziando a costruire un sistema Friuli Venezia Giulia che finalmente ragioni in un'ottica di insieme, evitando contrasti fra settori per sviluppare, penso in primis ai comparti edilizia, turismo e ambiente, azioni sinergiche laddove le scelte normative devono poter corrispondere ad azioni produttive favorite dalla necessaria semplificazione burocratica".
 
Lo ha annunciato oggi a Muzzana del Turgnano (Udine) il governatore Massimiliano Fedriga, intervenuto insieme al consigliere regionale Mauro Bordin al dibattito sul futuro dell'edilizia in Fvg ospitato all'interno dell'azienda Zanutta.
 
"Dagli uffici della Regione a tutto il territorio - ha spiegato Fedriga - è il momento di guardare in prospettiva futura perché sono convinto che se tutti lavoreremo nella stessa direzione si otterranno ottimi risultati. Penso, infatti, alla forte semplificazione che abbiamo messo in campo con il pdl 26 grazie al quale chi vuole operare piccoli ma utili interventi strutturali non sarà disincentivato se non addirittura bloccato".
 
Il governatore ha quindi citato le ingenti risorse, oltre 55 milioni di euro, stanziate per l'edilizia, inclusa quella legata al turismo. "Mi auguro che le nostre iniziative - ha affermato - possano garantire nel breve periodo un ritorno in termini di crescita e occupazione in quanto le scelte messe in campo, comprese quelle fiscali i cui effetti si vedranno a medio-lungo termine, in un Friuli Venezia Giulia sempre più importante nello scacchiere europeo sono mirate a contrastare la stagnazione dell'economia continentale per dare prospettive a cittadini e imprese".
 
Nel corso di un incontro che ha visto Bordin illustrare i dettagli di un pdl 26 "improntato a valorizzare il patrimonio esistente, facilitando e sviluppando le attività collegate", Fedriga ha sottolineato quanto il territorio vada curato, dallo sghiaiamento di fiumi e laghi alla manutenzione dei boschi e alla cura degli edifici, "perché è sempre meglio averne di riqualificati piuttosto che in stato di abbandono, dove l'alternativa alla resa produttiva è il degrado e non la tutela".
 
Dal governatore Fvg, infine, è giunto anche un invito al confronto continuo, evidenziando che la prima a mettersi in discussione è l'Amministrazione regionale, chiamata ad agevolare quanto più possibile l'attività delle aziende e la vita quotidiana della popolazione.

ARC/FC/ppd