[Comunicato stampa Giunta regionale Emilia - Romagna]
Coronavirus. Milleproroghe per il turismo, il commercio e i risparmiatori: dalla promozione delle Destinazioni Turistiche, alle rievocazioni storiche, alle stazioni sciistiche, ai posteggi nei mercati, ai controlli per il commercio su aree pubbliche, ai contratti per le residenze turistiche frazionate, al sostegno per gli azionisti danneggiati dalle crisi bancarie, ecco tutti gli slittamenti

mercoledì 1 aprile 2020


 

L'assessore Corsini: "Un provvedimento necessario e doveroso. Adottiamo tutte le misure possibili per sostenere uno dei comparti più provati dall'emergenza Covid-19"

Bologna – Milleproroghe per il turismo. La Regione mette in campo per uno dei settori maggiormente colpito dai provvedimenti restrittivi necessari a combattere la diffusione del Coronavirus in Emilia-Romagna, un provvedimento approvato dalla Giunta che sposta in avanti scadenze e adempimenti. A partire dalle attività di promozione turistica alle rievocazioni storiche, alle strutture ricettive, ai contributi per impianti e stazioni sciistiche, al commercio su aree pubbliche e l’assegnazione dei posteggi liberi nei mercati e nelle fiere, al sostegno agli azionisti danneggiati dalle crisi bancarie.

“Un passaggio necessario e doveroso- spiega l’assessore regionale a Turismo e Commercio, Andrea Corsini- che tiene conto delle difficoltà del comparto in un momento così delicato e difficile. Ognuno deve fare la sua parte e la Regione sta assumendo, dall’inizio dell’emergenza Covid-19, tutte le misure possibili per sostenere il tessuto produttivo dell’Emilia-Romagna, di cui il turismo è un tassello fondamentale. Già pochi giorni fa, insieme all’assessore Colla, siamo intervenuti con una iniezione di liquidità di 10 milioni di euro per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese e dei liberi professionisti concordando con il sistema creditizio le modalità per la concessione di prestiti rimborsabili a tasso zero. Ora, con questo atto della Giunta, proroghiamo le scadenze di molti provvedimenti, riservandoci di valutare ulteriori proroghe se dovesse prolungarsi l’emergenza.”

“E oltre a mettere in campo tutti gli strumenti possibili a livello regionale- prosegue l’assessore-, stiamo avanzando con determinazione, in tutte le sedi istituzionali, a partire dalla Conferenza Stato-Regioni, proposte di emendamenti ai recenti provvedimenti governativi, il ‘Cura Italia’, per rafforzare il sostegno alle imprese della filiera turistica e per ulteriori provvedimenti statali per ridare slancio e rilancio ai settori turistici e commerciali al termine dell’emergenza. Come sempre- chiude Corsini- siamo al fianco di lavoratrici e lavoratori che contribuiscono a mantenere la nostra regione ai vertici nel Paese per produttività e occupazione”.

 

Il provvedimento
Sono prorogati al 30 giugno 2020 i termini per la realizzazione o la rendicontazione dei progetti e dei programmi, annualità 2019, relativi ai programmi di promo-commercializzazione e piani turistici di promozione locale delle Destinazioni Turistiche; ai contributi per la manutenzione del sistema informativo turistico regionale (Situr); al progetto Motor Valley Fest e quello “Cinema e Turismo” gestiti da Apt; al progetto per lo sviluppo e l’implementazione del sistema informativo integrato per la promozione del turismo balneare; alle attività prorogabili relative ai contributi regionali per le rievocazioni storiche.

Prorogato al 30 giugno 2020 anche il termine per la rendicontazione delle spese di gestione degli impianti e stazioni sciistiche del programma 2019 e il termine previsto per adeguare i contratti di gestione nelle residenze turistico alberghiere già frazionate.

Ed è prorogato al 31 luglio 2020 il termine per la presentazione delle domande di contributo da parte degli azionisti emiliano-romagnoli danneggiati dalle crisi bancarie attraverso le associazioni di consumatori e utenti iscritte al registro regionale.

Vengono spostati da giugno a settembre 2020 le verifiche, da parte dei Comuni, sul documento unico di regolarità contributiva (Durc) dei commercianti su aree pubbliche.

Sono infine sospesi fino al 15 aprile 2020, in relazione alla più generale disposizione di sospensione dei termini procedimentali disposte con il ‘Cura Italia’, e salvo ulteriori proroghei termini per la presentazione delle domande di assegnazione dei posteggi liberi nei mercati, nelle fiere e isolati. /BB