[Comunicato stampa Giunta regionale Emilia - Romagna]
Rifiuti. Il Governo riapre sul end of waste, l'assessore regionale Gozzolo: "Un passo in avanti che darà certezza normativa alle Regioni e prospettive ai lavoratori e alle imprese del riciclo"

giovedì 3 ottobre 2019


In Emilia-Romagna circa un terzo delle autorizzazioni rilasciate rischiano di scadere e di non essere rinnovate in assenza di un quadro legislativo. "Occorre procedere con urgenza per difendere i posti di lavoro e l'attività delle imprese impegnate sul fronte dell'economia circolare"

Bologna - “L’impegno del Governo a ripristinare l’end of waste è una buona notizia. Un passo in avanti che tornerà a dare certezza alle Regioni”. Così l’assessore regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo, commentando l’annuncio del sottosegretario Roberto Morassut sul ripristino del end of waste, il processo di recupero eseguito su un rifiuto al termine del quale esso perde tale qualifica per acquisire quella di prodotto.
Si tratta di un impegno importante per le Regioni, che da tempo lo chiedono unitariamente. Rilevante anche per i lavoratori e le imprese del riciclo che attendono una norma chiara e affidabile per poter dare continuità al proprio ciclo produttivo delle imprese green. Non a caso organizzazioni sindacali e associazioni imprenditoriali e di settore si sono espresse in queste ore a favore di una rapida conclusione della vicenda.
“In Emilia-Romagna il tema è particolarmente sentito – prosegue Gazzolo - e circa un terzo delle autorizzazioni rilasciate rischiano di scadere e di non essere rinnovate in assenza di un quadro legislativo che riconsegni una volta per tutte alle Regioni la facoltà di autorizzare la cessazione della qualifica di rifiuto, definendone i criteri caso per caso. Occorre procedere con urgenza per difendere i posti di lavoro e l’attività delle imprese impegnate sul fronte dell’economia circolare”.